<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035</id><updated>2011-07-08T11:50:38.289+02:00</updated><category term='fatti e misfatti'/><category term='con(s)iglio comunale'/><category term='buone notizie'/><category term='economia solidale e dintorni'/><category term='Gite fuori porta'/><category term='elezioni ad Agrate'/><category term='politica agratese'/><category term='chi sono'/><category term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>il futuro non è scritto</title><subtitle type='html'>diario di un (ex) candidato</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>74</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7953044257100512577</id><published>2010-06-17T15:54:00.003+02:00</published><updated>2010-06-17T16:04:39.901+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica agratese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Carlo Colombo e gli operai a spasso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ecco, finalmente un argomento serio su questo blog. Ieri sera ero in giro accompagnato da loschi figuri, quando mi è arrivato un sms che mi avvertiva dell’avvenuta occupazione del tetto della Carlo Colombo, nella nostra Agrate, da parte degli ex lavoratori. Pensavo fosse una news fresca di inchiostro, ma poi ho scoperto che in realtà il pomeriggio aveva avuto momenti anche piuttosto caldi. Quando sono arrivato io nel parcheggio c’erano soprattutto i lavoratori, con un viavai piuttosto sostenuto di persone e di auto. Una volante dei carabinieri vegliava su ipotetiche violazioni della legalità, ma il clima sembrava tutt’altro che pesante. Però sul tetto di quel capannone c’erano 6 persone che, con o senza megafono, comunicavano con i colleghi in strada, spesso scherzando, tanto da far apparire la situazione un po’ paradossale. Intorno alla mezzanotte ormai tutti iniziavano a salutare e a fare gli auguri. Noi ci siamo fatti raccontare da Antonio e da Marcelo cos stava era successo nell’ultimo anno, come si era arrivati a quella situazione e cosa avrebbero fatto. Storie purtroppo tante volte già sentite, di padroni ricchi sfondati e di operai con 37 anni di esperienza e 800 euro netti di stipendio, di dirigenza ponziopilatesca di fronte al grande spettro della chiusura, di lavorazioni pericolose fatte con dubitabili cautele, di gestioni finali avvolte nel mistero, di passivi che si dilatavano a vista d’occhio senza apparente spiegazione, ma soprattutto di grandi promesse e di schiene girate.&lt;br /&gt;Stavolta queste storie ci sembrano diverse sono davanti al portone di casa nostra, ma in realtà sappiamo tutti che, alla fine, si tratta del solito minestrone che ci è stato cucinato e riscaldato un sacco di volte. Il falso mito dell’economia di mercato ha messo in ginocchio i sistemi di produzione di tutto il mondo e piano piano è giunto fino a noi (non viene dalle stelle, direbbe Battiato. Forse Tremonti la penserebbe diversamente, ma amen). E purtroppo, a leggere i giornali, ST e Numonyx,  Star, Linkra, Uquifa sono tutte aziende che, per effetto della crisi economica, potrebbero creare ulteriori e gravissime difficoltà ai lavoratori.  Forse le persone che ho visto si erano ormai riconciliati con la frustrazione e la depressione, perché, pur senza conoscere niente e nessuno, ho avuto l’impressione di persone consapevoli, agguerrite ma anche serene. Persone che sanno cosa stanno facendo ma che sanno anche riderci sopra, qualità che apprezzo quasi sopra ogni altra nelle persone. Perché, nonostante le battute, quei sei ragazzi hanno passato la notte lì, e probabilmente ne passeranno diverse altre, prima di scendere e quel secchio che calavano continuamente dal tetto sarà il loro unico contatto materiale con la vita che va avanti. Nessuno piangeva, nessuno smoccolava.&lt;br /&gt;Dalla strada una Clio si è illuminata per far ritorno a casa e un bambino ha gridato “Ciao papone!”. Da sopra, un altoparlante gli ha risposto “Ciao Marco!”. E’ stato un attimo pensare che lì su quel tetto c’erano e ci saranno non solo tutti i lavoratori che sono stati ingannati dalla proprietà, che prima ha firmato un accordo di ricollocazione dei dipendenti e poi ne ha fatto carta igienica, ma anche le loro famiglie, con la loro fiducia, il loro calore e il loro affetto, a ricordare che il carico della perdita del posto di lavoro, come tutte le gioie e i dolori della vita, vanno equamente divisa tra tutti. Uno sgravio di coscienza che fa la differenza non solo tra la serenità e la depressione, ma a volte anche tra la vita e la morte.&lt;br /&gt;Oggi ho fatto una proposta alla lista Insieme per Agrate che spero venga accolta, quella di promuovere un unico soggetto tra tutte le forze politiche agratesi che stia vicino a queste persone, li aiuti a organizzare eventi e comunicazione e faccia conoscere la loro situazione a più persone possibile. Niente schieramenti, niente bandiere, per tenere lontanissimo il benché minimo sentore di speculazione su una vicenda così brutta e insieme così delicata. Servirà a poco, ma qualsiasi poco, di fronte a persone che, a prescindere alla loro volontà rischiano di perdere anche la casa, per me è comunque un dovere.&lt;br /&gt;Vi abbraccio, ragazzi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7953044257100512577?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7953044257100512577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/carlo-colombo-e-gli-operai-spasso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7953044257100512577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7953044257100512577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/carlo-colombo-e-gli-operai-spasso.html' title='Carlo Colombo e gli operai a spasso'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-331400788475977875</id><published>2010-06-16T13:01:00.008+02:00</published><updated>2010-06-16T15:40:42.710+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>Anch'io voglio essere intercettato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TBjA96PIW-I/AAAAAAAAAF8/sVb73JFiACU/s1600/silvio-berlusconi-gesu.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483344716160850914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 140px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TBjA96PIW-I/AAAAAAAAAF8/sVb73JFiACU/s200/silvio-berlusconi-gesu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inizio a pensare che ormai l'escalation nella gara a chi le spara piàù grosse non finirà più. Ogni giorno ne leggeremo una più simpatica dell'altra, fino alla fine del mondo (o, più facilmente, al disfacimento del nostro paesello). &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/10_giugno_16/berlusconi-tutti-spiati_d69fb890-792c-11df-ad02-00144f02aabe.shtml"&gt;Oggi&lt;/a&gt; il pelato più capelluto d'Italia ha detto, tra applausi scroscianti (e striscianti) della platea degli industriali, "Siamo tutti spiati: 150 mila telefoni controllati. Considerando 50 persone per ogni telefono, vengono fuori così 7 milioni e mezzo di persone che possono essere ascoltate." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è un piccolo dettaglio che mi sfugge, anche facendo finta che questi dati siano veri (anche se mi sembrano presi dalle estrazioni del lotto). Come mai, con sette milioni e mezzo di italiani spiati, alla fine pigliano sempre lui che si organizza la serata con le amiche, che cerca di seccare giornalisti comunisti e che briga con i più loschi figuri del paese? Anch'io vorrei essere un pochino intercettato, nel mio piccolo, e scoprire su qualche giornale locale (perchè tutto è in proporzione, questo mi pare ovvio) la trascrizione delle mie telefonate, mentre faccio la nota della spesa, mentre parlo con il mio capo o, soprattutto, mentre auguro malattie invalidanti a qualche politicante romano, dimostrando un senso della patria degno di un mercenario della legione straniera. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questo è ciò che distingue un paese civile dalla barbarie, altro che balle. E se poi per avventura qualche migliaio di mafiosi, trafficanti di stupefacenti, terroristi (ma guarda un po' che strano, ieri il ministro della paura ce l'aveva con i terroristi, oggi però non gli servono le intercettazioni per stanarli, a volte il mondo è veramente bizzarro), e non so che altro dovessero rimanere a piede ibero, beh, questo, diciamo, fa parte della socializzazione degli inconvenienti. D'altronde, lo sappiamo, il mondo perfetto non esiste.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-331400788475977875?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/331400788475977875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/anchio-voglio-essere-intercettato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/331400788475977875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/331400788475977875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/anchio-voglio-essere-intercettato.html' title='Anch&apos;io voglio essere intercettato'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TBjA96PIW-I/AAAAAAAAAF8/sVb73JFiACU/s72-c/silvio-berlusconi-gesu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-141930531256166267</id><published>2010-06-14T23:51:00.002+02:00</published><updated>2010-06-15T00:02:16.884+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Scannatevi da soli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il ministro della paura Maroni colpisce ancora. Oggi &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201006articoli/55914girata.asp"&gt;abbiamo scoperto &lt;/a&gt;che vuol mettere i body scanner in tutte le stazioni ferroviarie. Ognuno di questi costa 150 mila euri e, pare, dia dei problemi piuttosto seri di privacy e di code. Forse però dovremmo per prima cosa chiederci a cosa servono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da quello che sappiamo tutti, e cioè che non ci sono soldini. Opinione inconfutabile, per quanto la presenza e l’assenza di disponibilità economiche  siano un concetto piuttosto elastico, se pensiamo che, in un momento in cui lo stato sociale e l’istruzione vengono fatti a pezzettini nel nome del risanamento dei conti, anacronistici &lt;a href="http://www.altreconomia.it/site/ec_articolo_dettaglio.php?intId=89"&gt;progetti da faraoni squilibrati &lt;/a&gt;tipo l’acquisto di 131 cacciabombardieri per i prossimi anni, alla modica cifra di 13 miliardi di euro, trovano comunque il plauso e l'avallo del nostro illuminato governo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ma allora, saranno utili? Funzionano? Siamo minacciati?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Che siano utili, mi pare un pleonasmo alla Catalano. Ovvio, sempre meglio avere una cosa in più che una in meno. Tutto serve ed è utile nel nostro mondo, il problema è l’opportunità e il rapporto costi benefici. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Su questo mi permetterei alcune piccole riflessioni. Per prima cosa, forse il ministro della paura dispone di relazioni riservate di cui non abbiamo il bene di sapere l’esistenza, ma quello che consta a noi poveri mortali è che questa minaccia terroristica occidentale tutto sommato sono anni che non si sa che fine abbia fatto e dove punti. Poi, magari, il ministro ci spiegherà come a Lodi e a Gallarate si celino pericolosissime cellule sovversive da neutralizzare per ogni mezzo, ma, insomma, io ho i miei dubbi, semplicemente perché non se ne conosce traccia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso, se anche fosse, sei io volessi fare un attentato, cercherei ben altri posti dove fare qualche attentato. Ci sono decine di posti pubblici pieni di gente o che si riempiono di gente ad ogni più sospinto. Se solo ognuno di noi pensa a quanti posti affollati ogni giorno frequenta, sono sicuro che un brividino inizia a scorrergli per la schiena. metropolitana, traghetti, scuole, palestre, centri commerciali,  per non parlare degli acquedotti, dei condotti dell'aria condizionata e mi fermo qui.  Insomma, è un’impresa totalmente inutile far finta di  blindare completamente le stazioni ferroviarie quando poi ci sono decine di altre situazioni ugualmente a rischio se non peggio. E poi, ministro della paura, ma hai presente quante stazioni ferroviarie i sono in Italia? Vuoi mettere un body scanner in tutte o facciamo un bel decreto legge che dice che i terroristi possono salire sui treni solo nei capoluoghi di regione?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chissà come mai, pure sta cosa mi puzza assai. Sento quel caratteristico odore che si avverte quando, a forza di gridare al lupo, qualcuno inizia a farsela nei pantaloni. Poi sento odore di uomo forte (quindi, di Denim), e, a ruota, odore di olio di ricino. Sarà, ma anche l’odore del letame mi piace pochino, figuriamoci questo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ministro della paura, i tuoi body scanner portali ad Arcore, non si sa mai che qualche cittadino lì ne abbia bisogno per controllare le puttane che gli entrano in casa. In cambio, non voglio niente in più. Ridacci, ad esempio, tu che sei federalista, i soldi dell'ICI che non avete restituito ai comuni. Bello fare i progetti di sviluppo e poi lasciare gli altri con le chiappe al vento, vero?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-141930531256166267?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/141930531256166267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/scannatevi-da-soli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/141930531256166267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/141930531256166267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/scannatevi-da-soli.html' title='Scannatevi da soli'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-272336187582611126</id><published>2010-06-07T00:24:00.005+02:00</published><updated>2010-06-07T00:36:47.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia solidale e dintorni'/><title type='text'>Il Convegno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TAwgozj8_4I/AAAAAAAAAF0/blPzn_iJqY4/s1600/DSCN3443.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479790732010913666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TAwgozj8_4I/AAAAAAAAAF0/blPzn_iJqY4/s200/DSCN3443.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E’ finita. Oggi è finito il convegno nazionale dei GAS e dei DES, ospitato quest’anno ad Osnago, a due passi dal nostro amato paesello. Sala piena per due giorni, un sacco di movimento, grandi riflessioni e chiacchierate, bella gente. Per me personalmente però è stato inizialmente deprimente. Mi sono occupato, nell'ambito del gruppo che doveva organizzare il convegno,  di preparare &lt;a href="http://www.convegnogasdes2010.org/workshop-per-p-a/"&gt;due seminari &lt;/a&gt;a pagamento ad uso della pubblica amministrazione che, nelle nostre intenzioni, avrebbero dovuto sostituire la classica richiesta di contributo, sia per poter restituire qualcosa in cambio, sia perché comunque le classiche richieste di patrocinio oneroso sono ormai storia passata e funzionano spesso soltanto se poi si restituisce qualcosa in cambio (e non in termini di servizi). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Come ho già scritto, il risultato di questa attività è stato disastroso, tanto da aver dovuto annullare tutto pochi giorni prima. Colpa mia, probabilmente, nonostante la fatica delle notti impiegate a scriver mail e a pensare, a progettare, a parlare con tizio e caio. Colpa del tempo che, avevamo detto dall’inizio, era pochissimo, oggi possiamo dire troppo poco, colpa della rete che ha funzionato male (sempre per problemi di tempo, penso), ma colpa soprattutto della miopia degli enti locali e dei loro amministratori, sempre più incapaci di guardare ad un palmo dal proprio naso, oltre la buca da riparare e al canestro da comprare. Triste prospettiva, quella dell’amministrazione che non si sa guardare intorno, che non sa riflettere su se stessa e che non sa cogliere i segnali che riceve. Agrate, una volta tanto, aveva fatto invece un figurone, mandando un mezzo esercito di persone. Una volta tanto, ci prendiamo i meriti che ci spettano, anche se è servito a poco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Parliamo però di cose serie. Il convegno è andato bene, in alcuni momenti moltissimo bene (vabbè, non si può dire, ma rende l'idea). Chi è stato un pochino dietro le quinte ha scoperto delle pecche che forse molti non hanno neppure notato, ma quello che è stato visibile a tutti è stato il livello degli interventi, spesso molto elevato, che ha aiutato a spingere oltre quelle riflessioni che a volte si fatica a fare ma ancora di più a condividere con persone che le possano apprezzare. Fare il GAS per comprare arance e pasta è certamente un modo troppo riduttivo, troppo comodo, vorrei dire anche un po’ ipocrita di porsi e risolvere alcuni problemi di senso davvero grandi che oggi la società ci pone (se li si vuole ascoltare, s'intende...). Sono domande che, si capisce, non hanno mai una risposta esaustiva ma che con il cambiare dei tempi e degli scenari devono essere interpretate in modo differente. Io trovo che avere disponibilità di teste pensanti che sanno interpretare i segni dei tempi sia un dono raro di cui ringraziare ogni giorno. Spesso però è nella fase pratica che il gigante inizia a vacillare, soprattutto poi quando si inizia ad uscire dallo stretto ambito degli addetti ai lavori, e la magra figura rimediata con i Comuni per i workshop lo conferma una volta di più. Ma anche nel mondo GAS passare dalle chiacchiere alla pratica non è sempre un salto scontato. Lo stato in cui versa il nostro distretto di economia solidale, da malato in coma indotto, è un piccolo esempio di come sia complesso e impegnativo tenere controllati contemporaneamente i tantissimi fattori che possono generare situazioni critiche in questo campo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ma non è questo il tempo delle analisi sui moribondi. Oggi è tempo di riposo (finalmente), ma soprattutto di gioia. Si, sono proprio contento di esserci stato, prima e durante. Oggi mi sento di aver fatto una bella cosa per me e di aver incontrato tante belle persone che probabilmente penseranno la stessa cosa. Una volta di più, gli assenti hanno avuto torto. Il convegno già mi manca.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-272336187582611126?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/272336187582611126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/il-convegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/272336187582611126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/272336187582611126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/il-convegno.html' title='Il Convegno'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/TAwgozj8_4I/AAAAAAAAAF0/blPzn_iJqY4/s72-c/DSCN3443.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1252112825639377698</id><published>2010-06-04T00:17:00.001+02:00</published><updated>2010-06-04T00:18:51.481+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia solidale e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Riassunto delle puntate precedenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cosa ho fatto dall’ultima volta… mah, non me lo ricordo neppure io.  Sicuramente, questa sera, mentre rientravo a casa, sono rimasto davvero sbigottito quando mi sono reso conto che avevo la sera libera. Nessuna riunione, nessun impegno, nessun poema da scrivere via mail. Insomma, dopo non so quanto tempo, ho cazzeggiato come un vero italiano medio. Non potevo quindi esimermi dal dare una spolverata a questa credenza virtuale, che vorrei piena di bei pensieri ma che purtroppo si riempie spesso di altro. Era ora che riuscissi a tirare un pochino il fiato, non ne potevo più, stavo diventando insopportabile anche a me stesso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può dire di tutto quello che è successo al mondo? Del fatto che dei dimostranti siano stati ammazzati come dei topi (tanto che ancora non si sa neppure quanti siano i morti, esattamente come succede in guerra) e che per contro  c’è stata la classica veemente reazione falsamente cerchiobottista del secondo ministro degli esteri americano, che per avventura risiede alla Farnesina, penso non valga molto la pena di parlare. Del resto, mi pare quantomeno coerente con tutto quello che ha fatto finora e in un mondo in cui tutti sono liberisti e dopo 10 minuti diventano protezionisti, e poi ancora liberisti ecc. mi pare tutto sommato un punto a favore. Certo, a ben guardare è a favore di chi ammazza la gente come se andasse al supermarket, ma vabbè, non possiamo mica stare a guardare il capello, no?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe invece scrivere una cosa personale, una volta tanto, ma mi pare un po’ troppo per questo blog (e mica ne posso tenere un altro con il nick angelodelladesolazione…) Però sappiate che è stata una cosa bella, e di cose belle oggi ne capitano sempre meno. La classica bombola di ossigeno di cui tutti abbiamo bisogno. Mi spiace solo che funziona solo con me. Ma voi siete contenti per me, confessatelo…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Domani sera inizierà finalmente il convegno nazionale dei GAS, per il quale, nel mio piccolo, ho aiutato ad organizzare dei seminari per la pubblica amministrazione. E’ stato un lavoro piuttosto estremo, per quanto apparentemente banale, pieno di fatica e di impegno, soprattutto perché fatto in orari in cui normalmente la gente normale dorme o si dedica ad occupazioni molto più appassionanti, che però è stato annullato per il basso numero di iscrizioni. I seminari che abbiamo costruito erano davvero interessanti e mi pare di aver avuto un bel rapporto con ci ha lavorato insieme a me per mettere i piedi questo castello. E fin qui, i lati positivi. Il problema, probabilmente, è stato che ci siamo rivolti con troppa fiducia ad un target che, una volta di più, abbiamo verificato capace di predicare bene e razzolare male. Parlo del mondi dei Comuni, che abbiamo battuto palmo a palmo per quattro province. Il risultato è stato davvero deprimente, non solo tra i comuni che, per essere cementificatori da generazioni e proprio per questo allegramente confermati dai loro cittadini, tanto affezionati  quanto lobotomizzati, ma soprattutto tra quei comuni cosiddetti amici che però evidentemente preferiscono ricordarsi del loro affetto in momenti più proficui. Peccato, peccato per me che mi sono fatto inutilmente il mazzo, ma soprattutto, e lo dico con grande sincerità, peccato per loro, perché hanno perso un’importante occasione di crescita. E peccato anche perché ci si accorge in questi casi come sia davvero una chimera questa fantomatica rete di cui si parla tanto ma che, evidentemente, ha dei buchi che manco i bilanci della Parmalat. Alla fine, il tipico amministratore locale ha piacere solo di occuparsi delle proprie beghe, ha interesse solo a consolidare e  a gestire il consenso ma ha totalmente abdicato al proprio ruolo profetico che solo potrà salvare la nostra società dall’ecatombe. Giuseppe dice che da qui dobbiamo ripartire, chi di voi mi conosce sa che non gradisco molto il ruolo di vittima sacrificale e ancora meno il fatto di lavorare per la gloria. Ci dovremo pensare, questo sicuramente. Con calma e a bocce ferme. Se ci penso adesso le bocce roteano da poter star bene in una canzone di Pete Burns (marò, si vede che sono una persona di gran cultura, eh… mi manca solo la citazione da Amici e poi siamo al completo)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ah, quasi  dimenticavo una cosa:  interessa che sono  diventato coordinatore di Libertà è Partecipazione? No, dai, non dite così, scostumati …&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1252112825639377698?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1252112825639377698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/riassunto-delle-puntate-precedenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1252112825639377698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1252112825639377698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/06/riassunto-delle-puntate-precedenti.html' title='Riassunto delle puntate precedenti'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5597916789432231426</id><published>2010-05-18T20:29:00.007+02:00</published><updated>2010-05-18T20:41:33.808+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Mafiosi? Do not disturb</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S_LfA0GC5oI/AAAAAAAAAFs/e23Nr0oAq8g/s1600/santanche.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472681702285567618" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S_LfA0GC5oI/AAAAAAAAAFs/e23Nr0oAq8g/s200/santanche.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho sempre meno tempo per aggiornare questo povero blog, ma forse è meglio così, visto che sarei costretto a commentare ogni giorno quasi esclusivamente delle cose da far accapponare la pelle. Ladri nascosti (quando si nascondono...) in ogni anfratto, i nodi di una politica economica lottizzata e nepotistica che piano piano vengono al pettine ("il nostro sistema pensionistico è il migliore d'Europa", questa l'ha detta oggi Tremonti, l'uomo più simpatico del mondo dopo il castratore di Norimberga, che non so chi sia ma dà l'idea, come dire che l'anno prossimo lo scudetto lo vince il Frosinone facendo segnare solo il portiere di riserva) eccetera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Però questa mi pare un po' l'apice, almeno oggi, della devastazione morale che ci circonda, speriamo ancora per poco. L'onorevole Santanchè, che probabilmente deve le sue fortune a doti che non riguardano la politica in senso stretto, oggi &lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2010/05/18/news/santanch-4163399/?ref=HRER2-1"&gt;dichiara &lt;/a&gt;"Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con sua madre? E'un abuso" . Questa mi rifiuto di commentarla. Alle prossime elezioni rivotatela, mi raccomando&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5597916789432231426?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5597916789432231426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/05/mafiosi-do-not-disturb.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5597916789432231426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5597916789432231426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/05/mafiosi-do-not-disturb.html' title='Mafiosi? Do not disturb'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S_LfA0GC5oI/AAAAAAAAAFs/e23Nr0oAq8g/s72-c/santanche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1771696560024288032</id><published>2010-05-05T23:26:00.002+02:00</published><updated>2010-05-05T23:32:13.939+02:00</updated><title type='text'>Happy birthday to me</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Martedì scorso  il vostro blog preferito o quasi ha compiuto un anno. Un anno vissuto tutto sommato tranquillamente, nonostante i Franceschi (o presunti tali) che hanno cercato di seminare un po’ di zizzania. All’inizio avrei sperato di trovare un po’ più di interazione da parte dei lettori, ma, guardando i blog di altre persone, molto più famose di me, mi sono accorto che è una speranza piuttosto vana, nel senso che il lettore medio, per mille motivi, preferisce leggere e non scrivere. D’altronde, se qualcuno volesse scrivere  probabilmente aprirebbe un proprio blog invece che commentare quelli degli altri, come faccio peraltro io. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi sono poi  accorto che questo spazio è sorvegliato da qualcuno che vorrebbe prendermi in castagna, e ben gli sta dover leggere tutto quello che scrivo. Forse è anche per questo che avevo pubblicato  un post piuttosto consistente su una materia un po’ scabrosa ma di grande attualità (indovinate un po'...) che ho poi preferito lasciare tra le bozze.  Quei pensieri sono poi finiti in un dibattito per mail che ho avuto con alcuni amici, che ho trovato davvero bello e utile per tutti, un confronto aperto e sincero che è poi quello che mi piacerebbe si facesse qui . Peggio per chi si diverte a farsi gli affari altrui e non si guarda in casa propria, dove è possibile che si nasconda (se è nascosta) qualche preoccupazione di ordine superiore o almeno, me lo auguro per loro. Ma ognuno usa i mezzi che crede, ci mancherebbe. Tanti nemici, tanto onore. Intanto, a loro tocca passare con la lente d’ingrandimento quello che scrivo e questo mi pare una punizione sufficiente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per farla breve, questo blog ha avuto nel suo primo anno di vita 2278 visite da parte di 706 visitatori unici. Se vendessi memorabilia di Freddy Mercury o pubblicassi filmatini con le veline i risultati sarebbero molto differenti, ma per fortuna non guadagno denaro in base agli accessi. Le visite sono state un po’ da tutto il mondo, e questa cosa mi inquieta un pochino. Quelle più numerose estere sono state dalla Francia e dagli USA, ma parliamo di 10 accessi in un anno. Però, vuoi mettere come fa figo dire che hai avuto un accesso anche dalla Groenlandia (uhm… qui furbacchione ci cova…), uno dal Perù e uno da Taiwan?&lt;br /&gt;Ormai anche google, su certi argomenti, linka il blog piuttosto facilmente (beh certo, soprattutto se cercate Roberto Bossi blog agrate….) e mi è capitato soprattutto quando scrivevo di argomenti di attualità. Carina questa cosa, perché ho ricevuto scritti da persone un po’ fuori dal nostro contesto locale e parlare con tutti fa sempre bene. In tanti ancora accedono al blog tramite il sito della lista (&lt;a href="http://www.insiemeperagrate.it/"&gt;www.insiemeperagrate.it&lt;/a&gt;) . Ho avvertito che è meglio non farlo con un post, ma vedo che la tradizione in Italia è dura a morire. Alla peggio, se qualcuno non riuscirà ad accedere, mi contatterà. Nel caso, si perderà qualche articolo da premio Pulitzer.  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Vabbè, insomma, mettiamola così: in un anno, la cosa più importante che ho imparato è che c’è sempre tempo per crescere!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1771696560024288032?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1771696560024288032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/05/happy-birthday-to-me.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1771696560024288032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1771696560024288032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/05/happy-birthday-to-me.html' title='Happy birthday to me'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1629419775528141090</id><published>2010-04-28T14:17:00.005+02:00</published><updated>2010-04-28T14:55:59.802+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Mettetevi d'accordo!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S9gpeWzgDQI/AAAAAAAAAFM/apYxOuNNVq8/s1600/calderoli1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465163749308501250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S9gpeWzgDQI/AAAAAAAAAFM/apYxOuNNVq8/s320/calderoli1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Lo zio, oggi, dichiara di non volere le elezioni (come quel comunista del presidente della Camera) ma di volere solo il federalismo (pronuncia: federaliiiiiiiiismo). Dev'essere in nome dello stesso federali(iiiiiiii)smo che il ministro Calderoli (essì) vuol proporre la &lt;a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/04/28/news/service_tax-3668169/"&gt;service tax&lt;/a&gt;, ovvero un unico tributo contro tutti gli orribili e antiliberali balzelli che si pagano al Comune (ICI per le seconde case e Tarsu, caro ministro, pensa che roba...)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'idea che può avere o chi non ha mai messo piede in un comune o chi vuol prenderti per i fondelli per partito preso. Insomma, non bastava aver cancellato l'ICI sulla prima casa per legge e aver stanziato fondi insufficienti per la compensazione ai Comuni (della serie, io faccio la bella figura e voi vi beccate tutte le rogne delle minori entrate, un tipico esempio di strenua difesa dei principi del federaliiiiiiiismo). Ora, al grido pàpparo di "Roma ladrona" i nostri illuminati statisti si preparano a togliere l'unica, ormai misera possibilità che i Comuni avevano di graduare il proprio intervento in materia impositiva. Insomma, nel nome del federali(iiiiiiii)smo, ai Comuni non rimarrà più alcuna possibilità di decidere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'idea dei costi standard mi piace invece molto e spero che davvero venga portata avanti, ma mi sa che, adesso che lo sanno, la ritireranno o, come avviiene classicamente, diventerà merce di scambio per altro. Del resto, sarebbe la prima volta nella storia che si fa una cosa non dico intelligente, ma semplicemente di buon senso per la pubblica amministrazione. Ma forse ci stanno ancora pensando perchè le riunioni vengono convocate con la &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/10/posta-elettronica-firma-certificata-comuni-brunetta.shtml?uuid=9b6343ba-b26b-11de-8d23-df24a6addf7c&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;PEC&lt;/a&gt; e le sue &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_27/posta-certificata-sito-tilt_a849b212-520c-11df-9da0-00144f02aabe.shtml"&gt;meraviglie efficientiste&lt;/a&gt;... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, iiiiiiiiiiiiii o no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1629419775528141090?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1629419775528141090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/mettetevi-daccordo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1629419775528141090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1629419775528141090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/mettetevi-daccordo.html' title='Mettetevi d&apos;accordo!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S9gpeWzgDQI/AAAAAAAAAFM/apYxOuNNVq8/s72-c/calderoli1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4380826905051093930</id><published>2010-04-21T11:40:00.003+02:00</published><updated>2010-04-21T11:52:18.668+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Domanda senza offerta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi è capitato di leggere un &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/10_aprile_07/dico_99c2ff5a-4203-11df-a011-00144f02aabe.shtml"&gt;bell'articolo&lt;/a&gt; di analisi sull'exploit della Lega. Di questo, la parte più veritiera e anche a suo modo scolvolgente, è la frase che dice "La sinistra in Italia è uno spazio culturale, non un’offerta politica". Secondo me ormai non è più neanche uno spazio culturale, soprattutto se per sinistra intendiamo il cerchiobottismo del PD, ma purtroppo è proprio vero che ormai da qualche anno il senso propositivo della sinistra è andato a farsi benedire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Boh...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4380826905051093930?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4380826905051093930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/domanda-senza-offerta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4380826905051093930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4380826905051093930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/domanda-senza-offerta.html' title='Domanda senza offerta'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7329143266932362223</id><published>2010-04-08T11:06:00.007+02:00</published><updated>2010-04-08T14:23:39.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Libero 2 - la vendetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S72cu_G0qpI/AAAAAAAAAFE/Bi9pAjfxRsA/s1600/libero.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457690654470875794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S72cu_G0qpI/AAAAAAAAAFE/Bi9pAjfxRsA/s320/libero.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa è la prima pagina di oggi dell'ineffabile quotidiano Libero . Mi è arrivata la segnalazione e mi sembrava davvero un peccato passare sotto silenzio questo ulteriore esempio di grande giornalismo, contornato, ove possibile, di cristallina obiettività e di perle di saggezza di inestimabile valore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per la serie,"Forse non tutti sanno che", Wikipedia dice che nel 2003 Libero ha chiesto ai proprietari del bollettino «Opinioni nuove» di prendere in affitto la testata. Da allora il quotidiano è ufficialmente un supplemento dell'organo ufficiale del Movimento monarchico italiano (non so se rendo l'idea...). In questo modo può beneficiare dei finanziamenti pubblici all'editoria. Fatti i dovuti calcoli, che ovviamente io inizialmente avevo toppato in pieno, per ogni copia venduta il nostro incassa € 0,17 di contributo, come mi informa l'amico che ha postato il commento qui sotto. Magari si potrebbe anche pensare che, in assoluto, non sarebbe poi neppure sta gran cifra (magari), ma sempre di soldi pubblici si tratta e quindi un po' miei. Sono eretico se penso che forse i miei soldi si potrebbero spendere un filino meglio?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornando a noi, un bel marameo ai giudici (per un istante ho temuto anche il peggio...) per il quale, in un paese civile, trattandosi di scontro istituzionale conclamato, anche gli spazzini si sarebbero strappati le vesti. Marameo ai giudici, in parole più chiare, significa "cari giudici, ieri ho fatto approvare l'ennesima legge a mio uso e consumo, con buona pace di tutti gli organi di garanzia esistenti in questo paese. E adesso avete ancora voglia di rompermi le scatole?". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già, mica ha tutti i torti... abbiamo ancora voglia?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7329143266932362223?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7329143266932362223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/libero-2-la-vendetta.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7329143266932362223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7329143266932362223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/libero-2-la-vendetta.html' title='Libero 2 - la vendetta'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S72cu_G0qpI/AAAAAAAAAFE/Bi9pAjfxRsA/s72-c/libero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-9207310376169133929</id><published>2010-04-06T22:49:00.004+02:00</published><updated>2010-04-06T23:00:13.518+02:00</updated><title type='text'>Avviso ai naviganti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Comunicazione tecnica per i poco addetti ai lavori.&lt;br /&gt;Mi dice un uccellino che tanti di voi accedono a questo blog tramite il sito di &lt;a href="http://www.insiemeperagrate.it/"&gt;Insieme per Agrate&lt;/a&gt;. Fossi in voi, aggiungerei l'indirizzo del blog direttamente ai preferiti del vostro pc (per i meno esperti, si accede al sito e poi si va in Preferiti - Aggiungi a preferiti) , evitanto di passare dal sito di IpA. Purtroppo quel sito da tempo non viene aggiornato e, da quel che mi risulta, non viene neppure monitorato l'accesso. Insomma, se non vi create un altro sistema per accedere, un giorno o l'altro potreste anche rimanere orfani del vostro blog spreferito senza neppure una raccomandata per avvisarvi. E poi come faccio a far parlare di me in consiglio comunale??&lt;br /&gt;Uomo avvisato, mezzo salvato!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-9207310376169133929?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/9207310376169133929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/avviso-ai-naviganti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/9207310376169133929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/9207310376169133929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/avviso-ai-naviganti.html' title='Avviso ai naviganti'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-6251344834448416747</id><published>2010-04-03T23:17:00.005+02:00</published><updated>2010-04-03T23:47:22.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Libero da galera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il giornalismo italiano, si sa, non è certo famoso per il proprio coraggio ed è noto a tutti quale sia la prima caratteristica necessaria per svolgere questa meritoria professione in Italia: una bella molletta da mettere sul naso, per coloro che già naturalmente non ne sono dotati dalla nascita (e, così a prima vista, mi pare che madre natura abbia copiosamente elargito questo dono all'interno di questa categoria).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Leggo oggi non il solito quotidiano bolscevico, ma altri due, che sono assimilabili alla Pravda: il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.newyorker.com/talk/2010/04/05/100405ta_talk_thurman"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;New Yorker&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; e il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.guardian.co.uk/world/2010/mar/31/roth-grisham-fake-interview-obama"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Guardian&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. Entrambi parlano delle eroiche gesta di tale Tommaso Debenedetti (segnatevi questo nome, che potrà esservi utile in futuro), ineffabile giornalista, anzi, lavoratore dipendente, dell'ineffabile quotidiano Libero, anello di congiunzione tra la verità e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.asianews.it/notizie-it/Nuove-terre-e-una-formazione-spirituale-per-i-poveri-di-Manila-16797.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;la discarica di Payatas. &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-: IT; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="LINE-HEIGHT: 115%; FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-: IT; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo simpatico omino deve aver pensato di avere delle arti divinatorie che ha ritenuto il mom&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;ento di far conoscere al volgo. Per questo, ha scritto un'intervista a Philip Roth e a John Grisham, due giovani scrittori alle prime armi che prima o poi si faranno. In previsione di alcune difficoltà tecniche, il nostro ha ben pensato di anticipare quello che loro avrebbero dichiarato, senza prendersi l'inutile briga di provare a contattarli. Del resto, sarebbe stato tempo perso, deve aver pensato l'uomo con la penna più veloce della lingua: se una cosa la penso io, basta e avanza. Peccato che Paola Zanuttini, che non è esattamente un garzone di bottega e che, almeno lei, gli scrittori li intervista davvero, abbia casualmente chiesto conto a Roth di una sua dichiarazione anti Obama presa dalla fantomatica intervista di questo cuor di leone. E qui, apriti cielo. Roth non solo dice di non saperne niente e che, anzi, lui pensa esattamente il contrario, ma inizia a fare qualche controllo: il Debenedetti sostiene di avere un nastro con l'intervista telefonica, che però non riusciva a trovare (maddai!!!), ma poi scopre anche che la stessa sorte era stata riservata a Grisham: stessa intervista inventata, stessa risposta anti Obama inventata, stesso scandalo dello scrittore, la cui moglie, scrive il New Yorker, è anche una superdelegata di Hillary Clinton, che non so cosa sia ma dà l'idea. &lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma dico, Debenedetti, almeno controlla con chi te la stai prendendo... Grisham è miliardario, scrive legal thriller, ti fa il mazzo in men che non si dica. Prenditela, chessò, con Mary Higgins Clark... insomma, era un po' che non sentivo operazioni di questo genere, così smaccate, così becere e, ovviamente, così passate sotto silenzio. In tutto questo bailamme, anche Libero ovviamente tace, neanche una parola di scuse, non una spiegazione, insomma niente di niente, se non che, pare, l'intervista incriminata, inizialmente pubblicata sul sito, è stata rimossa. Nella logica dello stile dell'informazione di plastica, la verità non è che un sassolino nell'ingranaggio della propaganda. Espelliamolo e non ci pensiamo più. L'unica attenuante è che gli unici libri che legge il lettore medio di Libero è il libretto delle istruzioni del cellulare. A ben vedere, di danni ne avrà fatti ben pochi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="LINE-HEIGHT: normal; MARGIN: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal" align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-FAMILY: 'Verdana', 'sans-serif'; mso-fareast-: ITfont-family:'Times New Roman';color:black;"  &gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;A quando un'intervista con Marx che dichiara di non perdersi una puntata di Amici, caro Belpietro? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-6251344834448416747?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/6251344834448416747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/libero-da-galera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6251344834448416747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6251344834448416747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/04/libero-da-galera.html' title='Libero da galera'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1005694550137155136</id><published>2010-03-31T11:31:00.006+02:00</published><updated>2010-03-31T17:04:30.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Electioneering</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;E poteva mai mancare l'ultimo commento, ovvamente da Bar Sport, sulla materia?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dappertutto portemmo leggerne di simpatiche e di geniali. Io, che non sono un analista ma uno scalciatore di pensieri casuali, mi limito a pescare quella che mi fa più inviperire, che è quella di Bersani. Ai giornalisti ha dichiarato "Al Nord, e soprattutto in Piemonte i candidati di Beppe Grillo hanno tolto voti un po' a noi, un po' a Di Pietro. Non a caso in Toscana, dove Grillo non c'era, Di Pietro è andato molto bene». E ai giornalisti che gli chiedono se abbia senso favorire il centrodestra per impedire la costruzione della Tav, rischiando nel contempo anche la costruzione di una centrale nucleare, Bersani ha risposto: «Che devo dire? È un cupio dissolvi».&lt;br /&gt;A parte che io ci avrei messo un bel femminile di fianco a cupio, ma è sempre bello vedere che, nonostante passi il tempo, la faccia a culo di cambiare le carte in tavola è una costante intramontabile. Sarà su questo che il PD vuole basare la difesa della tradizione? mah...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Premettendo che non ho votato per i grillini e che Grillo mi è a pelle antipatico quasi come Capezzone, mi pare che sarebbe stato molto più onesto (e quindi impossibile) riconoscere che se se quel movimento ha avuto questo grande exploit forse bisognava parlarci prima, ascoltandoli e discutendo, se non proprio accogliendo, le loro proposte, piuttosto che dargli del guastafeste dopo, quando la gente li ha scelti. Che la TAV fosse una scelta scellerata, ad esempio, di cui la Bresso si è macchiata, lo sapevano pure prima e mi sembra davvero comico che ora si gridi allo scandalo, quando da tempo in Val di Susa la polizia manganella casalinghe e impiegati che manifestano. Presidente, pensava forse ad un biglietto di ringraziamento dentro la scheda elettorale con scritto sopra "Amo porgere l'altra guancia"?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma qui tornano in campo tutti i discorsi che abbiamo già sentito da molti in questi giorni: una classe dirigente paleozoica, un sistema di conservazione del potere da far rabbrividire il vaticano (opps, non dovevo? ma questo ha la v minuscola, rigorosamente...), una tensione all'affarismo che ha come modello il partito azienda che ci governerà ancora per un bel pezzo, un'incapacità ormai storica di dire alla gente cose che interessano, una capacità propositiva degna di Gasparri al convegno Mensa 2010 e la solita, ormai atavica politica cerchiobottista che ormai ci ha rotto tasche, orecchie e maroni.&lt;br /&gt;E poi ci diranno che ci vuol tempo, che bisogna costruire con calma, che occorrono progetti a lungo termine ecc ecc. Insomma, chi di mestiere chiacchiera continua a chiacchierare, continua a non fare nulla di concreto se non gestire il potere difendendo, attaccando, pianificando, rintuzzando, classificando, pontificando, studiando, confrontando. Prima o poi arriverà anche una buona idea, ne sono sicuro. Oh, sissì!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'unica notizia buona della giornata è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AD8f5h4Zvxw"&gt;il titolo&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1005694550137155136?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1005694550137155136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/electioneering.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1005694550137155136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1005694550137155136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/electioneering.html' title='Electioneering'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8597681954315934666</id><published>2010-03-21T23:47:00.002+01:00</published><updated>2010-03-21T23:50:04.526+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>Italianistan</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Faccio anch'io un po' di copia e incolla. Avrei voluto scrivere qualcosa di bello che ho fatto sabato, ma è tardi. Accontentiamoci tutti di questo, in attesa di tempi migliori. del resto, è una filosofia che è meglio tenere sempre pronta&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vivo a Milano 2, in un quartiere costruito dal Presidente del Consiglio. Lavoro a Milano in un’azienda di cui è principale azionista il Presidente del Consiglio. Anche l'assicurazione dell'auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente delConsiglio, come del Presidente del Consiglio è l'assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, quando esco dal lavoro, vado a far la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio, e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio: questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio. Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall'agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Seguo molto il calcio, e faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggereQuando mi stufo navigo un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse, per fortuna!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8597681954315934666?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8597681954315934666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/italianistan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8597681954315934666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8597681954315934666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/italianistan.html' title='Italianistan'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2705058078729926394</id><published>2010-03-18T11:14:00.003+01:00</published><updated>2010-03-18T11:38:26.448+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>"E' ora di finirla!"</title><content type='html'>&lt;p&gt;«Ne abbiamo piene le scatole di una regione che non riesce a decollare». Con chi se la prende Umberto Bossi? Di quale regione parla? Sorpresa: è la «sua» Lombardia.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Così parte un articolo sulla &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/affondo_di_bossi_lombardia_in_crisi_5fc5b768-325c-11df-b043-00144f02aabe.shtml"&gt;Pravda &lt;/a&gt;di oggi e, tanto per cambiere, c'è da farsi venire più di qualche grattacapo. La Lega primo partito in Veneto è una cosa che potrebbe far sorridere, se non fosse che poi succedono, contemporaneamente, &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_18/condanna_beffa_acf81aea-325b-11df-b043-00144f02aabe.shtml"&gt;cose come queste&lt;/a&gt; (leggete soprattutto il finale dell'articolo) che fanno onestamente venire i brividi anche a chi ha la scorza più spessa. Amministratori pubblici che parlano come kapo nel più religioso dei silenzi, anzi, magari avanzando tra due ali di folla plaudente. Se non è il paese che vogliamo, è certamente quello che abbiamo.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;In un paese civile chiunque chiederebbe al mio caro zietto "Ma chi ha governato la Lombardia negli ultimi 15 anni?" Se ne hai le scatole piene, come minimo, pretendi che le persone con cui te la prendi se ne vadano a casa. Invece, siccome la ragion di stato comanda sempre, gli lisci il pelo e prepari un'altra spartizione. Già, in un paese civile. Noi siamo invece in quel posto in cui i problemi più gravi sono la violazione della privacy del presidente del consiglio, i processi brevi, le leggi salva Previti (ce ne siamo già dimenticati? io no), i regali infiocchettati ai più schifosi e ignobili evasori fiscali, in modo che ogni italiano sogni di diventare come quelli che oggi in Italia fanno il bello e il cattivo tempo: corrotti, ladri, evasori fiscali, ce n'è per tutti. Pertanto, è perfettamente normale che ci si indigni con sè stessi o con l'altra parte di sè: anzi, questo, evidentemente, porta voti e consensi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Voglio anch'io un subappaltino (senza controlli), voglio anch'io una escort (dicesi zoccola), voglio anch'io un amico che mi elimini i nemici (dicesi sicario, con o senza armi), voglio anch'io una società alle Bermuda (dicesi evasione fiscale), voglio anch'io un lodo Alfano (dicesi libertà di delinquere). E voglio anche Angelina Jolie come vicina di casa,  Messi che gioca con i miei figli a calcio e andare in vacanza sulla Luna. Solo così sarò felice, e ancora me ne viene.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Facciamoci ancora questo ballo, signorina, e non si preoccupi, questa è la nave più sicura del mondo, non può affondare (scrosch)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2705058078729926394?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2705058078729926394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/e-ora-di-finirla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2705058078729926394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2705058078729926394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/e-ora-di-finirla.html' title='&quot;E&apos; ora di finirla!&quot;'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-887005856877496638</id><published>2010-03-11T09:27:00.004+01:00</published><updated>2010-03-11T10:20:25.852+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con(s)iglio comunale'/><title type='text'>Ecco come passo il tempo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giusto perchè se ne presenta l'occasione, &lt;a href="http://www.paolomichelotto.it/blog/2010/03/10/incontro-con-lassessore-alla-partecipazione-di-agrate-mb/"&gt;qui&lt;/a&gt; troverete un breve resoconto di cosa ho fatto martedì sera. Nella foto manca Simone, che in quel momento era il fotografo. O forse era troppo brutto per essere impressionato dalla macchina, chissà... Una serata davvero interessante e molto vera, in cui, oltre alla propria esperienza, le nostra aspirazioni, le dritte (fatte di teoria e di pratica) che ci ha dato Paolo, ognuno ha condiviso anche gli ingredienti meno appetibili della nostra esperienza, fatta anche di perplessità e di stanchezza. Anche questo fa parte della realtà di oggi, che riserva ben poche soddisfazioni a chi lavora perchè il mondo sia davvero di tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se avete un po' di tempo, guardate per bene il blog di Paolo, è molto interessante, anche se ovviamente è orientato al tema della partecipazione e quindi, se l'argomento non è dei vostri preferiti, potreste rimanerci male. Se posso permettermi, però, temo che poche cose al mondo oggi come la partecipazione potranno salvarci dalla deriva berlusconiana in cui il senso della vita sembra essere solo quello di farsi gli affari propri in barba a chiunque e a qualsiasi cosa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se mi interessa il mio prossimo, mi interessa anche la democrazia, se mi interessa la democrazia mi interessa la partecipazione. Altrimenti, per Arcore sono solo pochi chilometri...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-887005856877496638?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/887005856877496638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/ecco-come-passo-il-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/887005856877496638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/887005856877496638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/ecco-come-passo-il-tempo.html' title='Ecco come passo il tempo'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-6544823819966899623</id><published>2010-03-10T09:55:00.004+01:00</published><updated>2010-03-10T10:20:23.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Chi va piano...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S5di51S6meI/AAAAAAAAAE8/HaL1jN-U0_I/s1600-h/TRENO_b1--180x140.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446931020026386914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 140px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S5di51S6meI/AAAAAAAAAE8/HaL1jN-U0_I/s320/TRENO_b1--180x140.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riprendo ogni tanto la lettura dei quotidiani, che oggi mi offre un piccolo spunto di riflessione &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_09/treno-londra-pechino_73ee49ac-2b73-11df-8630-00144f02aabe.shtml"&gt;qui&lt;/a&gt;. Alla nostra sinistra, il bellissimo treno Londra Pechino (a me un treno con occhi e naso un po' mi inquieta, non so voi...) , di cui penso prima o poi sentiremo tutti parlare. Per una strana associazione di idee, mi viene in mente subito la TAV e tutte quelle cose agghiaccianti che stanno succedendo in quelle zone, tra il silenzio di tutti i mezzi di comunicazione e il compiaciuto sorriso di tutti i candidati in Regione, che sostengono la necessità di questo bel progettino (la Bresso sostiene anche la necessità del dialogo, e per questo bisognerebbe che si vedesse qualche filmatino su youtube che mostra le qualità oratorie dei manganelli che calano sulla testa della gente comune).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Veramente, comunque io giri questa questione, mi sfugge il senso di fare Londra Pechino in due giorni con il treno, mi sfugge quali problemi risolverà, mentre mi sfugge molto meno che oggi, se voglio andare da Milano a Bologna in ferrovia, ci devo andare per forza con il treno più veloce dell'universo, che mi fa viaggiare a 300 all'ora e mi fa risparmiare ben un'ora. I treni normali ormai sono passati di moda, quindi li abbiamo pure tolti dall'orario ferroviario. Se poi, incidentalmente, non me ne dovesse fregare niente di risparmiare un'ora, pazienza. Spenderò comunque il doppio di quello che spendevo prima, ma per avere servizi di altissimo livello non si possono mettere le mani nelle tasche dei cittadini, eccheccavolo! L'unico lato negativo è che mi mancherà tantissimo l'autostrada e il piacere di incollarmi a chi mi sta davanti dandoci di sfaretto compulsivo. Ma si sa, il progresso ha i suoi costi...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-6544823819966899623?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/6544823819966899623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/chi-va-piano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6544823819966899623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6544823819966899623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/chi-va-piano.html' title='Chi va piano...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S5di51S6meI/AAAAAAAAAE8/HaL1jN-U0_I/s72-c/TRENO_b1--180x140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8320341807138223782</id><published>2010-03-08T10:07:00.004+01:00</published><updated>2010-03-08T11:22:10.806+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con(s)iglio comunale'/><title type='text'>Non è mica finita qui...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cari affezionati frequentatori e lurkatori del blog,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;se avete seguito la stampa locale, avrete capito il motivo per il quale sono rimasto un po' fermo: non sarebbe stato carino anticipare qui quello che avrei detto pubblicamente o riservatamente a chi di dovere. Il rispetto istituzionale innanzi tutto... Se non avete seguito la faccenda, vi siete evitati una storia di raro squallore e di perbenismo da accatto che ha risparmiato ben pochi protagonisti. Ma quel che stato è stato e, nonostante sul piano personale temo non mi sarà molto facile dimenticare questa manfrina, sul piano istituzionale per fortuna si gira pagina. Chi doveva sapere, ha saputo. Chi si voleva approfittare di quello che è successo, lo ha fatto e forse si sente un po' più grassottello. Buon per lui. E' stata comunque una bella lezione per capire, una volta di più, da chi si è circondati e con quali modi si ragiona. Ci sarebbe da dire che, se tanto mi dà tanto, forse tutto questo è un motivo in più per stare dentro questi meccanismi, ma alla fine non so neppure quanto e se riuscirò mai a toccarli.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cosa però che mi preme di più fare però è ringraziare nuovamente le persone che mi sono state vicine durante l'assalto alla diligenza, scrivendomi e anche telefonandomi. Non nomino nessuno di voi per le solite questioni di privacy, ma io vi ho tutti, uno per uno, presenti mentre scrivo. Neppure una volta mi sono mai seduto sui banchi consiliari (seduto sui banchi?? ma a scuola non si poteva...) senza ricordarmi delle persone che mi hanno chiesto di rappresentarle, una responsabilità davvero grave e di cui probabilmente neppure sono degno. Per un giorno però mi sono anche sentito orgoglioso di tutto questo, non perchè quel giorno vi ho strappato il voto e in qualche modo oggi potrei sentirmi il vostro "capo", ma perchè ancora di più mi sono sentito di essere il terminale di una sorta di grande famiglia allargata, che si basa sulla fiducia, sulla reciproca stima, sulla condivisione e sul dialogo. Insomma, abbiamo raggranellato pochi voti, forse, ma se non sono veri questi... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Uno per uno, cari, vi ringrazio di vero cuore e vi abbraccio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8320341807138223782?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8320341807138223782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/non-e-mica-finita-qui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8320341807138223782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8320341807138223782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/03/non-e-mica-finita-qui.html' title='Non è mica finita qui...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5452638824264274635</id><published>2010-01-26T22:12:00.004+01:00</published><updated>2010-01-26T22:20:06.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia solidale e dintorni'/><title type='text'>Clamoroso al Cibali, tutto esaurito (o quasi)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S19b1eZLuPI/AAAAAAAAAEs/0tbD-RNWe18/s1600-h/DSCN2585.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431160649881991410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S19b1eZLuPI/AAAAAAAAAEs/0tbD-RNWe18/s320/DSCN2585.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Incredibile dictu! Venerdì scorso (lo so, le notizie qui arrivano più in ritardo del diretto Pontremoli Poggibonsi), si è tenuta presso la Sala Consiliare del Comune una serata pubblica sull’orto biologico, organizzata dal GAS in collaborazione con il Comune di Agrate – delega all’economia solidale (se becco chi è sto delegato, gli rompo le corna … ). Mai ci saremmo aspettati la sala senza un posto vuoto neppure sulle sedie volanti, riempita da un pubblico variegatissimo, composto da agratesi e da esterni, da giovincelli (tra cui due minorenni!) e da superpensionati, da addetti ai lavori e da semplici curiosi, da tanti amici ma anche da tanti sconosciuti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La tecnica del passaparola ha funzionato a meraviglia e, senza spendere un solo centesimo in promozione, abbiamo messo insieme un centinaio di persone dalle più svariate provenienze. L’argomento era banale solo a prima vista e la cosa più carina sembra che questo sia stato ben capito da tutti quelli che erano presenti. Dietro la coltivazione dei pomodori le persone ci hanno giustamente visto il senso più compiuto di questa iniziativa, cioè la difesa dell’ambiente e territorio, ma anche degli antichi saperi, il rifiuto della logica dell’avere qualsiasi cosa a qualsiasi prezzo, ma la piacevole fatica di ritornare padroni di una piccola parte di ciò che ogni giorno ci coinvolge, il cibo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, il mito del cittadino scemo che vota, paga e si fa gli affari suoi inizia a scalfirsi un pochino (diciamo, ovviamente, non certo per la nostra serata). Come spesso mi ha sentito dire chi ha avuto la sventura di chiacchierare con me, ribadisco nuovamente che secondo me per fare in modo che la gente di riappropri della consapevolezza del proprio ruolo non servono tanto i discorsi e ancora meno i simboli, ma serve fare una delle tante, tantissime cose dentro le quali possono ritrovarsi persone delle più svariate origini, storie e percorsi, serve dare uno stimolo per riempire di senso la vita delle persone. Certo, per questo occorre far uscire la gente di casa e quindi serve anche andare a fare a botte con la tv di logica berlusconiana, impresa non propriamente semplice, ma intanto ci siamo portati a casa questo risultato, e ce lo coccoliamo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella primavera sono previste grandi iniziative sull’economia solidale, quindi… stay tuned!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5452638824264274635?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5452638824264274635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/clamoroso-al-cibali-tutto-esaurito-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5452638824264274635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5452638824264274635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/clamoroso-al-cibali-tutto-esaurito-o.html' title='Clamoroso al Cibali, tutto esaurito (o quasi)'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S19b1eZLuPI/AAAAAAAAAEs/0tbD-RNWe18/s72-c/DSCN2585.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1853736903572259216</id><published>2010-01-16T19:02:00.000+01:00</published><updated>2010-01-16T19:04:34.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Canta e non passa (da Milano)</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S1H_gv-MzhI/AAAAAAAAAEk/jLfWmKTSbA0/s1600-h/800px-MilanoSanSiro02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427399964056407570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S1H_gv-MzhI/AAAAAAAAAEk/jLfWmKTSbA0/s320/800px-MilanoSanSiro02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cultura, a Milano, si sa, è sempre stata un fiore all'occhiello. Dai tempi della Milano da bere (o da pere, a piacere) abbiamo avuto il piacere di essere ignorati dai principali circuiti internazionali e in cambio abbiamo avuto eventi imperdibili, a livello di Mostra di Teomondo Scrofalo. i grandi eventi, per i quali la moratti ha nominato un apposito assessore, pullulano, è solo questione di scoprire dove sono (già...). C'è davvero da rimpiangere l'assessore Sgarbi, e non dico altro. Del resto, quando sei occupato a tempo pieno nel poltronismo e nella cementificazione di ogni atomo di terra è un po' difficile trovare risorse per il resto, soprattutto mentali. In questo modo, per l'ennesima volta, avanza la conservazione e impazzano gli alfieri del mondo più becero e ottuso, quello che identifica la politica con il nano pelato, la cultura col Bagaglino, il cinema con Vanzina, la musica con Amici ecc ecc. e che, soprattutto, si occupa della difesa  ad ogni costo del proprio centimetro quadrato a ogni costo. E quindi, per far un bel servizio ai giovani, Milano viene abbandonata da tutti gli eventi musivali più importanti a causa degli assurdi divieti posti intorno all'uso di S. Siro per i concerti. I famosi 22 minuti di sforamento di Springsteen a S. Siro sono ormai entrati nella leggenda delle iniziative più demenziali e autolesionistiche del mondo. Oltre alla multa, ora pare che Trotta, promoter dell'iniziativa, rischi pure 3 mesi di galera per l'inosservanza dell'ordinanza sindacale, che 30 solerti cittadini milanesi (forse, ma dico forse, elettori della signora e, altrettanto forse, dotati di propaggini sporgenti in cima al cranio di ragguardevoli dimensioni) hanno denunciato. Chi c'era (come me...) ricorda allora un concerto veramente memorabile, sicuramente un evento da iscrivere nella storia del decennio musicale milanese. Ma il rispetto della quiete oltre le 23.30 per 30 trogloditi è ovviamente molto più importante. Morale, Milano ora viene rifiutata da tutti i tour più importanti. Ha detto picche il Boss (e vorrei pure vedere...), ma in questi giorni hanno rifiutato, a causa di limiti acustici, Madonna, gli AC/DC (li voglio vedere a suonare col volume a 1...) e anche Paul McCartney, noto metallaro dedito a riti satanici sul palco. In compenso, l'assessore ai grandi eventi ha assicurato (lo giuro, non è una battuta) la presenza del musical Renzo e Lucia di Michele Guardi. Ma ci rendiamo conto?? Probabilmente in 6 mesi qualche tv compiacente cercherà di pompare questo evento, ma paragonare un ex Beatles a uno spettacolo di un illustre sconosciuto (mi piacerebbe vedere una foto delle tribune, quel giorno...) non è come essere totalmente incompetenti, fanfaroni all'ennesima potenza o totalmente ciechi, muti e sordi. E', semplicemente, buttare il millesimo sacco di letame in faccia alla gente che, effettivamente, se ne prende già abbastanza ogni giorno e probabilmente neppure ci baderà più di tanto. Così, l'icona lumbard Renzo Tramaglino in difesa della sua bella e delle sue tradizioni verrà spacciata come l'evento dell'estate per le future giovani camicie verdi legaiole. Però, e qui ci posso scommettere quanto di più sacro ho, se la moratti può sfottere i milanesi, facendogli credere, accendendo quattro lampadine ogni tanto, di vivere in un paradiso terrestre e non in una città senza servizi, invivibile, strapiena di traffico e dedita solo ad accumulare i soldi, non riuscirà a far bere anche questa ai milanesi, che, sempre di più, si accorgeranno di quale povertà viene loro offerta, se non in materia culturale, sicuramente in termini di concerti, che sono materia che, almeno per ora, sopporta con difficoltà spot e passaggi televisivi fino all'indigestione.  Chi frequenta i grandi concerti li vive come la fase terminale di un mito coltivato quasi ogni giorno, non un pacchettino propinato tra un detersivo e uno snackForse tutto ciò non le toglierà molti voti, ma certamente le farà guadagnare il disgusto di quelle persone che sono ancora in grado di indignarsi per questo modo di governare costruito a esclusivo uso e consumo dei ricchi e della conservazione di ogni loro privilegio, a qualsiasi costo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1853736903572259216?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1853736903572259216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/canta-e-non-passa-da-milano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1853736903572259216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1853736903572259216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/canta-e-non-passa-da-milano.html' title='Canta e non passa (da Milano)'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/S1H_gv-MzhI/AAAAAAAAAEk/jLfWmKTSbA0/s72-c/800px-MilanoSanSiro02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-3487314333294105479</id><published>2010-01-09T23:36:00.006+01:00</published><updated>2010-01-10T00:20:04.498+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Dove abiti, fratello?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'anno si è aperto con un'ennesima chicca che il nostro spirito prostrato dalle faccende familiari non può far passare sotto silenzio. Donna Letizia, la donna che ha il merito di aver avviato il primo ufficiale smantellamento della scuola pubblica italiana, non avendo molta materia per far parlare di sè i giornali ha ben pensato di estrarre un coniglio dal cilindro e ha ben pensato di intitolare una via a Craxi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Craxi. Solo il nome, penso faccia venire i brividi a molti di noi. L'uomo che è stato uno dei padroni d'Italia per molti anni, o almeno quello che ufficialmente prendeva la maggior parte delle decisioni più importanti (perchè chissà mai chi gli suggeriva certe cose...), l'uomo che, da un partito di comprimari, ha portato il suo Psi ad essere un colosso che muoveva non solo milioni di voti, ma posti di potere, consensi, e quindi forniture, servizi... insomma, una carovana di denari in libertà. E così, mazzetta dopo mazzetta, forse gli stessi personaggi che qualche mese prima avrebbero dato un braccio per lui, che si spacciava per il più grande statista del dopoguerra, lo hanno simpaticamente ricevuto a monetine in faccia davanti all'Hotel Rafael. Insomma, un uomo che ha fatto della corruzione la propria più rigorosa legge, che ha messo i propri esattori nei posti più importanti del paese, e tutti insieme hanno sottratto al paese una somma credo incalcolabile, ma soprattutto ha sottratto al paese la dignità, ha mercificato e dato un prezzo a qualsiasi cosa, a qualsiasi principio.&lt;br /&gt;E allora, mi spiace dirlo, ma evviva Di Pietro che vuole, come è giusto, che sia scritto corruttore e latitante sulla targa. Naturalmente, i bolscevichi del Pd hanno ben altro da fare che sprecarsi sull'argomento, e quindi a fare opposizione su questa materia rimarranno solo le solite macchiette. Ci sono cose molto più importanti di cui occuparsi, come la immonda, veramente immonda telenovela della Puglia e tutti i giochietti di potere che si stanno consumando per determinare le candidature ad elezioni che solo loro non si sono accorti che hanno già perso ancora prima di aver cominciato la campagna elettorale, incapaci di guardare per l'ennesima volta oltre lo steccato delle spartizioni e la moltiplicazone di sgambetti e raccomandazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Morale, probabilmente, tra un paio d'anni due commesse, un sistemista e un impiegato del catasto potranno orgogliosamente dire a tutti di abitare in Via Craxi 21. Come gli anni di galera che il nostro avrebbe dovuto scontare e che oggi il giudice Moratti, con il plaudente beneplacito del nostro presidente, vuole graziare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per la miliardesima volta, continuiamo a vedere come la distanza che c'è tra la politica e la gente è paragonabile solo a quella che c'è tra il cervello di Rubbia e quello di Gasparri. In che tempi siamo... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-3487314333294105479?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/3487314333294105479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/dove-abiti-fratello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3487314333294105479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3487314333294105479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/dove-abiti-fratello.html' title='Dove abiti, fratello?'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1323943747964804699</id><published>2010-01-04T23:41:00.001+01:00</published><updated>2010-01-04T23:41:46.213+01:00</updated><title type='text'>2010 Augurken</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Come tutti gli anni, non so se l’anno che finisce sia stato così disastrosamente peggiore rispetto agli altri. Per me personalmente, potrei anche essere soddisfatto: ho dato sfogo alle più segrete aspirazioni del mio ego costringendo diversi  malcapitati a scrivere il mio nome su una scheda elettorale,  ho conosciuto persone in gamba, finalmente ho realizzato il sogno della mia vita vacanziera, insomma non mi è mancato nulla. Tralasciando gli aspetti troppo personali,  ci sarebbe di che essere soddisfatti.&lt;br /&gt;Se guardo però alla vita fuori dalla porta di casa mia,  come ogni volta che si cerca di tirare una riga lo scoramento è sempre più forte. Il nostro mondo ha conservato almeno su questo una indubbia coerenza: l’imperativo categorico è sempre imporsi, con qualsiasi mezzo. Per prima cosa, con i propri soldi o quelli che si cerca di avere anche a costo di fare carte false o di indebitarsi dalla pubertà fino alla pensione, almeno per chi ce l'avrà. Imporsi con l’arte di gestire il potere: se sei bravo, subdolamente, ballonzolando tra gli intrecci di palazzo e le dicerie dell’untore, seguendo uno stile alla D’Alema, mentre se sei un burino, il tuo stile non può che essere quello del nano pelato, che, con gesto del seminatore, getta dovunque germi del suo potere con sorriso benevolente ma le intenzioni di chi non ne può più di perdere tempo con gli straccioni. Ma anche con il sesso più da commedia scollacciata, con l’esibizione dei racconti e delle fotografie di quelle gentili signore che da quest’anno abbiamo imparato a chiamare escort, con buona pace dei fan delle auto vintage, ai quali ormai rimane, presumo, poco più dell’Alfasud. Se negli anni scorsi abbiamo imparato che molti dei parlamentari italiani non sanno cosa sia il Darfur, ora abbiamo imparato che il parlamento non serve più a nessuno, dal momento che il nostro governo legifera al suo posto a colpi di decreti legge e di voti di fiducia, pur disponendo di una maggioranza che raramente si ricorda in epoca repubblicana. Una volta di più i nostri politici sembrano non aver altra occupazione che mostrare quale siderale distanza si può mettere con un sistema di potere che ormai sembra arrivato al collasso. Il (meraviglioso) racconto di Saramago in Cecità (se non l’avete letto, mettetevelo quanto prima sul comodino), che molti chiamerebbero fantapolitica sembra che sia ogni giorno più vicino. Abbiamo imparato, anche quest’anno, quanti regali Tremonti può fare agli evasori fiscali con l’ennesimo condono, che quest’anno si chiama scudo fiscale e, a differenza dell’evasione fiscale semplice, stavolta ha aiutato pesantemente anche mafia e camorra, che ha potuto far rientrare al proprio servizio quantità enormi di denaro nella perfetta legalità, senza nessun controllo  e nessun problema ma, anzi, con tanti ringraziamenti da parte del governo, che così potrà quadrare i propri conti. Ora, mi aspetto la depenalizzazione del reato di mafia e il raddoppio della pena per l’accattonaggio e il furto dei torsoli di mela. Abbiamo anche imparato che i beni confiscati alla mafia, finalmente, potranno ritornare alla mafia stessa che se li potrà ricomprare, sputando in faccia così alle tantissime iniziative di associazioni e cooperative che  hanno cercato  di riprendersi un po’ del territorio che la mafia ha divorato. Ora la mafia ha imparato quella lezione che anche noi abbiamo capito ormai da tempo. Basta pagare. Quindi, se mai qualche affare dovesse andare male, avrà solo bisogno di un po’ più di soldi per recuperare quello che qualche impudico magistrato potrà sottrargli. Se poi penso che dell’Utri, nume tutelare e inventore di forza Italia nonchè riverito parlamentare da n legislature, ha preso 9 anni e mezzo di galera in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, forse mi si chiarisce qualcosa.&lt;br /&gt;Insomma, su queste materie ho imparato troppo. Ora vorrei un po’ dimenticare, o, meglio ancora, imparare altre materie. L’onestà, la legalità, lo spirito di servizio, l’attenzione ai poveri, la giustizia sociale, la pace, il rispetto reciproco, la presa di coscienza del proprio ruolo da parte di ogni cittadino. Auguriamoci per il 2010 questo  per il nostro povero paese, auguriamocelo anche per Agrate, che  ne ha comunque bisogno. Mammamia che fesso, eh….&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1323943747964804699?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1323943747964804699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/2010-augurken.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1323943747964804699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1323943747964804699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2010/01/2010-augurken.html' title='2010 Augurken'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7251251323758794432</id><published>2009-12-16T22:30:00.004+01:00</published><updated>2009-12-16T23:13:53.775+01:00</updated><title type='text'>Contro il clima d'odio, censura!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ebbene si, lo confesso. Maroni, all'inizio, non mi stava neppure così antipatico. Sarà per quello spirito libero (vabbè, libero considerando il contesto in cui si colloca) che una volta lo spinse a bozzare di brutto con il suo capo e mio zio (salvo poi essere costretto a strisciare come un verme per essere reintegrato nelle fila dei valorosi padani, ma questo facciamo finta che non sia accaduto), sarà perchè, a sentirlo parlare, sembra quasi una persona normale, o forse per il suo secondo lavoro, quello di bluesman della padania, o forse perchè qualche anno fa aveva candidamente ammesso di fare quello che tutti fanno privatamente (no, il lettone di Putin stavolta non c'entra, ma c'entra lo scarico di musica con il p2p). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Però ogni favola dura poco e il vero volto razzista e reazionario di quest'uomo (un nome, un programma di vita, ma questo lo sanno anche i sassi) aspettava solo l'occasione buona per fare capolino. L'accanimento verso gli stranieri, che per molti, scafisti o no, è stata una vera condanna a morte, il pizzo sul permesso di soggiorno, l'introduzione del reato di immigrazione clandestina ma anche cose di casa (o cosa) nostra, come &lt;a href="http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/maroni-questa-porcata-quanti-voti-porta.html"&gt;questa &lt;/a&gt;di cui ho parlato qualche post fa, sono tutte tessere che aiutano a comporre il vero volto di quest'uomo che probabilmente ha in mente il disegno di un mondo così fascista che neppure Larussa potrebbe sognare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questi giorni la volontà di imbrigliare la rete dà l'ennesima idea di cosa ci sia nella testa di costui. Filtri, censura, controlli nel mondo libero per eccellenza, quello in cui, se vuoi, trovi qualsiasi cosa. Il tutto,per porre rimedio ad un problema di iniaudita gravità, i gruppi di facebook che inneggiano a Tartaglia e alla sua statuina e che sviluppano il mitico CLIMA D'ODIO (quanto mi piace scriverlo maiuscolo) che è la vera e forse unica causa della difficoltà di questo governo e del suo degno capo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finalmente, il nostro governo, nel quale il partito più grosso non per niente si chiama popolo delle Libertà, potrà fregiarsi dello stesso livello di libertà dell'Iran e della Corea del Nord, tanto che, probabilmente, navigare dal Laos per un italiano potrebbe diventare un sogno di libertà. E chissà come mai, nessuno si preoccupa di controllare i siti in cui i pirati informatici si organizzano e si scambiano informazioni (parlo di quelli che trafficano in carte di credito e codici del remote banking, non ovviamente di chi si fa la copia a casa di Office o si scarica il cd di Ligabue), le comunicazioni web delle varie mafie, o semplicemente i siti di aziende di truffatori, o solo dei famigerati black bloc o dei negazionisti, che fanno bella mostra di sè e che sono accessibili anche con chiavi di ricerche molto ampie (una volta ci sono capitato pure io e vi assicuro che non è stata una gran bella esperienza). Ecco, tutto questo è legale. I gruppi di faccialibro che inneggiano a Tartaglia, quelli no, quelli fomentano la violenza. Ovviamente, nelle idee di questo campione di libertà, il limite lo decide il governo e non i magistrati. In perfetto stile berlusconiano, in base al quale voti = legge. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per fortuna, però, il nostro bluesman sfizzero-padano evidentemente non capisce una beata mazza neppure di web perchè chiunque ha un po' di familiarità con la rete sa perfettamente che è quasi impossibile, a meno che non si tronchi dalla nascita il flusso, impedire che certi contenuti si diffondano. E' anche il motivo per il quale il p2p non si riuscirà a bloccare e perchè, in ultima analisi, la rete è così popolare. Nessuno la può fermare, amigo, neppure la Lega.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi, magari, prima o poi anche questo blog potrebbe cadere sotto la censura del nostro piccolo Stalin verdolino.Quindi, prima che sia troppo tardi, o prima che mi tocchi spostare il sito su un dominio delle Isole Marshall, leggetelo ora!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7251251323758794432?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7251251323758794432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/contro-il-cliima-dodio-censura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7251251323758794432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7251251323758794432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/contro-il-cliima-dodio-censura.html' title='Contro il clima d&apos;odio, censura!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4561114768963569639</id><published>2009-12-15T23:17:00.004+01:00</published><updated>2009-12-16T00:09:05.020+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Ultimo in fundus...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;... (come avrebbe detto Cicerone) arrivo anch'io. D'altronde, come avrei potuto sottrarmi dallo scrivere tre banalità sull'evento mediatico dell'anno? Dunque, forza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La violenza fisica mi fa venire i brividi in qualsiasi situazione, forse perchè mi fa pensare allo stadio primordiale della storia dell'uomo e di conseguenza dentro di me c'è sempre la vana speranza che qualche migliaio di anni non sia trascorso invano. Vedere gente che cerca di imporsi a forza mi mette una tristezza bestiale e mi fa anche un po' schifo. Detto questo, in questa storia ci sono troppe cose che non mi tornano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cominciamo dalla sicurezza. Ci sono, credo, solo due casi. O lo squadrone della sicurezza del nostro amato premier ha imparato il mestiere guardando i film di Bud Spencer e Terence Hill, tanto da permettere che venga a contatto con lui non un agente del Mossad, ma un malato psichico che, ovviamente, invece del duomo di Milano avrebbe potuto tenere in mano una qualsiasi altra arma, oppure sono così bravi da averlo fatto passare apposta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla questione del clima d'odio, veramente penso non valga la pena scrivere. Ma come, la più alta carica istituzionale del paese prima spara col cannone ogni giorno addosso a tutte le istituzioni di garanzia esistenti che non si genuflettano davanti al nome di Mediaset e del suo profeta e poi si lamenta se gli tirano addosso una statuetta? Forse forse forse collegare il cervello alla bocca a volte può anche evitare di far figuracce. Quando mille parlamentari passano il tempo a fare le parole incrociate aspettando di votare la 27° fiducia in 19 mesi, di fronte ad un Parlamento con una larga maggioranza a disposizione, quando la metà di questa fiducia è chiesta per non far finire il grande capo davanti ad un tribunale, cosa bisogna pensare?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi, forse ci dimentichiamo che il marrano in realtà è una persona che non è molto a posto di testa. E questo è il clima d'odio? Mi pareva che anche un signore che si chiamava John Lennon ne abbia incontrato uno, purtroppo con una mira migliore, e tante cose si possono dire di lui, ma l'ultima è che generasse un clima d'odio. Purtroppo, in Finlandia un paio d'anni fa, negli Stati Uniti ormai ogni mese, in Germania, insomma, dovunque abbiamo casi in cui dei pazzi armi in pugno giocano a fare i cecchini e non smettono finchè non ricevono lo stesso trattamento. Purtroppo, sembra cinico, ma è così, non ci sono spiegazioni e non credo che, di fronte alle alterazioni della mente, il clima d'odio non è una gran spiegazione. Al massimo, con un cordone di sicurezza così professionale, c'è da chiedersi come mai un pazzo scatenato non gli sia entrato sotto le coperte. Ah, giusto, sotto le sue coperte non c'è più posto...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi, mi ha fatto davvero pensare non tanto  vedere l'espressione di questo uomo che così pesta, credo non tanto per il dolore ma per l'indignazione per non essere stato rispettato, ma l'atto di risalire sul predellino e di farsi riprendere dalle telecamere per la madre di tutte le fotografie, quella da mettere sul santino. Nonostante tutto, dopo i primi 10 secondi di sbigottimento, il nostro si è rianimato e ha pensato a come trasformare il problema in opportunità. Veramente, avercene, di marpioni così (e lo dico seriamente!).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, mi lancio in una profezia e vediamo se indovino. Scommetterei un dollaro bucato dalla pistola di Tex Willer che tra un paio di giorni arriverà il perdono del papi al figliol prodigo, che già ha chiesto scusa (3 ore prima aveva detto che odiava Berlusconi, ma insomma, se non è a postissimo con le rotelle può dire di tutto...). E poi, chissà, magari anche la visita in carcere chissà che altro, mai mettere limiti al Divino. Vedremo. vedremo.&lt;br /&gt;E ora che ho rischiato la mia figuraccia, posso andarmene a dormire felice. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4561114768963569639?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4561114768963569639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/ultimo-in-fundus.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4561114768963569639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4561114768963569639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/ultimo-in-fundus.html' title='Ultimo in fundus...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8679474197745320593</id><published>2009-12-03T22:53:00.017+01:00</published><updated>2009-12-08T00:11:32.725+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica agratese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chi sono'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con(s)iglio comunale'/><title type='text'>Test antidroga</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Mi è appena giunta notizia che la nostra opposizione in consiglio ha chiesto il test antidroga per tutti i consiglieri. Scrivo così, di getto e senza aver concordato con nessuno la risposta. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La mia innocente ed scarsa esperienza in materia politica mi ha già provocato un certo senso di noia per questi dibattiti, che mi danno l'impressione di essere, chissà perchè, di rara inutilità complessiva, perchè non costruiscono nulla, non aggiungono alcuna informazione nè in assoluto, nè sulle posizioni che assumono i gruppi consiliari, e mi pare che anche la passione dei cittadini per queste materie si possa assimilare a quello per la toponomastica medievale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il test antidroga (se poi è di questo che si parla, perchè non ho visto nessun pezzo di carta), mi dà l'impressione di essere un po' il top del perbenismo nazionalpopolare. Mi pare, per prima cosa, che considerato che il test si fa (almeno, quello più affidabile) prelevando campioni di capelli, temo che una discreta parte della minoranza consiliare sarebbe costretta ad immolare sull'altare del proibizionismo l'ultimo simulacro della loro giovinezza e il primo ad esserne addolorato sarei io, che peraltro in materia non posso dire di essere messo molto meglio di loro (per quanto, un campioncino rappresentativo e il conseguente cappellino di lana plastificato sulla capoccia per tre mesi potrei forse permettermeli, ma non indaghiamo oltre...). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho cercato di cogliere la parte seria di questa istanza e mi sono chiesto a quale domanda seria può rispondere questa richiesta. Ci dovrà essere una buona ragione che miri a riconoscere i consiglieri tossicodipendenti  Quali possono essere? Per prima cosa, il test mi risulta individui la presenza di sostanze ma non, ovviamente, la dipendenza. Primo problema risolto. L'affidabilità, allora, presumo. Non posso essere un consigliere affidabile se mi faccio le canne o una pista di coca. No, non va: mi pare che la mia attività sia identica sia che mi impasticchi, sia che non lo faccia, escludendo, forse, il periodo in cui mi fa effetto la sostanza. Venire in consiglio comunale in questo stato mi pare sia un'eventualità non esattamente prossima, nè per il nostro consiglio, nè per altri molto meno tranquilli del nostro che ho avuto la sventura di frequentare. Allora, potrebbe essere perchè il consigliere viola una legge. Possibile, ma, a meno che non sia uno spacciatore, non pare che questo sia un comportamente riconosciuto dalla legge come particolarmente grave, in quanto per l'uso personale è prevista una semplice sanzione amministrativa, sempre che la sanzione venga applicata. Peraltro, in periodi di riforma dei processi brevi, di depenalizzazioni, di scudi fiscali, di leggi Cirielli ecc ecc, non so come mai, tutto questo rischia di provocarmi un'irrefrenabile crisi di riso (o, in alternativa, il desiderio di misurare il ponte di Trezzo a testa in giù). Ma, se proprio avessivo bisogno di sapere se i consiglieri si comportano secondo la legge, forse potremmo andare a fare indagini su qualsiasi altra materia: se i consiglieri hanno precedenti penali, se hanno avuto contenzioso con il fisco o, più in generale, se pagano tutte le tasse che dovrebbero, se la loro casa è conforme alle planimetrie catastali o se sono in attesa del condono che prima o poi sicuramente arriverà, se hanno pure preso delle multe per divieto di sosta o se hanno esposto la monnezza un'ora prima del dovuto, se pagano l'affitto o il mutuo puntualmente o se hanno dimenticato il conto dall'idraulico. Anche queste sono violazioni e, si sa, occorre che i rappresentanti del popolo siano senza macchia. Come, ad esempio, Dell'Utri, Cuffaro o Cosentino, mi pare, per non parlare del nostro tanto amato presidente, giusto? Ecco...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Peraltro, mi pare di capire che il test del capello sia piuttosto caro e, in un periodo in cui il nostro illuminatissimo governo pare abbia appena inserito un emendamento per ridurre il numero di consiglieri ed assessori per limitare i costi della politica (perchè, checcavolo, la strepitosa somma di € 20,95 lordi per seduta non sono mica bruscolini, soprattutto in confronto ai 10.000 eurini netti che portano a casa 630 + 315 parlamentari neppure eletti dal popolo ma nominati dai partiti), mi pare un tantino ridicolo. Il test delle urine invece pare costi poco ma che rilevi solo alcune sostanze (per esempio, se non vado errato, niente eroina). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, il contesto è questo, sinceramente un po' deprimente. Visto che tra quelle serie la motivazione non sono stato capace di trovarla, mi toccherà cercarla tra quelle meno nobili. L'idea più plausibile ceh mi viene in mente è quella che si cerchi di fare un po' di cinema, far vedere quanto sono puri quelli che lo hanno proposto e quindi quanto sono zozzi quelli che lo devono subire. Magari infarcire la cronaca locale di fiere dichiarazioni contro ogni forma di dipendenza, a favore della purezza, della rettitudine, dei buoni principi e mettiamoci anche la patria e la mamma che non ci stanno mai male. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi viene anche da pensare dove e quando potrà terminare questo gioco al rialzo. Oggi abbiamo fatto il test antidroga? Domani facciamo quello sull'Aids, dopodomani quello sulle malattie veneree, poi quello dell'influenza H1N1 (affondato!) e poi chissà che altro. E se poi si dovesse mormorare che qualche consigliere ha qualche frequentazione da motel? Scandalo! O magari, hai visto mai, si dovesse raccontare che durante le sue scorribande erotiche magari apprezzasse abitudini non omologate dalla Binetti? Orrore! E poi, quante volte lo fa? Troppe? Troppo poche? Troppo alla svelta o troppo lentamente, troppo rumorosamente o troppo silenziosamente (tanto da far pensare ad una montatura...)? Vade retro, Satana!! Insomma, se dovessimo incamminarci su questa strada, è evidente che non arriveremo mai ad una fine, perchè ci sarà sempre un aspetto che qualche benpensante che si erge ad estremo baluardo della moralità potrà sempre avere desiderio di esplorare, un dettaglio della nostra vita privata che qualcuno riterrà necessario verificare meglio perchè i cittadini che rappresenta possano stare davvero tranquilli e sereni quando pensano a chi li rappresenta. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se penso poi che questa proposta viene dallo stesso gruppo politico che, in Parlamento (opps, volevo dire al Governo, visto che il Parlamento da mesi è praticamente inoperoso, come ha più volte fatto notare perfino il presidente della Camera, notissimmo bolscevico), nel nome della difesa della privacy sta eliminando tutti i più efficaci strumenti di indagine investigativa a disposizione degli inquirenti, da utilizzare peraltro non per fare un po' di gossip su chi fa due canne, ma per la verifica di ipotesi di reato di gravissimo allarme sociale, i dubbi sul senso di questa iniziativa mi si moltiplicano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io credo, invece, che quelle persone che hanno avuto l'ardire di scrivere il mio nome sopra la scheda elettorale, che di certo devono essere meno a posto di me che mi sono candidato (e quindi, forse, avrebbero più bisogno di me di qualche approfondimento clinico....), lo abbiano fatto per quello che rappresento, per quello che ho detto loro, per i progetti che mi sono prefisso di realizzare, ma anche per tutto quello che fino al momento delle elezioni sono stato, ho fatto e ho detto. Tutte queste cose, di questo ne sono certo, non si possono misurare con un esame medico su questioni che riguardano, peraltro, comportamenti che hanno attinenza esclusivamente con la propria vita privata. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra le tante cose che mi sfuggono di questa faccenda, c'è anche il valore dei risultati. Dubito fortemente che si possano pubblicare, in qualsiasi modo, risultati nominativi. Se dovessimo pubblicarli in forma aggregata, che razza di informazione sarebbe mai per i cittadini? Due consiglieri sono risultati positivi al controllo. E allora? Chi? Perchè? Non sarebbe altro che un dato ulteriormente destabilizzante, che, una volta di più, non fornisce alcuna informazione utile ai cittadini se non materiale per il solito, qualunquistico "Sono tutti uguali, è tutto un magna magna". Si aiuterebbe dunque soltanto il partito dei picconatori, di chi gioca al tanto peggio tanto meglio, di chi cerca di delegittimare le istituzioni senza mai cercare le responsabilità, di chi pensa che i problemi si risultano solo con una mano di vernice senza mai andare a guardare se i muri sono marci. In questo senso, sarebbe forse meglio (ma è evidente che qui si aprirebbe un nuovo problema, al quale non voglio neppure pensare) che i dati venissero pubblicati nominativamente, almeno per dare un senso vagamente compiuto a questa iniziativa . &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi, vogliamo sprecare tempo e soldi e dunque vogliamo davvero misurarci? Sperando che intanto qualcuno mi spieghi a cosa può servire questa gara che ci riporta alle goliardate giovanili messe in atto dopo svariate ore di libagioni notturne, ebbene facciamolo, ma magari su qualcosa che possa servire ai cittadini. Che qualcuno ci chieda se conosciamo tutti i nomi delle strade di Agrate, se siamo entrati in tutti gli edifici pubblici (io, confesso, non sono mai entrato alle scuole medie, e adesso lapidatemi pure!), se conosciamo la storia del paese. Oppure, vogliamo fare un passo più avanti? Che ci misurino su tutti ciò che un consigliere comunale dovrebbe sapere. Ad esempio, l'italiano. Oppure più semplicemente la cultura generale, o, se vogliamo scendere più nei dettagli, possiamo misurarci sulla storia d'Italia o addirittura possiamo anche arrivare alla Costituzione o financo (come diceva la mia nonna) alla legislazione sugli enti locali. Tutte cose che un consigliere comunale dovrebbe sapere e senza le quali eserciterebbe male il proprio mandato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma, se non vogliamo buttare tutto nel populismo da bar e infarcirci la bocca dei più triti ed inutili luoghi comuni, la droga cosa diavolo c'entra??&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8679474197745320593?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8679474197745320593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/test-antidroga.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8679474197745320593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8679474197745320593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/test-antidroga.html' title='Test antidroga'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-6219133833762320342</id><published>2009-12-03T22:27:00.003+01:00</published><updated>2009-12-03T22:52:58.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Noi non ci saremo (speriamo)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;C'è soprattutto una domanda che in questi giorni mi continua a rimbalzare leggendo la cronaca quotidiana, triste e becera come ormai siamo abituati a leggerla. Tra lotte intestine (che ci prendono l'intestino), amici che diventano nemici e nemici che possono diventare amici, processi brevi, leggi costituzionali forse in approvazione e forse no, conflitti istituzionali temuti, falchi e colombe e tutto quanto abbiamo letto, credo che lo spettro della mafia sia quello che inizia ad emergere in modo sempre più inquietante. Non che fosse una novità, perchè la condanna da 9 anni e mezzo di dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa non è esattamente il furto di una mela, reato che peraltro si avvia ad essere molto più grave di quello per il quale il nostro è stato condannato e certamente già di tutti quelli di cui il nanopelato si è macchiato e che ha cancellato con le leggi che si è fatto, pagando con i nostri soldi i suoi omini. Che il famoso stalliere Mangano, mafioso conclamato, girasse per la villa miliardaria non è certo notizia di oggi. Da qui ad avere le prove di un coinvolgimento nella mafia ce n'è ancora un po' (anche se poi ognuno può mettere insieme i pezzi e pensare che tre indizi fanno una prova). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'osceno bailamme che i tirapiedi del nanopelato stanno facendo in questi giorni, minacciando di sconvolgere il senso stesso della giustizia nel modo più triviale e brutale che si possa pensare solo per cercare di estrarre il loro padrone dalla graticola sulla quale, evidentemente, prima o poi sarebbe stato messo, perchè nessuno, neppure nella Terra dei Cachi, può farla sempre franca, più che alla povera realtà di oggi, mi fa pensare al futuro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si dovesse mai scoprire che il nostro ha fatto, oltre alla corruzione conclamata, bilanci falsi per anni, evasione fiscale per miliardi di euro e in sostanza destabilizzazone complessiva di tutto il sistema economico nazionale, anche l'amico del giaguaro di tutti i più grandi capi mafiosi, tra vent'anni chi di noi potrà giustificarsi, quando ci chiederanno "Ma come avete potuto? Ma come avete potuto far governare per anni l'Italia alla mafia? Cosa facevate, quando queste persone prima facevano i patti con la mafia, vi nutrivano di nani e ballerine e facevano a pezzi lo stato senza lasciare neppure le briciole?" Io veramente spero che tutto questo non sia vero, perchè davvero non saprei cosa raccontare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-6219133833762320342?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/6219133833762320342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/noi-non-ci-saremo-speriamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6219133833762320342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6219133833762320342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/12/noi-non-ci-saremo-speriamo.html' title='Noi non ci saremo (speriamo)'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7630645036938579666</id><published>2009-11-24T23:08:00.004+01:00</published><updated>2009-11-24T23:40:38.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Mi ritorni in mente</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SwxZwm3D85I/AAAAAAAAAEc/wkZz98wiWyE/s1600/battisti_cesare_2_jpg_370468210.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407795944165208978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SwxZwm3D85I/AAAAAAAAAEc/wkZz98wiWyE/s320/battisti_cesare_2_jpg_370468210.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bene, ora che ho chiarito per bene cosa penso di nani pelati e delle sue ballerine, posso iniziare anche a farmi scavare la fossa dall'altra parte e ho quindi pensato bene di scrivere cosa penso di quello che sta succedendo intorno al signor Cesare Battisti. Il destino con lui è stato beffardo, come direbbe Abatantuono, fin dalla nascita (e se non lo sa uno che si chiama Bossi...), affibbiandogli il nome di un patriota. In effetti, a volte i dottori di cognome si chiamano Medici, ma a volte anche Scannabue o semplicemente Diotallevi e forse nome omen in questo caso non ci sta benissimo. Il nostro, come tutti sappiamo, è stato condannato per 4 omicidi e solo grazie ad una turpe prassi della popolazione più antipatica dell'universo (e con questa mi sono inimicato anche i francesi) ha vissuto da uomo libero e bello pur avendo una condanna all'ergastolo sul groppone, in base al principio, tutto loro, che quest'uomo aveva commesso reati riferibili alla politica e come tale non perseguibili nel loro territorio. Probabilmente neppure il nano pelato nei momenti di maggior euforia viagristica avrebbe potuto concepire un simile abominio giuridico, soprattutto nei confronti di uno stato che, con tutti i difetti che ha (e, sappiamo, non sono pochissimi) non mi pare si possa dire che abusi del potere giurisdizionale in modo tale da far scappare la gente all'estero (infatti, non riusciamo a liberarci neppure dell'uomo più inquisito d'Italia...). Però, si sa, i francesi, quando si tratta di dar lezioni di civiltà, sono sempre in prima fila.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chi ha sollevato il movimento di opinioni a favore di Battisti (non Lucio, che quello mi sa che ne ha fin troppi...) sostiene che la sentenza sia stata viziata da un falso pentito. Io non c'ero, non ho seguito e probabilmente non posso esprimermi, ma se ogni giorno chiediamo, soprattutto in questi tempi, rispetto per il potere giurisdizionale, non mi è chiaro per quale motivo si debba introdurre una doppia morale, peraltro a distanza di anni, a favore di un personaggio che, in ogni caso, se anche non avesse mai commesso nulla di ciò per cui è accusato (cosa che, di base, mi lascia molto perplesso, perchè parliamo di quattro distinte azioni e non una sola),  è anche evaso dal carcere e solo per questo penso meriti di far quattro chiacchiere con i nostri giudici. Altrimenti, dovremmo dire che nel nome della giustizia fatta in casa sono tutti innocenti, tutti ne sanno più di giudici e organi inquirenti e che ognuno è libero di reagire come crede alle condanne. Insomma, manco John Wayne ci credeva... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non mi piace soprattutto il movimento di intellettuali che si è mosso a suo favore, pieno di personaggi che, almeno in Italia, hanno un signor seguito. Parliamo di Pennac, uno degli scrittori forse più amati (certo, dopo Vespa e Moccia...), e di Fred Vargas, con la quale pare intrattenesse anche delle relazioni personali strette. Probabilmente il fatto di essere entrato nella ristretta cerchia degli intellettuali gli ha aperto un credito pesantissimo anche a proposito del suo fetido passato. Un motivo in più per diffidare dei lavaggi a secco degli intellettuali&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al mio paese, o meglio, nel paese delle regole in cui mi piacerebbe vivere e che purtroppo non so se potrò mai trovare, se hai ammazzato quattro persone (o una sola) vai in galera senza se e senza ma e la componente politica, casomai, può essere un'aggravante più che un'attenuante. Morale, sciopero della fame o no, io credo che almeno un Battisti su 3 in Italia ci debba essere. Perchè, per fare i conti con il passato, anche le figure come le sue è giusto che ci ritornino ogni giorno in mente, brutte come sono, perchè non tornino più.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7630645036938579666?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7630645036938579666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/mi-ritorni-in-mente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7630645036938579666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7630645036938579666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/mi-ritorni-in-mente.html' title='Mi ritorni in mente'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SwxZwm3D85I/AAAAAAAAAEc/wkZz98wiWyE/s72-c/battisti_cesare_2_jpg_370468210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-6223177869219247693</id><published>2009-11-12T18:34:00.004+01:00</published><updated>2009-11-12T18:46:47.147+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Processo breve, ma chi se la beve...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ora, si, che saremo un paese civile. Non importa se chi chiede giustizia l'avrà. Nella mente del nostro presidente, la cosa che interessa agli italiani è che il processo sia breveanzi, IL processo (o megio I processi, i suoi). Breve come quelli che non possano condannarlo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io, per fortuna, non sono mai stato un elettore del partito Mediaset, ma se chi lo sta supportando ha un minimo di dignità penso che non potrebbe far altro che stracciare la propria tessera e darsi alla macchia, perchè non esiste nessun paese civile in cui accadono cose così ignobili, in cui l'asservimento della politica alle faccende private è così smaccato e senza un minimo di ritegno. In una situazione in cui la crisi impazza, dello stato sociale non sono rimaste neppure le ceneri, tutti i servizi pubblici sono al lumicino, la gente fatica ad arrivare al 27, la finanziaria è in pista (e chissà quanto altro mi sono dimenticato), il nostro parlamento non ha di meglio da fare che cancellare qualsiasi attività per mettere i mille politici più importanti d'Italia a votare una legge che anche un maiale avrebbe schifo a toccare e solo per non far andare in galera uno degli uomini più inquisiti d'Italia.&lt;br /&gt;Andatevene, servi immondi del dio denaro, andatevene tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-6223177869219247693?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/6223177869219247693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/processo-breve-ma-chi-se-la-beve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6223177869219247693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6223177869219247693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/processo-breve-ma-chi-se-la-beve.html' title='Processo breve, ma chi se la beve...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4788412975840123759</id><published>2009-11-11T23:55:00.005+01:00</published><updated>2009-11-12T00:19:08.936+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Boh...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La cronaca di queste ultime ore ci porta le seguenti informazioni&lt;br /&gt;1) il nostro amato presidente del consiglio si sta facendo l'ennesima legge per sè, stavolta annunciata, annunciatissima, il tutto nel silenzio più assordante, come se ormai tutti pensassero che è perfettamente normale che l'uomo più potente d'Italia faccia girare l'intero paese intorno agli affari suoi&lt;br /&gt;2) due ragazzi nelle ultime 48 ore sono morte in carcere, probabilmente pestati dai celerini&lt;br /&gt;3) D'Alema sta per diventare ministro degli esteri europeo, sponsorizzato dal suo più grande sostenitore, che teoricamente dovrebbe essere il suo principale avversario politico (e se il buongiorno si vede dal mattino, caro Bersani, tanti auguri) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) uno degli uomini di fiducia del nostro premier, se fosse un uomo normale, sarebbe arrestato ma siccome è un parlamentare, tra qualche giorno la cosiddetta giunta per le autorizzazioni a procedere impedirà che venga trattato come un semplice cittadino. Nel frattempo il pdl sta tentando di ripristinare l'immunità parlamentare, come se fosse la cosa più normale del mondo e nel momento in cui spuntano documenti che dimostrano che il nostro Cosentino è affiliato ed è stato eletto con i voti della camorra. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In questo splendido quadretto, l'articolo più letto oggi sul sito del Corriere è quello sulla maternità della Gelmini (la nemesi tra 6 anni ti colpirà, maledetta), tallonato da quello sul suicidio del portiere tedesco. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai non serve più nascondere nulla, anche le azioni più ignobili e vergognose vengono fatte tutte alla luce del sole, tanto ci siamo abituando anche ad essere presi a calci in faccia, anzi, tra poco, se qualcuno ci dimenticherà di darceli, imploreremo la nostra razione quotidiana. Cosa ci riserva il futuro in questi giorni non voglio neppure immaginarlo&lt;br /&gt;Per la serie l'angolo della demagogia, forse forse, ma proprio forse, ce lo meritiamo proprio, come direbbe Moretti, regista che chi mi conosce sa che odio. Del resto, anche da parte mia, se si comincia a citare i propri autori spreferiti, vuol dire che ormai anche il fondo del barile è completamente grattato. Per chi vuol farsi del male, il video è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZndadXuZh98&amp;amp;feature=PlayList&amp;amp;p=5DAF75218891E60D&amp;amp;index=9"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4788412975840123759?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4788412975840123759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/boh.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4788412975840123759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4788412975840123759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/boh.html' title='Boh...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7343441166540200944</id><published>2009-11-06T17:17:00.005+01:00</published><updated>2009-11-06T20:21:57.229+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Ci sei, ce la fai, ma non sei connesso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Anche oggi, (anzi, veramente la notizia è di ieri) la cronaca ci fornisce il nostro grattacapo settimanale (per non chiamarlo ulcera quotidiana).Gli 800 milioni che, nelle intenzioni originali del governo, dovevano servire per estendere la banda larga in tutta Italia, sono congelati per la crisi. Diciamo che è una notizia, ma forse nessuno se n'era accorto. Per prima cosa, diciamo da dove vengono questi soldi. Trattasi del cosiddetto Piano Romani, che inizialmente doveva essere un progetto da 1,47 milioni di euro. Il signor Romani, per i non monzesi, oltre ad essere viceministro per lo sviluppo con delega alle comunicazioni è attualmente anche assessore al territorio del Comune di Monza. Forse sono troppo cattivo ma mi piacerebbe avere un report delle presenze in Giunta di questo signore per avere un'idea di quanto abbia a cuore il destino del nostro capoluogo di provincia. Molti, moltissimi, vociferano del fatto che sia mandato con un solo scopo, e cioè quello di far partire il famoso progettone della Cascinazza, una faraonica colata di cemento pari a 180 palazzi di 5 piani di un'area oggetto di un contenzioso che dura da quasi 40 anni, sostenuto da amministrazioni sia di destra che di sinistra (beh insomma, sinistra....) . L'area è stata dichiarata zona di esondazione del Lambro (e non solo, ma il Lambro, in occasione dell'ultima alluvione, è proprio esondato e per fortuna che allora era solo un'area agricola...) ma pare che, di fronte alla prospettiva di costruire Milano 15 ("A cinque minuti dal centro di Pescara"), questo diventi un dettaglio di poco conto, anche perchè pare si chiederà agli abitanti futuri di autocertificare di essere stati campioni italiani dei 200 farfalla o almeno di aver stretto la mano alla Pellegrini una volta nella vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, in tutto questo, chi potrà mai esserci dietro la proprietà di quest'area?? Mah mah mah... ucci ucci, sento odor di nani pelatucci!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Premesso che chi in modo così smaccato decide di asservirsi al potere è degno di tutto il mio disprezzo, a prescindere dalla sua competenza e da qualsiasi altra azione che può compiere in futuro, ci sarebbe per prima cosa da capire quando sono questi 1.47 miliardi, che, per noi mortali, sono una bella cifretta, in confronto al nostro stipendio, ma magari più difficili da parametrare di fronte all'obiettivo di portare la banda a 20 Mbit al 96% della popolazione. Leggo però che nei paesi civili i progetti guardano già alla banda "larghissima", cioè da 50-100 Mbit. In questo contesto, in Germania entro il 2014 la porteranno al 75% delle case e in Francia entro il 2012 a 4 milioni di case, con un investimento di 10 miliardi. A questo punto, 1,47 miliardi è una cifra che mi si chiarisce un po' di più. E passi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi scopro che questi famosi 800 milioni sono già stanziati ma bloccati di cassa dal Cipe che però non li molla. Tutta la contabilità e quindi anche quella dello stato è di tipo finanziario, quindi mi è piuttosto oscuro il motivo per il quale delle somme, stanziate e non dirottate altrove, non possano essere utilizzate, dal momento che la semplice copertura della spesa è titolo sufficiente per effettuarla. E passi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello che invece mi pare veramente intollerabile è questo modo di sentire del politico comune (di destra e di sinistra, beninteso), che vede nella rete un gioco per bamboccioni, uno sfizio per viziati o per etoromani di ritorno che cercano il ritorno dei ventanni e delle ventenni nel loro 17" LCD. Insomma, internet, per loro cos'è? Ragazzini che chattano su msn con il vicino di casa, depravati che digitano con una sola mano, smanettoni che infoltiscono la già fitta schiera dei pirati, un universo di insonni, sfaccendati e falliti che non hanno di meglio da fare (quando di solito il meglio è rappresentato dal curare i propri covered warrant, la contabilità parallela o gli amici degli amici che potrebbero diventare anche nostri amici, se serve). Oggi, perfino Confindustria, che non mi dà l'idea di essere un'associazione rivoluzionaria, si è lamentata di quello che qualsiasi rincitrullito che sia rimasto collegato su internet per più di un'ora di seguito ha bene in mente, e cioè che oggi il mondo vive su internet. Chi è online ha davanti a sè il mondo, ci può parlare, può capirlo. Oggi è quasi impossibile rimanere fuori dalla rete per chi deve stare sul mercato. Qualsiasi azienda investe una rilevante quota delle proprie risorse nell'informatizzazione, per far funzionare meglio i propri sistemi gestionali, per arricchire i propri archivi, per ampliare il proprio target. La rete crea molti, molti posti lavoro e magari, in un momento in cui se ne perdono centinaia ogni giorno, non dovrebbe fare così schifo. E questo, solo per parlare di business, l'argomento che, personalmente parlando, mi interesserebbe meno (ma dovrebbe interessare di più il governo degli affaristi che abbiamo). Questo è il tipico caso di quanta distanza ci sia tra il mondo reale e il nostro mondo politico, ancora arroccato all'anteguerra, pieno di gente che non distingue un pc da una televisione, abituati ancora a scrivere le lettere a biro e a farsele battere da segretarie inamidate e segaligne, che "io preferisco parlare con le persone piuttosto che con una macchina". Tra molti anni ce ne ricorderemo, guardando la tomba di questi squallidi personaggi che conoscono solo le logiche del potere ma che non hanno mai cominciato a vivere il presente delle persone che rappresentano. I nostri figli guarderanno questo, insieme a mille altre cose, e ci diranno "Ma come avete potuto farvi rappresentare da questa gente?" E io cosa potrò rispondere? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7343441166540200944?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7343441166540200944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/ci-sei-ce-la-fai-ma-non-sei-connesso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7343441166540200944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7343441166540200944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/11/ci-sei-ce-la-fai-ma-non-sei-connesso.html' title='Ci sei, ce la fai, ma non sei connesso'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7860895591058535663</id><published>2009-10-22T09:36:00.004+02:00</published><updated>2009-11-02T23:23:54.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Piccolino, l'Angelino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Bene, finalmente c'è qualcosa che turba il nostro Guardasigilli (espressione, questa, che, intesa letteralmente, non mi pare esattamente di gran stima, ma lasciamo perdere). Forse aver prestato il fianco a leggi disegnate apposta intorno al nostro amato presidente non gli faceva perdere il meritato riposo, o quantomeno il suo sonno non era così turbato quanto ora, che deve affrontare la peggiore delle minacce alla sicurezza nazionale che sia mai apparsa dai tempi di Annibale (vabbè, la nazione forse non c'era, ma gli abitanti dell'Insubria si...)&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Bin Laden, dite? Nooooooooo&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'antrace?? Nooooooo&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Forse una nuova epidemia di suina (che insomma, con tutti sti maiali che popolano le pagine dei rotocalchi, potrebbe pure essere)? Noooo&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;O forse terremoti, l'evasione fiscale, la crisi economica, la disoccupazione o magari il sistema scolastico in disfacimento e quello giudiziario che fa acqua da tutte le parti (e non parliamo della magistratura rossa, che è meglio... maledetti comunisti al soldo dell'Avana...)&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nulla di tutto questo: il nostro Angelino (il cui vezzeggiativo già ce lo rende simpatico) è preoccupato dei gruppi su Facebook (per gli amici, faccialibro), soprattutto quelli che inneggiano alla morte del nostro amatissimo premier. farà aprire anche un'apposita indagine, Angelino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bravo, bravo. Questo ci aspettiamo da un ministro come te. Un vero atto di responsabilità, la cosa più importante da fare per la giustizia italiana, ovviamente, dopo la separazione delle carriere e la promozione dei giudici che hanno pubblicamente strappato la propria tessera del Pcus e bruciato sulla pubblica piazza, stile Fahrenheit 451, ogni libro con la copertina rossa che può esseere anche casualmente entrato in casa loro. E se è l'Artusi, peggio per loro. La legge è uguale per tutti, eccheccavolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7860895591058535663?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7860895591058535663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/piccolino-langelino.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7860895591058535663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7860895591058535663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/piccolino-langelino.html' title='Piccolino, l&apos;Angelino'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5074623412274026735</id><published>2009-10-18T21:57:00.004+02:00</published><updated>2009-10-18T22:10:00.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica agratese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><title type='text'>Ad Agrate siamo avantisssssimo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ogni tanto, qualche cosa di buono succede anche da noi. Grazie a Fabio ho scoperto che il Sole 24 ore qualche giorno fa ha parlato di noi &lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/sez-risparmio/enertec-efficienza-energetica-edifici.shtml?uuid=b6058b00-b753-11de-9bd4-23f993e486a5&amp;amp;DocRulesView=Libero"&gt;qui&lt;/a&gt;. Queste sono le cose che dobbiamo continuare a fare: progetti pilota di altissima qualità che possano essere presi ad esempio a livello nazionale. Qualcosa di cui essere davvero orgogliosi, anche se magari entrando nel Polo per andare dal medico sarà difficile accorgersene. Speriamo solo di avere tanti di questi esempi nei prossimi cinque anni. Ma intanto, godiamoci questo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5074623412274026735?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5074623412274026735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/ad-agrate-siamo-avantisssssimo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5074623412274026735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5074623412274026735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/ad-agrate-siamo-avantisssssimo.html' title='Ad Agrate siamo avantisssssimo'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1792595311764237692</id><published>2009-10-16T10:28:00.003+02:00</published><updated>2009-10-16T11:15:00.651+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Questo è solo l'inizio</title><content type='html'>Come al solito, la cronaca è sempre sovrabbondante di materie di cui parlare. Sono io che scrivo poco...&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra le mille cose che mi hanno colpito (quasi tutte tristemente), in particolare ce n'è una di stamattina, che ho trovato, al solito, sulla &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/cir-fininvest/canale-5-mesiano/canale-5-mesiano.html"&gt;Pravda italiana&lt;/a&gt;. E' partita quindi una delle ultime fasi di difesa del nostro beneamato massone e presidente, il linciaggio su tutti i suoi sterminati mezzi di chiunque non si adegui alle sue volontà. Diciamo che ce lo si poteva anche aspettare, ma la questione diventa veramente inquietante se si pensa a cosa può generare un sistema di questo genere. Dobbiamo forse aspettarci che, durante la pubblicità di un detersivo per il water , compaia la foto di un giudice (rosso, ma lo sono tutti i giudici...) con una voce suadente che dice "nuova formula, scioglie anche i giudici" o una nuova puntata di Forum in cui il pubblico lincia un attore travestito da giudice Meisano? Un talk show in cui si discute tutti insieme di come mndare la Boccassini a occuparsi di cause per incidenti stradali? L'eutanasia obbligatoria per legge solo per ex direttori di quotidiani comunisti? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non bastava che si sputassero addosso tutti i giorni tra politici, con le bassezze che gli italiani hanno ben assimilato nei loro comportamenti quotidiani. Ora abbiamo anche il killeraggio in conto terzi, lo sputtanamento degli nemici del padrone da parte dei suoi infiniti sudditi a libro paga. ma si sa, le televisioni sono tutte contro di lui, &lt;a href="http://www.corrispondenti.net/?id=28280"&gt;anche le sue&lt;/a&gt;.Fossero state a suo favore, forse il giudice dovrebbe iniziare letteralmente a guardarsi le spalle?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è però una cosa che mi consola. Come direbbe il vecchio Andy, se continuiamo così prima o poi anch'io avrò il mio quarto d'ora di celebrità. E con i tempi che corrono, forse è la miglior soluzione alla crisi che il nostro governo può aver pensato. Tutti in tivvù, ecchecccavolo....&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1792595311764237692?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1792595311764237692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/questo-e-solo-linizio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1792595311764237692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1792595311764237692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/questo-e-solo-linizio.html' title='Questo è solo l&apos;inizio'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-266100830178278846</id><published>2009-10-05T10:51:00.002+02:00</published><updated>2009-10-05T11:07:22.123+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>PD: giù la maschera</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Guardatevi questo video. L'ineffabile baffetto, il più fedele alleato del nano pelato degli ultimi 20 anni, commenta l'immonda figura dei suoi deputati in occasione della votazione sullo scudo fiscale. Nell'intevista successiva, Morassut, il cementificatore di Roma giustamente promosso a deputato per meriti politici, dimostra come in effetti D'Alema e Veltroni (di cui Morassut è fedele delfino, anzi, direi piuttosto cefalo) un terreno comune ce l'hanno, eccome!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0WBZE7nkvPo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0WBZE7nkvPo&amp;amp;hl=" width="660" height="525" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" color2="0x54abd6&amp;amp;border=" fs="1&amp;amp;color1="&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della serie, potete fare tutti i congressi del mondo, tutte le primarie dell'universo, ma se non vi libererete degli stessi schifosi personaggi che infestano l'aria politica da mille anni, non sarete mai credibili&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-266100830178278846?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/266100830178278846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/ciao-1-object-width660-height525-ciao.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/266100830178278846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/266100830178278846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/10/ciao-1-object-width660-height525-ciao.html' title='PD: giù la maschera'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7933576403547300059</id><published>2009-09-30T10:24:00.005+02:00</published><updated>2009-09-30T11:19:38.801+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia solidale e dintorni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Scudo fiscale, c'è chi dice no (per davvero)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo sappiamo tutti, di chiacchierare sono capaci tutti, ma alla prova dei fatti molti tentennano, tremolano e si afflosciano e solo pochi rimangono in piedi. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parliamo quindi dello scudo fiscale, immonda, immondissima ed ennesima invenzione del governo che, presumo, nasce per tutelare gli evasori fiscali, ma che molto facilmente sarà preda del riciclaggio e quindi del narcotraffico, della mafia e di ogni altra attività illecita. In buona sostanza, in uno zic, che verrà approvato, ma guarda un po', ancora una volta a colpi di fiducia nonostante la maggioranza di cui dispone il nano, l'Italia diventerà a tutti gli effetti uno dei paradisi fiscali contro cui ultimamente va di moda stracciarsi le vesti. Chissà come mai, però, non ho sentito pronunciare questa parola da nessuno tranne da Di Pietro, che, con il suo ormai usuale tono millenaristico rischia di esaurirsi nel proprio personaggio. Forse nel PD sono ancora troppo impegnati a sbranarsi per chi avrà la segreteria del Medio Campidano o di Velletri per scoprire che nel frattempo stiamo sorpassando a destra (ma guarda come, a volte le espressioni idiomatiche calzano a pennello...) la Svizzera nel regalare l'impunità a tutti i peggiori malfattori. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questo contesto, come al solito non esattamente foriero di buoni presagi, leggo &lt;a href="http://www.bancaetica.com/NewsEventsDetail.ep3?ID=783214"&gt;qui &lt;/a&gt;che, una volta tanto, qualcuno passa dalle parole ai fatti. Banca Etica non vuole i soldi che torneranno con lo scudo fiscale. Bella forza, direte, tanto dei suoi clienti non ce ne sarà manco uno che lo chiederà. Vero (e lo spero bene). Però questa iniziativa credo vada guardata un po' più dall'alto. Se riusciamo ad astrarci per un po' dal contesto specifico, potremmo leggerci dentro il seme di una grande operazione di responsabilità globale che dovrebbe poi essere ciò che dovrebbe essere colto dall'attenzione del consumatore medio che guarda il mercato non solo nel settore bancario, in cui, come tutti sappiamo, il più pulito ha la rogna (se avete 10 minuti di tempo, tanto per dire la prima che mi capita per la testa, fatevi un giro &lt;a href="http://www.banksecrets.eu/#/it"&gt;qui&lt;/a&gt;). La provocazione che ci lancia Banca Etica con questa ininziativa (ma a dire la verità, con la sua stessa esistenza) è molto semplice: se vuoi un mondo con lo scudo fiscale, vai da altri, se lo vuoi senza vieni da noi. Un po' più in generale potremmo dire "se vuoi un mondo senza regole etiche, rimani dove sei, se la responsabilità per te è un valore primario, noi lo difenderemo". Noi valiamo più dei soldi che costiamo, perchè dietro di noi ci sono i principi, il rispetto delle regole, delle persone e della giustizia, mentre dietro il mercato ci sono solo i soldi, che quasi sempre finiscono nelle stesse tasche. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello dell'economia solidale è un campo di cui intendo scrivere ancora molto qui, ma mi piace poter iniziare questo discorso parlando di un settore che, come tutti sanno, proprio per la sua totale mancanza non dico di etica, ma di qualsiasi forma di controllo, ha messo in ginocchio l'intera economia mondiale. Questa piccola bancaccia, questa accozzaglia di dilettanti senza arte nè parte, si unisce al coro sempre più numeroso di quelli che continuano a dirci che cambiare è possibile, se lo vogliamo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7933576403547300059?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7933576403547300059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/scudo-fiscale-ce-chi-dice-no-per.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7933576403547300059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7933576403547300059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/scudo-fiscale-ce-chi-dice-no-per.html' title='Scudo fiscale, c&apos;è chi dice no (per davvero)'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4445266791305228207</id><published>2009-09-25T09:55:00.007+02:00</published><updated>2009-09-25T13:48:07.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Nani e ballerine, ma arridatece le ballerine!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SrysotkrcVI/AAAAAAAAAEU/WueWDmNgVxg/s1600-h/img1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385369069856452946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 249px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SrysotkrcVI/AAAAAAAAAEU/WueWDmNgVxg/s320/img1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai sono infinite le porcate che sta infilando questo governicchio. E' notizia di oggi, ma attività di luglio, l'abrogazione di fatto di alcune norme già approvate cosiddette antifannulloni. Quello norme che, di fatto, avrebbero creato disparità di trattamento tra i lavoratori pubblici e quelli privati in caso di malattia, aumentando le ore di reperibilità e indennità di malattia ridotta. Al solito, come si conviene a questo governo, anche la riforma della riforma è stata approvata con decreto legge, poi convertito in agosto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai le fanfaronate di Brunetta rasentano il livello di quelle del suo capo (forse perchè i due sono tra i pochi che riescono a guardarsi reciprocamente negli occhi) e ormai la gara è a chi la spara più grossa. "Sono più grande presidente degli ultimi 150 anni" contro "sono meglio di Padre Pio" oppure "non si può mandare in strada il poliziotto panzone che non ha fatto altro che il passacarte, perché in strada se lo mangiano". In effetti, Brunetta un po' di strada la deve ancora fare. Però, lui, anche se non sembra, non è un cretino e sa bene cosa può e non può fare. E' un docente universitario e conosce perfettamente il mondo delle regole. Aver fatto una riforma come la sua è una cosa di evidentissima malafede, dal momento che era evidentissimo a chiunque, e a maggior ragione a chi nel mondo della pubblica amministrazione, che le sue cosiddette riforme se le sarebbe dovute, presto o tardi, rimangiare. Secondo il tritissimo clichè che segue chi deve legiferare, le riforme si fanno con schiamatti, squilli di tromba e rulli di tamburi, la loro correzione si fa sempre quando l'italiano medio va in vacanza o ha il solito delitto di Garlasco di cui occuparsi. Ne ho già parlato &lt;a href="http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/maroni-questa-porcata-quanti-voti-porta.html"&gt;qui &lt;/a&gt; a proposito di Maroni, ma ormai il gioco è talmente scoperto che l'hanno imparato anche i sassi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La verità è che la vera riforma della pubblica amministrazione non la farà mai nessuno, perchè costa sangue sudore e lacrime, perchè, per una volta, bisognerebbe distinguere le persone tra bravi e cattivi e non tra amici e non amici, perchè costerebbe molto tempo e non porterebbe nessun vantaggio in termini elettorali, perchè, finalmente, bisognerebbe scoprire il pentolone delle consulenze, delle spese inutili, e anche, ovviamente, degli incompetenti e dei fancazzisti, che abbondano ma che si sono fatti una crassa risata di fronte alla cura Brunetta (magari perchè qualcuno lo ha pure votato). Basterebbe un semplice studio che pubblicasse degli indici di benchmarking in base ai quali iniziare a misurare, non dico tutto, ma alcune banali cose. Ne dico una qualsiasi, la prima che mi viene in mente, caro ministro. Nei comuni di Ragusa e Trapani, dove notoriamente la pubblica amministrazione raggiunge i suoi più alti livelli di efficienza, la spesa di personale per numero di dipendenti è intorno ai 55.000 euro annui, a Lodi 20.000. E' normale? 55.000 euro di costo medio di personale forse non ce l'ha neppure la Mc Kinsey e, così ad occhio, non ho notizie della stessa efficienza per il Comune di Ragusa. A Venezia le spese di personale sono intorno al 25% delle spese correnti, a Enna il 50%. E' normale? A Cosenza ci sono 138 dipendenti comunali ogni 10.000 abitanti, a Rieti 23. E' normale?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma, caro ministro, non ci vuole molto a capire dove si potrebbero mettere le mani, senza neanche dover fare grandi studi. Certo, magari si potrebbe far studiare questo problema a qualche società di consulenza...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma guarda, ministrino, mi viene in mente anche un'altra idea (e sono 2 in 5 minuti). Si chiama italia.it ed è quel progetto, teoricamente interessante, nel quale sono stati buttati milioni di euro per non avere assolutamente niente. Parliamo di uno stanziamento iniziale di 45 milioni di euro più altri 25 milioni più altri 21 stanziati lo scorso anno e altri 10 stanziati quest'anno, il tutto per un totale di 101 milioni di euro (che fanno 200 miliardi di lire del vecchio conio) di cui 100.000 solo per preparare quello splendido logo che tutti potrete vedere accedendo al sito, il tutto per generare un sito internet orribile, nella sua versione iniziale pieno di bachi e perfettamente inutile. Andateci sopra e lo scoprirete per conto vostro. Quando è uscita la prima versioned el sito, un privato nel giro di poco tempo ha prodotto, gratuitamente, un risultato qualitativamente migliore, senza errori e GRATIS (se non ci crdete, guardate &lt;a href="http://www.pugia.com/blog/web/italia-it-secondo-me_33.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;). E allora, caro ministrino, non è che per caso sarebbe il caso, ad esempio di andare a recuperare questa efficienza o questi soldi? Come dici? non si può perchè l'incarico era dato all'IBM e responsabile dello sviluppo era il ministro Stanca, ex AD dell'IBM e ora mammasantissima dell'Expo? Maddai!! Carramba che sorpresa!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora, almeno, visto che proprio non possiamo fare altro, visto che invertendo l'ordined ei fattori dei nani il risultato non cambia, almeno arridatece le ballerine!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4445266791305228207?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4445266791305228207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/nani-e-ballerine-ma-arridatece-le.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4445266791305228207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4445266791305228207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/nani-e-ballerine-ma-arridatece-le.html' title='Nani e ballerine, ma arridatece le ballerine!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SrysotkrcVI/AAAAAAAAAEU/WueWDmNgVxg/s72-c/img1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7340976629989883956</id><published>2009-09-21T10:31:00.002+02:00</published><updated>2009-09-21T10:36:01.468+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica agratese'/><title type='text'>Assemblea Insieme per Agrate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questo post sarà già abbastanza lungo per non dover essere ulteriormente infarcito di parole, quindi, per chi fosse interessato, posto di seguito il mio intervento durante l'assemblea annuale, in cui è stato approvato il nuovo statuto ed è stato eletto il nuovo gruppo di coordinamento. Prendete un cuscino e buona lettura&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi fa piacere che la Lista abbia deciso di cercare un momento in cui fermarsi a riflettere sul proprio scopo e sul proprio futuro perché trovo che guardarci  in faccia con sincerità sia il miglior modo per decidere chi si vuole essere e dove si vuole andare. Negli anni nei quali io e la lista ci siamo reciprocamente accompagnati nel nostro cammino ho incrociato, come quasi tutti noi, momenti di condivisione e momenti di frizione con le scelte dell’amministrazione. Ho spesso lamentato una difficoltà di comunicazione e di partecipazione e ho più di una volta puntato il dito su scelte gestionali che non mi sono sembrate felici. Più di rado  ho però detto, colpevolmente, che, nonostante questo, le cose che mi hanno tenuto vicino alla lista sono state molte, molte di più di quelle che lamentavo.&lt;br /&gt;Ho apprezzato soprattutto la condivisione di uno stile attento alle persone, il prendersi cura dei problemi altrui, la sincera preoccupazione che a volte giungeva come un tarlo ad arrovellare le notti insonni di qualcuno, tutte cose che credo dicano della tensione per il bene comune molto più di un marciapiede con o senza buche o di un’iniziativa andata bene o male. Anzi, aggiungo ancora un tassello, credo che questo tipo di attenzione abbia spesso riguardato i più deboli tra di noi, quelli che hanno necessità di più cure  e per questo  sono fiero di poter dire di appartenere ad un gruppo che ha dato un senso compiuto alla parola solidarietà. Su singole attività o progetti avremo probabilmente sbagliato e ancora sbaglieremo, ma sappiamo che i principi che hanno ispirato le nostre scelte sono e saranno sempre di cristallina limpidezza da qualsiasi lato li si vorrà guardare. L’eredità più importante che credo ci abbia trasmesso l’esperienza dell’Amministrazione passata è il patrimonio di attenzione per il prossimo che non ho dubbi sarà la cifra stilistica che contraddistinguerà anche il nostro futuro. Noi abbiamo lavorato e lavoreremo per gli altri, non tutti lo avrebbero fatto e penso sia importante sia riconoscerlo tra di noi, sia ricordare a tutti che questo è il distintivo che porteremo con orgoglio finchè ci identificheremo in questa lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo poi che la nostra linea debba saper accogliere una delle più importanti sfide che la nostra società ci chiama ad affrontare, quella per l’ambiente. Solo pochi anni fa nessuno sapeva cosa fosse il famigerato buco dell’ozono, mentre oggi i bambini a scuola ne parlano con una cognizione di causa che farebbe vergognare molti di noi. Un piccolo esempio che ci mostra come la diffusa consapevolezza permetta di fare grandi passi nei confronti di temi importanti. Oggi siamo di fronte ad una sfida ambientale senza precedenti: potentissime lobbies, dietro alle quali girano interessi di miliardi e miliardi di euro, si dibatteranno e combatteranno con tutti i mezzi per spremere le risorse del nostro pianeta fino al collasso, ma ormai un grande movimento, assolutamente trasversale, di fronte al quale la parola “ambientalista” perde di significato, sta acquisendo ogni giorno sempre più forza, un movimento fatto non solo da partiti e da associazioni, ma, ormai, composto per la maggior parte da persone che sono lontane dalla parola “politica”ma che di fatto hanno interiorizzato ciò che spesso noi facciamo fatica a trasmettere, quando non a testimoniare: per cambiare il mondo, devi prima cambiare la tua vita. Anche noi dobbiamo fare la nostra parte, difendendo il nostro territorio, nella consapevolezza che un metro quadrato sottratto ai campi non tornerà mai più verde. Anche noi dobbiamo difenderci, senza preconcetti ideologici, ma anche con la fermezza che ci viene guardando i tanti territori anche molto vicini a noi sui quali ormai lo spazio fisico per edificare non esiste più. E’ ormai tempo di emergenza, tempo di chiudere definitivamente le serrande davanti  ai  compromessi, alle ultime volte, alle necessità del mercato. Ci sorreggeranno in questo compito moltissime esperienze, disseminate in tutta Italia, che chiedono solo di essere emulate. Le grandi rivoluzioni partono dal basso e sono certo che noi vorremo in futuro essere attori protagonisti di quel cambiamento che ribolle sotto la crosta dell’affarismo che riempie la pancia di pochi e che ogni giorno di più mostra il proprio fiato corto e i suoi limiti. Per questo, il grande incremento del verde pubblico previsto nel pgt, la quotidiana cura dell’esistente, ma anche l’attenzione alla mobilità lenta, al risparmio energetico e alle energie rinnovabili, al consumo critico, all’agricoltura biologica, sono tutti segnali che ritengo indispensabile inviare in futuro per mostrare a tutti i nostri concittadini quale via intendiamo intraprendere perché ognuno di loro possa davvero pensare ad Agrate come alla propria casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace comunque, come sapete, essere chiaro nel dichiarare cosa mi aspetto dal futuro della lista. Definire la linea politica di un’amministrazione che governa da 10 anni può sembrare facile, ma temo che su questa materia la lista debba maturare un’ulteriore e più profonda esperienza. Amministrare, come spesso ci ricorda il Sindaco, è un’attività che richiede moltissimo impegno. Un impegno  che richiede tempo, ascolto , competenza , sensibilità, capacità di comunicare e di lavorare insieme. Alcune di queste qualità non si comprano né si acquisiscono, per altre serve un impegno costante fino a far diventare la cura della cosa pubblica il proprio più importante interesse, anche se non si occupa una delle otto poltrone di vertice. L’impegno, lo sappiamo tutti, perché venga mantenuto sugli alti livelli che il nostro ruolo comporta, trova il suo necessario complemento nella soddisfazione. Se l’impegno sfocia in un risultato carente, di basso livello, di scarso coinvolgimento, è destinato a morire. Per questo credo che, per durare, dobbiamo garantirci reciprocamente sia i risultati, sia il coinvolgimento. Sono dunque molto d’accordo sulla decisione del Sindaco di voler dare ad ognuno di noi un solo impegno per poter dare a tutti un incarico. E’ un piccolo segno che però ci pone nella giusta ottica per iniziare a lanciare tanti segnali che vedono la partecipazione come minimo comune multiplo. Se poi, con questo,  riusciremo ad allargare la base operativa della lista, avremo ottenuto un grandissimo risultato e, per quando sarà nelle mie possibilità, mi impegnerò affinchè questo obiettivo venga perseguito con costanza. Ci sono tanti piccoli gesti che poi si potrebbero adottare per cercare di stringere il numero di gradini che oggi riempiono la distanza tra il Sindaco, come primo cittadino, e l’ultimo arrivato tra gli agratesi. Ritengo che, per iniziare a guardare in casa nostra, il primo di essi possa essere la predisposizione regolare di verbali  delle riunioni di lista,  cosa che risponde sia all’esigenza di ricordare a tutti di cosa e quando si sono assunte delle decisioni su determinate materie (dal momento che spesso abbiamo avuto opinioni difformi su cosa la lista ha deciso e alcune volte si è dubitato anche che la lista abbia effettivamente discusso alcune materie), sia a quella di diffondere l’informazione anche tra coloro che non hanno partecipato alla riunione. Auspico poi, sempre all’interno di questa ottica, un più stretto coordinamento anche all’interno della squadra dei consiglieri, che la porti ad entrare maggiormente nel merito delle questioni in modo da poter essere di effettiva utilità nel momento in cui occorrerà assumersi con consapevolezza le proprie responsabilità in fase decisionale&lt;br /&gt;Rubo ancora pochi istanti per mettere in evidenza un altro punto che ritengo indispensabile migliorare per il futuro della nostra lista. Durante la campagna elettorale abbiamo fatto un grande sforzo di comunicazione e ritengo abbiamo raggiunto dei lusinghieri risultati. Dobbiamo ora cercare di risalire su quell’onda, che ho avuto l’impressione si sia molto abbassata quest’estate, e ricominciare a tessere la tela che costruisce una vera e duratura relazione con i nostri cittadini. Dobbiamo ripensare i meccanismi di comunicazione, per prima cosa tra di noi, sfruttando al meglio le potenzialità che la rete ci fornisce e cercando di presidiare spazi che oggi non possediamo. Questo, che sia chiaro, comporta che ognuno di noi faccia un passo indietro rispetto alla prassi comunicativa fino ad oggi utilizzata. In questo senso, tanto potranno fare le consulte, ma ancora di più potrà fare un efficace rete di scambi, che permetta, nel diffondere le informazioni, anche l’estensione del dialogo e della condivisione. Fino ad oggi la parola partecipazione è stata molto spesa, ma molto meno attuata, ma, pur nella consapevolezza della difficoltà del percorso e, ovviamente, della fallacità di ognuno di noi, penso che molta strada ancora ci rimanga davanti per poter dire di aver fatto percorsi condivisi oltre il pgt.&lt;br /&gt;Questi quattro punti (solidarietà, ambiente, comunicazione e partecipazione), sono per me e per gli amici che con me hanno condiviso l’entusiasmante esperienza di L&amp;amp;P, la necessaria attuazione del programma di governo e stile operativo delle relazioni che dovranno caratterizzare la lista e l’attività amministrativa. Mi auguro che l’approvazione dello statuto concluda definitivamente la querelle, invero poco simpatica, relativa alla rappresentatività di L&amp;amp;P, che, voglio ribadire ancora una volta, non è un partito, ma ha riunito, in occasione delle elezioni amministrative, non solo i partiti della sinistra che oggi, con rigore semantico, dobbiamo definire extraparlamentare, ma ad essa ha aggiunto molti, molti singoli che si sono riconosciuti nella nostra idea della politica e del rapporto con i cittadini. Per questo, auspico che il programma dell’Amministrazione, così come licenziato dalla lista alla vigilia della campagna elettorale, sia oggetto della più vasta convergenza di tutte le forze politiche locali, ma ritengo oltremodo importante dire che il nostro progetto politico, sul quale abbiamo chiesto ed ottenuto la fiducia degli elettori, non possa in alcun modo essere modificato, né ora, né in futuro, a meno che non vi sia una qualche pratica necessità, che non potrà comunque mai essere quella di  compiacere altre forze politiche. Non è ciò che ci hanno chiesto gli elettori e non è un gioco al quale noi ci presteremo.&lt;br /&gt; Con questa premessa, con ogni probabilità frutto di un’eccessiva preoccupazione,  non ho alcun dubbio a garantire la più grande e convinta organicità della nostra associazione ad IpA. Chi ritiene che L&amp;amp;P sia stata costruita con fini diversi potrà nei fatti verificare quanto si è sbagliato, così come ha potuto fino ad oggi constatare la coerenza e la lealtà rispetto ad un patto che abbiamo fatto nostro e che intendiamo onorare fino in fondo a questa legislatura e anche oltre.  Lasciamo volentieri le dietrologie, le chiacchiere dei bene informati e gli incontri da panetteria a chi non ha di meglio da mettere sulla bilancia. Noi non intendiamo in alcun modo essere alternativi ad IpA, semmai riteniamo che il nostro ruolo possa essere complementare, di supporto e di stimolo, senza preclusioni per alcuno, ma anche senza amici da difendere e senza bandiere da sventolare. La nostra piattaforma è nota da tempo e non è mai cambiata. Per questo, alle parole preferiamo i fatti e su questi chiediamo di essere valutati&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7340976629989883956?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7340976629989883956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/assemblea-insieme-per-agrate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7340976629989883956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7340976629989883956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/assemblea-insieme-per-agrate.html' title='Assemblea Insieme per Agrate'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2106831374182945850</id><published>2009-09-20T21:21:00.002+02:00</published><updated>2009-09-20T21:28:24.635+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Primarie PD: ritiro tutto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ebbene si, anche i migliori si sbagliano e quindi perchè non io, che ai migliori sto proprio lì', ad un'incollatura?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi, chi, di fronte a Brunetta e la sua innata classe e senso istituzionale a proposito della sinistra che vada  a morire ammazzata e della sinistra "per male" di fronte alla sinistra per bene e altre amenità che non val manco la pena di nominare, liquida la questione dicendo "L'unica brunetta che rispetto è quella dei Ricchi e Poveri" per me non deve fare solo il segretario del PD (che tutto sommato, che me frega...). Io lo voglio SANTO SUBITO!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2106831374182945850?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2106831374182945850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/primarie-pd-ritiro-tutto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2106831374182945850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2106831374182945850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/primarie-pd-ritiro-tutto.html' title='Primarie PD: ritiro tutto'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2492914991716367051</id><published>2009-09-12T20:58:00.007+02:00</published><updated>2009-09-12T21:11:21.233+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><title type='text'>L'impossibile energia pulita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho appena saputo, leggendo &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/ambiente/monaco-ecologica/monaco-ecologica/monaco-ecologica.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, che a Monaco (nel senso di Baviera, non del paradiso degli evasori fiscali), si è appena deciso di convertire dal 2015 il totale delle utenze private all'energia verde.&lt;br /&gt;Mi pare che a Monaco non splenda il sole 365 giorni all'anno e che non tiri il vento di capo Horn. Come hanno fatto? per prima cosa, NON HANNO PRIVATIZZATO NIENTE. Probabilmente da loro i politici non devono sempre restituire ai potenti i favori fatti in campagna elettorale nè devono per forza piazzare i loro omini in ogni angolo dell'universo, e neppure sono abituati alla giaculatoria quotidiana del dover fara cassa (per colpa di altri). Lì l'azienda funziona, fa utili e quindi li usa. Ma soprattutto, lo vogliono fare: non hanno paura di cosa diranno i costruttori, il mercato e lo zio Paperino. Sanno che è giusto farlo e l'hanno fatto. Ce la possiamo fare anche noi?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2492914991716367051?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2492914991716367051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/limpossibile-energia-pulita.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2492914991716367051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2492914991716367051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/limpossibile-energia-pulita.html' title='L&apos;impossibile energia pulita'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7985446479392598361</id><published>2009-09-11T00:53:00.006+02:00</published><updated>2009-09-11T01:13:38.159+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento ....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SqmDs_59O7I/AAAAAAAAAEM/qSWTQxQKK_I/s1600-h/este_190417_04240.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379976038962772914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 216px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SqmDs_59O7I/AAAAAAAAAEM/qSWTQxQKK_I/s320/este_190417_04240.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stavolta non dovrò pescare dalla cronaca locale (o almeno non solo) per fare qualche riflessione di quel che succede oggi, perchè, per fortuna, la rete si muove con una velocità sconvolgente. Sono diverse le voci di protesta sul web che oggi si sono legate contro la decisione del cosiddetto sindaco di Ponteranica, ridente località bergamotta dove c'è anche un ottimo ristorante per chi ama la carne. Putroppo il sindaco deve aver pensato troppo ai bagordi e il cervello deve essere andato un po' fuori giri. Il nostro simpatico uomo ha deciso di rimuovere l'intitolazione della bibioteca a Peppino Impastato, a suo dire per intitolarla ad una personalità locale. Guarda un po'. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se ci fosse una manifestazione a Ponteranica, ci andrei veramente di gusto, perchè credo siano questi piccoli episodi nella periferia che danno l'idea di quanto, piano piano, velina dopo velina, briatore dopo briatore, tutto diventi abitudine, tutto passi sotto silenzio, tutto sia degno di un'indignazione che dura il tempo di girare una pagina o di schiacciare un pulsante. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E invece, Peppino Impastato è stato un vero eroe civile, una vittima senza macchia del sistema di potere mafioso che proprio oggi il nostro presidente si è per l'ennesima volta preoccupato di tutelare, appena si è tornati a ridiscutere di dichiarazioni di pentiti che accuserebbero, per l'ennesima volta, quel goodfella di Dell'Utri, già condannato in primo grado ma che impunemente siede sui banchi del senato (rigorosamente lettera minuscola, mi pare inevitabile) e che ci impartisce spesso e volentieri anche lezioni di storia (ma di questo ho già scritto). Ricordiamoci tutti e spesso di queste persone, ricordiamoci del loro esempio, del loro coraggio e del fatto che il loro lavoro, la loro lotta e il loro sacrificio non possono essere dispersi nella nebbia dell'oblio, della vacuità e dell'egoismo. La nostra libertà si appoggia ogni giorno sulle spalle di chi prima di noi ha preso milioni di mazzate e magari ci ha lasciato anche le piume. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora, intanto, ricordiamoci in nome di questo illuminato sindaco. Si chiama Cristiano Aldegani e se lo incontrate per la strada o fate con lui la fila alle poste (probabile, direi...) potrete dirgli due parole. E per lui, per parafrasare la canzone dei Modena, 1 2 3 4 5 10 100 calci in culo! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7985446479392598361?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7985446479392598361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/uno-due-tre-quattro-cinque-dieci-cento.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7985446479392598361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7985446479392598361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/09/uno-due-tre-quattro-cinque-dieci-cento.html' title='Uno, due, tre, quattro, cinque, dieci, cento ....'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SqmDs_59O7I/AAAAAAAAAEM/qSWTQxQKK_I/s72-c/este_190417_04240.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8916872071242368330</id><published>2009-08-19T10:28:00.005+02:00</published><updated>2009-08-19T11:31:47.789+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Nessuno uscirà vivo da qui</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SovD4qiC0fI/AAAAAAAAAEE/otLbOpBib9E/s1600-h/berlusconi_corna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371602358826619378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 243px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SovD4qiC0fI/AAAAAAAAAEE/otLbOpBib9E/s320/berlusconi_corna.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una volta tanto, prendo come spunto di riflessione non la &lt;a href="http://www.repubblica.it/"&gt;bibbia del perfetto mangiatore di bambini&lt;/a&gt; ma un altro giornale di noti sovversivi, il Sole 24 ore, che, purtroppo in versione cartacea (ho cercato rapidamente l'articolo sulla versione online, non l'ho trovato ma non posso essere certo che non esista), pubblicava ieri un articolo di Roberto D'Alimonte nel quale si faceva la solta analisi del perchè il nano pelato sia sempre sulla cresta dell'onda. In sostanza, il nostro scopre l'acqua calda e dice che 1) avere 5 tv non basta da solo per mantenere un consenso, ma occorre altro 2) questo altro è stata la capacità di aggregare nazionalisti e secessionisti sotto un'unica bandiera (quella dei soldi, aggiungo io). Il ragionamento non mi pare particolarmente raffinato, ma mi sembra anche poco attaccabile, nella sua semplicità. Prosegue poi analizzando una ricerca di Itanes (chi era costei?) nella quale, in sostanza, emerge in numeri il fatto che la maggiore preoccupazione degli italiani riguarda l'economia (mavà...) e che, tra chi soffre di questa ansia, il 41% ha votato pdl e il 30% pd. Questo significa, che, vuoi con la tecnica delle paure, vuoi con lo stile dell'uomo forte, vuoi con la politica dei lustrini e delle paillettes, quest'uomo, che in tanto ancora si ostinano a definire un buffone o un imbonitore, ha trasformato il più grande problema del terzo millennio in una grandissima opportunità. In qualsiasi parte del mondo chi ha dovuto gestire la crisi ha perso consensi, in Italia, dove non è stato fatto in sostanza nulla se non operazioni di facciata e vendita di fumo il premier ci ha guadagnato. In termini di consensi, s'intende, non mi riferisco certo alla riproposizione di quella ignobile norma sullo scudo fiscale... Continuiamo a sfotterlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema, come giustamente osservava il giornalista, è che, di nuovo, il nostro nano si trova a far la guerra contro nessuno, quindi ha gioco facile a proclamarsi vincitore. Lui in una settimana ha fatto il Pdl, il Pd sono 3 mesi che parla di un congresso che farà a ottobre. Lui ha scritto il programma su un postit, la fabbrica del programma sembrava l'enciclopedia britannica (se non vado errato, aveva 281 pagine). In qualche modo ammiro l'innocenza con la quale il Pd ha pensato di costruire un nuovo soggetto e penso che un confronto serio e un dibattito interno  siano un indice di grande democrazia, di onestà e di trasparenza. Poi sarebbe carino che la stessa trasparenza si usasse in tutte le altre cose del partito, ma questi sono altri discorsi. Il problema principale è che questo stile, dando per scontata la buona fede di chi lo promuove, può essere apprezzato da chi questa cultura ce l'ha dentro. Se ti piace l'uomo forte, se ti interessano le cose pubbliche solo quando scopri di non poter alzare la tua villetta di un piano, se ti fai spiegare dal tg4 come va il mondo, se preferisci passare il tempo contando i tuoi soldi e pensando a come pagarne meno al fisco, allora forse non sono questi i discorsi più adatti. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Più passa il tempo e più mi convinco che ci rimane un'unica possibilità per cercare di cambiare i destini di questo paese, per sperare che si sollevi da questo inginocchiatoio dove sembra si sia accomodato da anni senza alcuna intenzione di muoversi. Senza un grande investimento in cultura, senza un grande movimento delle teste pensanti, senza un ritorno alla conoscenza, senza la presa di coscienza del fatto che il cambiamento passa singolarmente da ognuno di noi, senza un passaparola, senza poter fermare la gente per strada e parlarle, magari parlarle fino all'indigestione, ci terremo il nano pelato e i suoi figli fino alla centesima generazione. E più passa il tempo senza fare niente, più la gente continua a crescere a veline, tg4 e distruzione di ogni tutela per i cittadini più deboli. Finchè abbiamo i soldi, ognuno di noi potrà permetterselo. Poi, piano piano, ognuno di noi dovrà aprire gli occhi. Ne resterà uno solo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8916872071242368330?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8916872071242368330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/nessuno-uscira-vivo-da-qui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8916872071242368330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8916872071242368330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/nessuno-uscira-vivo-da-qui.html' title='Nessuno uscirà vivo da qui'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SovD4qiC0fI/AAAAAAAAAEE/otLbOpBib9E/s72-c/berlusconi_corna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8211261449952653282</id><published>2009-08-14T17:42:00.004+02:00</published><updated>2009-08-14T18:23:59.301+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Maroni, questa porcata quanti voti porta?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Di solito medito un po' i post prima di scriverli. Beh medito... diciamo che almeno 30 secondi ci penso. Oggi eprò mi ha proprio preso la rabbia. Quella rabbia che ad agosto ti prende, puntuale come un treno giapponese, appena cerchi di capire cosa fanno i nostri amici di Roma. Ad agosto arrivano con precisione chirurgica tutte le fregature che poi ci dobbiamo sciroppare in corso d'anno. Stavolta non parlerò di leggine fregacittadino, ma di una triste circolare del ministro con il destino nel nome, Maroni, letto &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/cronaca/polizia-senza-fondi/auto-maroni/auto-maroni.html"&gt;qui&lt;/a&gt; sulla solita bibbia di Pol Pot. In breve, la Polizia non è in grado di mantenere le auto di lusso che ha sequestrato alla mafia e ora le restituisce alle "competenti autorità giudiziarie", cioè nelle mani dei tribunali. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'idea di vedere un poliziotto che gira in Porsche o in Ferrari mi è sempre sembrata una pagliacciata, ma almeno aveva un suo senso, benchè risibile. Restituire queste auto alle "autorità giudiziarie competenti" significa farle marcire in un deposito, dove nessuno le userà nè le reclamerà, e dove, anzi costeranno alla collettività un sacco di soldi in termini di custodia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, io credo che lo capisce anche Gasparri (e quindi, forse, lo capirà anche Maroni) che c'è una sola cosa da fare quando una cosa non serve. O la si butta o, se si può, la si vende. Giusto, sciura Maria? E allora, invece di trombazzare ai quattro venti la lotta alla mafia e poi, al 14 di agosto, fare una circolarina in cui si torna  indietro con la coda tra le gambe, caro il mio ministro dal cervello da subgasparri, sarebbe stato molto più normale accelerare e semplificare le procedure di vendita. Sul mercato delle auto usate c'è eurotax, c'è un mercato che funziona sempre, soprattutto ora che la recessione impazza. Ci vuol poco per fissare il prezzo dell'auto. Però bisogna farlo subito, bisogna esere efficienti, bisogna avere luoghi dove ricoverarle, bisogna, magri, evitare di gravare le aste delle imposte borboniche che ad oggi tutti pagano quando comprano qualcosa nelle aste. Bisogna poi fare in modo che quello delle aste diventi un mercato serio e trasparente e non la solita cosa aumm aumm birra e salsiccie che piace tanto agli amici degli amici. Già, ma questo costa tempo, fatica e va gestito, mentre cianciare per frasi fatte e luoghi comuni con foto e titoloni sui tg compiacenti è molto più facile e porta pure voti. &lt;/div&gt;Maroni, te lo dico poprio dal cuore. Mi fai schifo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8211261449952653282?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8211261449952653282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/maroni-questa-porcata-quanti-voti-porta.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8211261449952653282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8211261449952653282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/maroni-questa-porcata-quanti-voti-porta.html' title='Maroni, questa porcata quanti voti porta?'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7210666553502232251</id><published>2009-08-12T09:28:00.003+02:00</published><updated>2009-08-12T11:49:38.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Zaia, dammi la clava!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In questa torrida estate, in cui si va e si torna dalle vacanze e dai weekend, mi è sempre più difficile scrivere qualcosa di sensato in qusto spazio. Per mia fortuna, la cronaca attuale ci offre ogni giorno le classiche bouta(na)de estive. L'onore è salvo, il blog pure.&lt;br /&gt;Oggi è il turno del ministro Zaia. Un ministro che ai più è sconosciuto, sia lui, sia il ministero che guida. A dire il vero, all'inizio non mi era neppure particolarmente antipatico. Poi, probabilmente, il DNA ha avuto al meglio sulla razionalità e abbiamo assistito ad una serie di meraviglie. Poche, in realtà, il che probabilmente ha spinto il nostor ministro ad escogitare qualcosa per salire sulla cresta dell'onda, almeno ad agosto, quando i nanipelati e le ministredallacosciavolubile vanno in vacanza e lasciano spazio mediatico anche alle seconde e alle terze linee.&lt;br /&gt;Insomma, il nostro, sui quotidinani di oggi (il solito link comunista è &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/lega-fiction/lega-fiction/lega-fiction.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/lega-fiction/lega-fiction/lega-fiction.html&lt;/a&gt; )vuole i programmi in dialetto. E' ovvio che questo apre la strada non tanto a discussioni, perchè mi sembra che non ci sia neppure molta materia per farlo, ma, più che altro, a battute. Ma, per non sparare sulla croce rossa, mi è venuta in mente una risposta di Dario Fo ad una analoga esilarante proposta di una quindicina di giorni fa a proposito dell'esame di dialetto ai professori. sono andato a riesumarla, non senza fatica, e ne riporto qui la fine, che arriva dopo una disquisizione sulla diversità dei dialetti, sulla loro ricchezza e sulla loro importanza per la conservazione delle tradizioni e della cultura popolare&lt;br /&gt;"Vorrei farlo io un test ai politici che hanno avanzato questa proposta. Mi piacerebbe chiedere a quelli della Lega, che é nata in Lombardia, quanto sanno veramente dei poeti lombardi, quanto a fondo conoscono la storia e le tradizioni della loro regione".&lt;br /&gt;Il risultato mi pare non serva. Sarebbe troppo facile dire che sarebbe già buono che questi signori imparassero a parlare l'itagliano. Il problema è che se a loro interessasse la cultura popolare l'approccio potrebbe essere anche serio. Ma qualsiasi scusa è usata come clava per avere il wharoliano quarto d'ora di celebrità (e dire che sei un ministro, caro Zaia...). Del resto, ha ragione anche il ministro: che senso ha togliere una clava al partito dei Flintstones?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7210666553502232251?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7210666553502232251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/zaia-dammi-la-clava.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7210666553502232251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7210666553502232251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/08/zaia-dammi-la-clava.html' title='Zaia, dammi la clava!!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2415282437344899440</id><published>2009-07-27T15:33:00.003+02:00</published><updated>2009-07-27T15:43:17.807+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>La casa comune 2 la vendetta o dei variopinti diritti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi avevo in mente di scrivere di altre sconcezze (perchè purtroppo più che di questo non si può parlare), ma mi ha solleticato ancora il nostro uomo, che sembra si stia avvicinando ad ampie falcate a prendere il posto di topogigio non solo nel PD, ma anche nelle sue massime sferzanti e tristemente forzitaliote. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Brevemente, il nostro ha dichiarato oggi&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Non è il momento di far rientrare i ragazzi italiani dall'Afghanistan: è il momento di completare quel lavoro" ha detto il segretario del Pd Dario Franceschini, oggi a Udine. "Penso che i ragazzi italiani, che sono là perché lo Stato li ha mandati, hanno il diritto di non vedere ministri che litigano fra di loro con interviste sui giornali semplicemente per raccogliere qualche consenso o qualche voto in più". "Hanno il diritto - ha concluso Franceschini - di avere un governo e un Parlamento che compattamente stanno alle loro spalle". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Hanno anche il diritto, caro Topogigio, di avere la pelle salva. Io, peraltro, anche se non sono onorevole, ho diritto ad avere uno stato che rispetta la Costituzione, un Governo che non butta nel cesso milioni e milioni di euro senza alcun progetto plausibile se non quello di lustrare le scarpe degli americani (e se ci fosse, sarebbe pure peggio, visto che ormai siamo in Afghanistan da quando è nata la nonna di Pertini) e ho pure diritto di avere qualcuno che spiega alla gente che non ci sono i soldi per gli ammortizzatori sociali durante la crisi più nera degli ultimi 80 anni, per la scuola  mentre impazza la riforma più ignobile di tutta la storia della Repubblica e per i bisogni più elementari, mentre si spedisce gente (pagata da noi) per far la guerra all'uomo nero che ogni giorno cambia nome. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sta cosa che tutti hanno diritti deve finire, Topogigio. Anche qui ci vorrebbe un bel taglio, anzi, bisognerebbe efficientare. Pensaci, quando sarai segretario (per ora) del PD. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2415282437344899440?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2415282437344899440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/la-casa-comune-2-la-vendetta-o-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2415282437344899440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2415282437344899440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/la-casa-comune-2-la-vendetta-o-dei.html' title='La casa comune 2 la vendetta o dei variopinti diritti'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8959144627478004191</id><published>2009-07-23T11:15:00.003+02:00</published><updated>2009-07-23T11:47:32.275+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>La casa comune</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Smgxn0FyeoI/AAAAAAAAAD8/84RSJpW09NE/s1600-h/lapr_11927094_26470.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361589916452158082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 254px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Smgxn0FyeoI/AAAAAAAAAD8/84RSJpW09NE/s320/lapr_11927094_26470.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo sapevo che bastava iniziare a scrivere per trovare l'argomento successivo...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La discussione sul futuro congresso del pd non mi entusiasma particolarmente, sia perchè non ne faccio parte, sia perchè in questi casi mi è spesso difficile capire le sottili differenze nelle posizioni ufficiali tra un candidato e l'altro. del resto, in un mondo politico in cui tutti sono liberisti, tutti sono riformisti e tutti sono democratici, penso di averne ben donde... resta il fatto che dovremo sopportare questo polpettone ancora per qualche mese e tanto vale informarsi. In ogni caso, fossi in dubbio su chi votare, mi sarei già tolto un dubbio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Leggo oggi dalle pagine del noto quotidiano bolscevico già diretto dal figlio di Karl Marx un paio di chicche all'interno dell'intervista a Franceschini&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;1) il nostro dice "In questi anni di transizione dal ’94 a oggi, con tutti gli scontri e i limiti che abbiamo visto, due co&amp;shy;se sono state condivise dai due campi: la nascita di uno schema bi&amp;shy;polare, centrodestra e centrosini&amp;shy;stra che si alternano al governo; e la nascita del Pd prima e del Pdl poi. Si è passati da un bipolarismo fondato su coalizioni eterogenee, frammentate, litigiose, a un bipola&amp;shy;rismo più europeo, con due grandi partiti alternativi e alcune forze in&amp;shy;termedie. Ma non dobbiamo crede&amp;shy;re che questo sistema sia acquisito per sempre, come se fosse consoli&amp;shy;dato da decenni. Dobbiamo pensa&amp;shy;re che questo sistema vada salva&amp;shy;guardato; perché non riguarda so&amp;shy;lo la politica, ma anche le istituzio&amp;shy;ni, l’economia, la competitività, l’aggancio all’Europa" Quindi, siamo in un bipolarismo europeo. Grazie per la precisazione, perchè non me n'ero accorto. Devo controllare più spesso quandi partiti ci sono nel parlamento tedesco e francese. Ad esempio, in Francia mi pare siano rappresentati 6 gruppi all'Assemblea Nazionale, in Germania, nel Bundestag, 5. In Spagna i principali partiti devono poi sempre allearsi con partiti minori per poter governare. Caro Franceschini, le restituisco il libretto, torni la prossima volta. Inoltre, ricorderei che il più grande risultato per il perseguimento del bipolarismo è stata la cancellazione di tutta la rappresentanza di sinistra. Un bel successo, non c'è che dire. Continua così, che vai forte. Ma torna a settembre perchè forse, col caldo, sei andato un po' troppo a Fregene e un po' troppo poco in biblioteca&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;2) Domanda : Bersani rivendica di poter par&amp;shy;lare di partito di sinistra.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Risposta «Io sarei cauto nell’uso delle pa&amp;shy;role. Sinistra è una parola e una storia nobilissima, cui io sono an&amp;shy;che legato. Da ragazzo ero nella si&amp;shy;nistra Dc con Zaccagnini, e ricordo convegni in cui si discuteva se con&amp;shy;siderarci sinistra della Dc o sini&amp;shy;stra nella Dc. Conosco la forza, l’or&amp;shy;goglio della parola sinistra. Ma so pure che c’è una parte degli eletto&amp;shy;ri e dei gruppi dirigenti del Pd che non si riconosce solo in quella pa&amp;shy;rola. O il partito resta la casa di tut&amp;shy;ti, liberal, cattolici, laici, ambienta&amp;shy;&amp;shy;listi, oppure diventa un’altra co&amp;shy;sa».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Farei un minuto di silenzio sull'inizio, quando mette insieme "sinistra" e sinistra dc". Basterebbe questo. Ma, più che questo, sono felice di aver letto questa intervista perchè ora ho finalmente capito cosa stava sotto quel cianciare infinito e senza risultati sui temi etici, sulla riforma elettorale ma forse anche sul livello di tostatura del caffè al bar del transatlantico e su chi eliminare al Grande Fratello. Era la casa di tutti. Quella casa in cui tutti si sorridono e si accoltellano alle spalle, che, appena può, candida e fa eleggere in Parlamento (anche quello europeo) i peggiori cadaveri della partitocrazia, quella casa in cui nessuno è stato ancora capace di cacciare a calci in culo uno come D'Alema, che si è macchiato dei più ignobili incuici con Berlusconi e che oggi passeggia tronfio e dispensa consigli e massime su come gira il mondo o uno come Bassolino, uno che ... non riesco manco a dirlo, ecco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per fortuna, non devo votare, ma, se dovessi farlo, avrei un dubbio in meno. Pentiti, Franceschini, pentiti&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8959144627478004191?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8959144627478004191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/la-casa-comune.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8959144627478004191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8959144627478004191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/la-casa-comune.html' title='La casa comune'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Smgxn0FyeoI/AAAAAAAAAD8/84RSJpW09NE/s72-c/lapr_11927094_26470.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5838249865509695584</id><published>2009-07-21T23:20:00.005+02:00</published><updated>2009-07-21T23:28:28.287+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gite fuori porta'/><title type='text'>Com'è dura l'avventura</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SmYy3AQAOcI/AAAAAAAAAD0/bHeDAuHmiA0/s1600-h/DSCN0602.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361028326972471746" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SmYy3AQAOcI/AAAAAAAAAD0/bHeDAuHmiA0/s320/DSCN0602.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E va bene, lo confesso: è una settimana che sono tornato, ma non so bene come ricominciare a scrivere. Non so da dove farlo, non so di cosa parlare esattamente, non so chi leggerà dopo una pausa di ormai tre settimane che, nel mondo del web 2.0, sono anni. Ma tant’è, facciamocene una ragione. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La sindrome del foglio bianco penso sia tanto più grave quante più cose occorre riordinare, razionalizzare e mettere in fila. Visto che non si è mai soddisfatti quando si pone mano a queste titaniche imprese (e più si aspetta, più la confusione si ingigantisce e minori sono le speranze di uscire vivi dal casino), a questo punto ho deciso di andare a ruota libera e scrivere quel che viene e quanto ne viene (occhio che ce n’è fino a domani notte…) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Allora, partiamo dalla cosa più facile. Due settimane a vedere un mondo a parte. Un mondo in cui la natura si è ritagliata una specie di proprietà privata in cui fare tutto quello che le passa per la testa, e vi assicuro che l’ha fatto. Un paese in cui la gente conserva la stessa dignitàsia quando mangiava pane e cipolla, sia quando si riempiva la casa di diavolerie elettroniche, sia ora che non sa più che pesci pigliare per pagare i propri debiti. La stessa gente che ora s’è risvegliata dal sonno della ragione american style e che ora sta facendo i conti con la realtà che si riprende tutto quello che ha regalato prima. Nonostante questo, nessuno si straccia le vesti, ma non per questo si rinuncia a protestare. Civilmente, ma incessantemente, da quasi un anno e ogni giorno, davanti al Parlamento, che loro chiamano Alpingishus, la gente ricorda a chi ha deciso di occuparsi delle cose altrui che servono soluzioni rapide e definitive per ridare speranza alla gente e vigore all’economia. Ma ce la immaginiamo la gente che, in Italia, protesta per un anno di fila davanti al parlamento? Noi abbiamo una crisi economica senza precedenti, con migliaia di persone che hanno perso il posto di lavoro e che lo perderanno in futuro, un governo che, in tanta difficoltà, non ha trovato di meglio da fare che qualche regalino aigli amici imprenditori, un presidente che si fa le leggi a suo uso e consumo, che possiede i principali i mass media d’italia, un’opposizione che balbetta quando deve far la voce grossa e che blatera all’infinito sugli stessi 3 argomenti da 10 anni senza arrivare ad una soluzione e noi, dopo 3 giorni al massimo di titoloni in prima pagina, parliamo di mostri di Garlasco, veline, di grandi fratelli, di mignotte da 5000 euro a notte (ma chiamiamole pure escort, ci mancherebbe…) e chi più ne ha, più ne metta. Abbiamo da imparare l’abc del senso civico probabilmente anche dagli antropofagi della Nuova Guinea. Sicuramente, da tutti i popoli del nord, che, rispetto a noi, sono avanti anni luce, anzi, secoli luce. Ma se non siamo capaci neppure di tenere puliti i bagni pubblici, come possiamo pretendere di insegnare ai nostri figli il rispetto dell’altro e la democrazia? &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ok, come al solito, m’è partita la penna, anzi, la tastiera. L’invidia è una brutta bestia, diciamocelo, e ogni volta che esco dall’Italia ritorno a casa con una rabbia che non riesco neppure a spiegare, sapendo che quella civiltà non abiterà mai neppure per un momento nel nostro paese. Che fatica essere italiani, che fatica…&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5838249865509695584?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5838249865509695584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/come-dura-lavventura.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5838249865509695584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5838249865509695584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/07/come-dura-lavventura.html' title='Com&apos;è dura l&apos;avventura'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SmYy3AQAOcI/AAAAAAAAAD0/bHeDAuHmiA0/s72-c/DSCN0602.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-6562082900980135677</id><published>2009-06-29T09:23:00.002+02:00</published><updated>2009-06-29T10:26:52.823+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gite fuori porta'/><title type='text'>Forse chiuso per ferie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkhvIjzEmaI/AAAAAAAAADU/UHC_Nfg_grE/s1600-h/islanda-2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352650349968923042" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkhvIjzEmaI/AAAAAAAAADU/UHC_Nfg_grE/s320/islanda-2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per qualche giorno, dispenderò tutti dalla lettura di questo blog. Stasera salirò su un aereo domani pomeriggio potrei trovarmi in un posto come quello qui a fianco a rimirare le meraviglie della natura.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ovviamente, lo faccio perchè il Presidente ha detto che bisogna consumare e io non voglio deluderlo. E poi, vado a contribuire al reintegro economico dello stato che, in Europa, è stato il più devastato dalla crisi economica. Se non è un'opera buona questa...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per questo motivo, la vostra lettura estiva preferita è possibile che subisca alcuni temporanei blocchi.  E' però possibile che riesca a fare qualche breve aggiornamento attaccandomi a qualche rete wireless o, anche, che mi diano per disperso e che tra una decina d'anni qualcuno mi ritrovi con un cappello da vichingo arruolato su una baleniera mentre, durante una tempesta, lancio innominabili improperi contro Odino. Del resto, ormai lo abbiamo capito tutti, il futuro non è scritto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-6562082900980135677?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/6562082900980135677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/forse-chiuso-per-ferie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6562082900980135677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/6562082900980135677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/forse-chiuso-per-ferie.html' title='Forse chiuso per ferie'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkhvIjzEmaI/AAAAAAAAADU/UHC_Nfg_grE/s72-c/islanda-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5156695052379395280</id><published>2009-06-25T13:05:00.005+02:00</published><updated>2009-06-26T23:28:20.528+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='con(s)iglio comunale'/><title type='text'>Ma allora è tutto vero...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkNaVXcwIDI/AAAAAAAAADM/rqJL2TkMF6w/s1600-h/IMAGE_052.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351220105364643890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkNaVXcwIDI/AAAAAAAAADM/rqJL2TkMF6w/s320/IMAGE_052.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ecco, ora ne ho le prove. Ci sono veramente arrivato. Ci siamo veramente arrivati. Ieri sera è cominciata la grande (almeno, speriamo) avventura. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tutto secondo copione, almeno all'incirca. Non c'era in gioco nulla di rilevante, se non decisioni ampiamente anticipate ai giornali (e alla fine, anche a chi li leggeva...). Ho anche fatto la valletta, distribuendo i bigliettini ai consiglieri per la votazione dei membri di una commissione di cui nessuno, fuori dall'edificio comunale, conosce l'esistenza, ma queste sono le bellezze della bur(r)rocrazia. Ci tengo anche a dire che ho una splendida posizione, con le spalle girate al pubblico. Chissà come mai, mi hanno messo ultimo della fila. Almeno potrò fare smorfie al sindaco senza che nessuno dal pubblico mi veda. Ma chi m'ammazza?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5156695052379395280?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5156695052379395280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/ma-allora-e-tutto-vero.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5156695052379395280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5156695052379395280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/ma-allora-e-tutto-vero.html' title='Ma allora è tutto vero...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkNaVXcwIDI/AAAAAAAAADM/rqJL2TkMF6w/s72-c/IMAGE_052.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8068863408351339341</id><published>2009-06-23T09:55:00.005+02:00</published><updated>2009-06-23T10:09:41.068+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>Don Paolo Farinella, occhio alla penna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkCNdmtx6oI/AAAAAAAAADE/l86ClBfVx80/s1600-h/don-paolo-farinella-gli-empi-si-aggirano-intorno-riflessioni-finali-sulle-elezioni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350431897064434306" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 284px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkCNdmtx6oI/AAAAAAAAADE/l86ClBfVx80/s320/don-paolo-farinella-gli-empi-si-aggirano-intorno-riflessioni-finali-sulle-elezioni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In rete, si sa, le notizie viaggiano velocemente. Io ci ho messo un po' a ricevere la scandalizzata lettera che don Paolo Farinella, prete della diocesi di Genova, ha inviato al suo vescovo, che per avventura è anche il presidente della CEI. Se l'avessi dovuta scrivere io, non ci avrei messo tutta quell'enfasi sui costumi, ma, per fortuna, al mondo siamo tutti diversi. Per il resto, sottoscrivo i contenuti, i toni e lo stile di questo sacerdote, soprattutto se penso che, con ogni probabilità, ora è destinato a passare i suoi giorni in qualche parrocchia delle montagne, scavallando passi e spalando letame. Peraltro, è possibile trovare in rete interviste di quest'uomo (che, così ad occhio, non sembra molto simpatico), per apprezzarne la cultura e la conoscenza delle Scritture. Insomma, non stiamo esattamente parlando dell'ultimo fessacchiotto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Purtroppo le voci di dissenso, soprattutto nella Chiesa, sono sempre più rare e proprio per questo credo sia necessario fare loro da megafono appena possibile. Con la speranza, soprattutto, che chi chiede alla Chiesa di assumere posizioni più oneste e serie, più verso il Dio degli ultimi e meno verso il dio soldo, non debba perennemente pascolare nei bassifondi della cronaca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un po' lunga, ma vedrete che ne val la pena. Buona lettura&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Don Paolo Farinella, lauree in Teologia Biblica e Scienze Bibliche e archeologiche. Ha studiato lingue orientali all’Università di Gerusalemme: ebraico, aramaico, greco. I suoi ultimi libri: ”Bibbia, parole,segreti, misteri ” e ” Ritorno all’antica Messa “, sempre editore Gabrielli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lettera aperta al cardinale Bagnasco&lt;br /&gt;Egregio sig. Cardinale,&lt;br /&gt;viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E’ il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.&lt;br /&gt;Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile:frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica. Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di «frequentare minorenni», dichiara che deve essere trattato «come un malato», lo descrive come il «drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio». Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell’omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il presidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull’inazione del suo governo e sulla sua pedofilia. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certificato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di egoismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la «verità» che è la nuda «realtà». Il vostro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso innocuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell’Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i gargarismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi «principi non negoziabili» e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono «per tutti», cioè per nessuno Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono perché non avete lesinato bacchettate all’integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immoralità di Berlusconi. Non date forse un’assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi «parlate per tutti»? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l’immoralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E’forse un avvertimento che se non arrivano i finanziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l’attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei?&lt;br /&gt;Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l’8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell’inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra all’accusa di pedofilia, stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull’odio dell’avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con «modelli televisivi» ignobili, rissosi e immorali.&lt;br /&gt;Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corresponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlusconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l’altro 50% sotto l’influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d’interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché continuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spartire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa? Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita «dal suo sorgere fino al suo concludersi naturale»? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall’eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l’etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant’Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché «anche l’imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa». Voi onorate un vitello d’oro. Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magistero perché agite per interesse e non per verità. Per opportunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una maggioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da «mammona iniquitatis», si è reso disposto a saldarvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d’oro? Quando il vostro silenzio non regge l’evidenza dell’ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: «troncare, sopire … sopire, troncare».Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? «Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo … si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest’urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti… A voler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent’altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire» (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX).&lt;br /&gt;Dobbiamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una «bagatella» per il cui perdono bastano «cinque Pater, Ave e Gloria»? La situazione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: «Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix» (La Stampa, 8-5-2009).Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l’integerrimo sant’Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell’imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: «Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro» (Ilario di Poitiers, Contro l’imperatore Costanzo 5).Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei «per interessi superiori», lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.Lei ha parlato di «emergenza educativa» che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei «modelli negativi della tv». Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l’arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e comportamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del «velinismo» o in subordine di parlamentare alle dirette dipendenze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intraprendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull’altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l’Italia.Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all’Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: «Non licet»? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro «tacere» porta fortuna. In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Genova 31 maggio 2009&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo Farinella, prete&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8068863408351339341?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8068863408351339341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/don-paolo-farinella-occhio-alla-penna.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8068863408351339341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8068863408351339341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/don-paolo-farinella-occhio-alla-penna.html' title='Don Paolo Farinella, occhio alla penna'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SkCNdmtx6oI/AAAAAAAAADE/l86ClBfVx80/s72-c/don-paolo-farinella-gli-empi-si-aggirano-intorno-riflessioni-finali-sulle-elezioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5760153538559007314</id><published>2009-06-17T10:12:00.006+02:00</published><updated>2009-06-17T10:51:01.228+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Saluto romano? Un complotto della sinistra!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SjiuaSi5_zI/AAAAAAAAAC8/im6m5cSk3iU/s1600-h/brambilla47.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348216324180541234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SjiuaSi5_zI/AAAAAAAAAC8/im6m5cSk3iU/s320/brambilla47.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caro Ministro delle Giarrettiere,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;ho visto proprio stamattina un bel video (&lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/il-saluto-romano-della-brambilla/33966?video"&gt;qui&lt;/a&gt;). Speravo che si trattasse delle riprese a cui Lei ci ha abituato, quelle belle inquadrature in cui l'autoreggente esce dalla gonna falsolunga e in cui fa capolino la giarrettiera per la quale in maschio italiano L'ha sempre inserita in un posto bello alto della classifica dei sogni che ogni che vorrebbe fare quando si corica. A volte poi sogna Bondi, ma non si può mica comandare, ai sogni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In ogni caso, il mio pc mi ha fatto vedere un filmatino che non mi sarei aspettato. A parte il vestitino rosa confetto, che trovo faccia a pugni con la splendida capigliatura che la natura Le ha donato, avrei maggiormente apprezzato se la telecamera fosse stata un po' più vicina e quindi se avessimo tutti potuto meglio ammirare lo sforzo dei polmoni durante questa manifestazione di patriottismo che pochi politici come Lei sanno dare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante ci dividano oceani per la mia infima levatura sociale, economica e il mio acume politico, mi permetto però di farLe un appunto, me lo consenta. Credo che Lei, che è persona notoriamente a modo e compita, abbia stavolta ecceduto nella modestia. E' veramente inqualificabile che nessuno abbia effettuato alcun intervento di disinfestazione dagli insetti proprio nel luogo in cui veniva ricevuto un Ministro della Repubblica. Questo non è assolutamente rispettoso non solo della Sua figura istituzionale, ma neppure della Sua persona in quanto tale, tanto che Ella è stata costretta a scacciare moscerini e zanzare proprio al termine dell'inno, proprio nel momento più solenne. Incredibile, inaudito!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho apprezzato comunque come il Suo braccio sia scattato come una molla contro l'invasione di insetti (certamente generati in provetta in qualche laboratorio della Corea del Nord) a difesa Sua e di tutti quelli che Le stavano intorno, non ultimo il suo papà, che, dal filmato che abbiamo visto, pare non sia in condizioni psicofisiche ottimali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vorrei quindi dimostrarLe la mia solidarietà contro quella ignobile stampa comunista che continua a sostenere che Ella ha voluto fare un saluto romano alla fine dell'inno. ha fatto bene a tacere e a non replicare, queste cose vanno ignorate e non va dato spago a questa stampa disfattista e prezzolata da Mosca. Mi auguro che, come il Presidente auspica, muoiano tutti di stenti (intendo le attività economiche, giammai mi permetterei di fare valutazioni personali), privati dei sostegni economici della pubblicità e magari aiutati da qualche bottiglietta molotov che può sempre entrare dalle finestre aperte, soprattutto d'estate. E poi, Ministro, lo sanno tutti che Lei, il saluto romano non sa neppure cosa significhi...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5760153538559007314?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5760153538559007314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/saluto-romano-un-complotto-della.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5760153538559007314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5760153538559007314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/saluto-romano-un-complotto-della.html' title='Saluto romano? Un complotto della sinistra!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SjiuaSi5_zI/AAAAAAAAAC8/im6m5cSk3iU/s72-c/brambilla47.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4465963877687759713</id><published>2009-06-16T09:35:00.004+02:00</published><updated>2009-06-16T10:10:48.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>L'esercito della salvezza (di sè stessi)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In mancanza di meglio, è sempre la cronaca spicciola a stimolarmi dei brevi pensieri. &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/presenze-parlamentari/presenze-parlamentari/presenze-parlamentari.html"&gt;Qui&lt;/a&gt; oggi leggiamo dello stato in cui versa il nostro Parlamento, grazie ad un'indagine di un'associazione, naturalmente notoriamente comunista e dipietrista (che sicuramente sono sinonimi). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rifuggo sempre e con grande orgoglio dal luoghi comuni, però occorre anche essere obiettivi e valutare le situazioni per quello che sono. Ormai lo sanno anche i sassi che quasi 1000 parlamentari sono un esercito totalmente sproporzionato rispetto alle reali necessità del paese. Questa indagine conferma, se ce ne fosse ulteriormente bisogno, sia questa teoria, sia quella che vuole il Parlamente sostanzialmente e totalmente asservito al volere del governo. Parliamo di quasi 100o deputati + portaborse + segretarie + impiegati + varia altra umanità che in un anno hanno partorito 7 leggi di iniziativa parlamentare e approvato 61 ddl presentati dal governo.&lt;br /&gt;Anche la Gelmini capirebbe che questi numeri offendono quei pochi cittadini che ancora hanno un briciolo di fiducia nelle istituzioni. Il punto però è sempre dove arriva la coscienza civica delle persone. L'italiano medio si indigna, si straccia le vesti e smoccola come un camallo con parentele turche, ma questo dura al massimo il tempo di prendere il caffè al bar. Poi ognuno torna a farsi i fatti propri, compresi, ovviamente, il migliaio di bontemponi che, dietro al titolo di onorevole o di senatore hanno prodotto un risultato che neppure i peggiori impiegati dell'anagrafe del più sventurato paesino del Gennargentu. Ma tutti tengono famiglia, tutti si indignano, loro stessi, ciclicamente, propongono una legge per ridurre gli stipendi ("in questo periodo di crisi!"), per ridurre il numero dei deputati ("razionalizziamo!") e per ridurre i costi della politica ("ce lo chiedono i cittadini!"). Peccato che questi disegni di legge finiscano regolarmente su binari morti e che i signori deputati o consiglieri regionali sguazzano in un mare di soldi e privilegi di ogni tipo, mentre i consiglieri comunali godono di uno stellare stipendio di 300 euro lordi all'anno e un assessore dl nostro paesello raggiunge i 300 eurini netti, salvo poi dover conguagliare nella dichiarazione dei redditi. Non che ci si debba arricchhire con la politica, ci mancherebbe altro, ma ho l'impressione che ci sia un saltino un po' eccessivo tra i livelli  di responsabilità&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma continuiamo così, facciamoci del male...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4465963877687759713?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4465963877687759713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/lesercito-della-salvezza-di-se-stessi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4465963877687759713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4465963877687759713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/lesercito-della-salvezza-di-se-stessi.html' title='L&apos;esercito della salvezza (di sè stessi)'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4438358970522765909</id><published>2009-06-13T22:26:00.004+02:00</published><updated>2009-06-14T22:02:09.985+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Parole, parole</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pensavo oggi a questo blogghino (è il diminutivo di blog? boh...) e cercavo qualcosa di simpatico e piacevole da scrivere, che mi trascinasse per un po' fuori dalle questioni dell'assessorato x e del trombato y, che francamente sono discussioni che non mi appassionano e che avrei tanto sperato di non sentire. Si, lo so, benvenuto sul pianeta terra, caro blogger. Questo, peraltro, sarebbe un argomento che mi fa veramente prudere le dita, ma, una volta tanto, cercherò di contenere la mia incontinenza verbale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema è che la nostra cronaca quotidiana veramente non ci offre alcuno spunto per un po' di ottimismo. Il razzismo ormai pare sia entrato nella nostra quotidianità, l'egoismo è ormai palpabile in ogni contesto sociale e tra ogni fascia di età e l'abbassamento del livello dell'etica in qualsiasi campo è una strada ineludibile. Io stesso mi sorprendo a volte a fare ragionamenti di convenienza che farebbero orrore a qualsiasi persona perbene. Tra i miei tanti difetti, per fortuna ho la buona abitudine, prima di agire, di confrontarmi sempre con qualcuno e meno male che il livello delle mie frequentazioni mi permette di poter essere (auto)richiamato all'ordine senza far danni. Ma se anche una persona come me (e la cito perchè so di parlare di una persona che conosco bene!) a volte tende a prendere le strade più intricate e a usare le furberie e la strategia invece dell'evidenza dei fatti, in che diavolo di mondo siamo finiti? Per fortuna i miei tanti compagni di sventure mi tengono una seria compagnia e mi ricordano che c'è solo una strada per raggiungere il bene comune. Questa strada ho la seria impressione che sia sempre quella più evidente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Diffidiamo, una volta di più, dei parolai&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4438358970522765909?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4438358970522765909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/parole-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4438358970522765909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4438358970522765909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/parole-parole.html' title='Parole, parole'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8848971419754532959</id><published>2009-06-11T23:55:00.002+02:00</published><updated>2009-06-12T00:01:25.424+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Dopo il diluvio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Veramente non si sa da dove cominciare a scrivere, con tutto quello che è successo. Iniziamo dalla fine, come in un bel film d’altri tempi, dalla fine. Mecoledì 24, con ogni probabilità, ci sarà il primo consiglio comunale al quale siete tutti invitati. Io sarò seduto al piano più basso, quello dove sono posizionati i microfoni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso che ricorderò per un bel pezzo i momenti in cui abbiamo realizzato di aver vinto, dopo la depressione dei risultati delle europee. Per me è stata la prima candidatura della mia vita (e mi sa pure l'ultima...) e mi erano sconosciuti i meccanismi psicologici che si muovono intorno all'attesa, all'interpretazione dei segnali deboli, alla tensione. Anche perché chi sta schierato dalla nostra parte non assapora molto spesso il sapore della vittoria… &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessuno l’avrebbe mai detto, io per primo. Ma per secondi e terzi non l’avrebbero mai detto tutti coloro che hanno sorriso quando hanno letto il mio nome, con quella punta di compatimento che è quasi obbligatorio riservare ai don Chisciotte di ogni categoria, quelli che urlano alla luna e che lottano contro i mulini a vento. Sei bravo, don Chisciotte, ma cerca di finire alla svelta di giocare, perché i grandi devono parlare di cose serie.  Beh… eccoci qui. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha sorpreso tutti, più in generale, la capacità che ha avuto Libertà è Partecipazione di aggregare dietro un progetto tante persone molto diverse tra di loro: vecchi marpioni della politica agratese,cittadini appena arrivati in paese, giovani di belle speranze  poco più che ventenni, funzionari di partito superfedeli alla linea e rappresentanti dell’associazionismo si sono seduti intorno ad un tavolo e hanno iniziato a guardarsi in faccia e un po’ anche dentro. Ognuno ha lasciato a casa un pezzo di sé e quello che ha portato lo ha messo a disposizione degli altri. Non c’erano giochi di potere, non c’erano amici e parenti da sostenere, non c’erano interessi privati . Solo e sempre la volontà di costruire un progetto duraturo e sensato per il nostro paese, qualcosa che finora non c’era e che sentivamo (anzi, sentiamo) sempre più necessario. Probabilmente, avevamo davanti semplicemente un modo come un altro per permettere ai nostri cittadini di rimpossessarsi del senso di essere cittadini e quindi comunità, di poter costruire un gradino in più della scala che ognuno di noi vorrebbe percorrere per  essere più soddisfatto della propria vita e del proprio essere (a noi dell’avere proprio non ce ne frega nulla…). E’ un messaggio che si è  ovviamente faticato a far passare, ma piano piano penso si sia capito, più che dalle nostre parole, dal nostro impegno e dall’entusiasmo che ognuno di noi ha messo in ogni cosa che ha fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei scrivere tantissime cose, ma forse mi servirebbe un libro. Mi piace poter lasciare scritto, perché forse tra un po’ mi piacerà anche rileggerlo, che ho imparato tante cose in questa campagna elettorale. La più importante è che mai come in questi mesi mi sono accorto di quanto indispensabile sia il lavoro di squadra. Io penso sinceramente di aver fatto un gran lavoro, in termini almeno quantitativi, occupandomi della parte di comunicazione e di tutte le relazioni che, come tanti di noi, abbiamo tenuto per mettere insieme e tenere vive le comunicazioni, le strategie e le idee di L &amp;amp; P. Ma tutto questo non sarebbe servito a niente se non ci fosse stato chi ha fatto il giro dei cortili e delle villette volantini alla mano, chi ha pazientemente discusso con la propria famiglia per spiegare il senso e il valore della nostra esperienza, chi si è svegliato presto alla domenica mattina per essere presente ai gazebo o al mercato e chi ci ha rivolto incoraggiamenti e buone parole che ci hanno aiutato ad andare avanti nei momenti più difficili. Abbiamo costruito una grande macchina in cui ognuno ha trovato il proprio spazio e si è autonomamente organizzato per occuparlo al meglio. Ognuno necessario, ognuno indispensabile. Questo, davvero, è un modo di lavorare che spero potranno copiarci in tanti. Insomma, diciamolo, ho l’impressione che un’altra esperienza non ci verrà più così bene…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ora che si deve formare la Giunta viene la parte più antipatica, che vorrei tanto bypassare perché non fa proprio parte del mio DNA. Insomma, non ho mai cercato di imporre il mio nome in nessun luogo e non lo farò neppure ora, nonostante Franceschini dica che i giovani devono sgomitare per essere chiamati. A parte il fatto che, forse, giovane sarà lui, penso semplicemente che questo principio neghi un assioma fondamentale quanto elementare per chiunque, nel quale voglio credere, che vuole che in tutti i posti vengano scelti i più adatti. Io non sono adatto a nulla, lo dico io perché non lo dicano gli altri. Però ci sono molti più adatti a ciascun posto e spero ardentemente che siano loro ad essere scelti. Questo sarebbe un gran modo di iniziare questa esperienza, un segnale veramente forte da mandare ai cittadini.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8848971419754532959?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8848971419754532959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/dopo-il-diluvio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8848971419754532959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8848971419754532959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/dopo-il-diluvio.html' title='Dopo il diluvio'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7308079158525521405</id><published>2009-06-08T10:01:00.001+02:00</published><updated>2009-06-08T10:03:16.353+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Cosa farò quando sarò eletto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Carissimi elettori,&lt;br /&gt;anch’io ho il mio impegno che voglio sottoscrivere davanti a voi (chi mi passa una biro?). Vi prometto che, se, anzi, quando sarò eletto&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1)      Abolirò il lunedì mattina. Purtroppo potrò farlo solo nominalmente e pertanto l’attuale lunedì mattina si chiamerà lunedì pomeriggio, l’attuale lunedì pomeriggio si chiamerà martedì mattina ecc&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;2)      Cancellerò dal vocabolario alcune parole, ovviamente a mio piacimento. Ne cito qualcuna in ordine sparso, poi, ovviamente, farò di testa mia. Le parole cancellate saranno&lt;br /&gt;Matteosalvini, Borghezio e zozzoniaffini,&lt;br /&gt;ottimizzazione&lt;br /&gt;talk show&lt;br /&gt;aiutino&lt;br /&gt;velina (in tutte le sue accezioni, tranne in quella originaria riferita alla carta per ricopiare i disegni),&lt;br /&gt;zerotituli (questa verrà sanzionata con pene corporali)&lt;br /&gt;convergenza parallela&lt;br /&gt;bruno vespa&lt;br /&gt;festivaldisanremo&lt;br /&gt;liberismo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)      venderò Campione d’Italia alla Svizzera, tanto i soldi per andare al Casino non li ho e, così a memoria, non ricordo che gli amministratori di quel paese siano stati segnalati per il Nobel per la Pace.  Con i soldi guadagnati, farò costruire una villa con affaccio sul canale Villoresi che avrò in uso temporaneo fino alla data nella mia morte. Nel giardino, tanti cactus (qualcuno anche a forma di sedia, per gli ospiti riottosi) e fuochi d’artificio tutto l’anno. Come dite, l’avete già sentita? E allora?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;4)      Comprerò Ryan Giggs e me lo metterò in soggiorno. Lui mi insegnerà il gallese (?!?), io gli insegnerò a fare i cross&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;5)      Costituirò un’apposita commissione per la valutazione di chi può portare i pantaloni a vita bassa, perché, veramente, non se ne può più!! L’esame andrà ripetuto ogni sei mesi, nel nome della sicurezza nazionale e chi non lo supererà subirà anche la decurtazione di 5 punti della patente pedonale, che istituirò con apposito editto imperiale &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;6)      Riporterò in Italia il prof. Rubbia e Giuseppe Rossi e in cambio spedirò all’estero il prof. Sgarbi e Guido Rossi, quello che in 3 giorni, da salvatore della patria in quanto risanatore del calcio è diventato scendiletto di Tronchetti Provera. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;7)      Emanerò (nei primi 100 giorni, come si dice di solito) un editto per spedire la famiglia Savoia su Marte, accollandomi direttamente le spese di trasporto e di sorveglianza. E che poi non si dica che non ho risolto almeno un problema degli italiani…&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questo e molto altro ancora nel meraviglioso mondo della politica agratese. Tanto ormai, le carte si scopriranno tra poche ore…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7308079158525521405?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7308079158525521405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/cosa-faro-quando-saro-eletto.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7308079158525521405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7308079158525521405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/cosa-faro-quando-saro-eletto.html' title='Cosa farò quando sarò eletto'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5133671228784967628</id><published>2009-06-05T09:41:00.002+02:00</published><updated>2009-06-05T10:41:18.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>E sempre allegri bisogna stare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La politica quotidiana ci dà ogni giorno motivi di ilarità. Si sa che il nostro presidente non ha grande stima del popolo italiano, dal momento che li riempie di fregnacce ad ogni piè sospinto e, con ogni probabilità, deve anche avere una certa parte di ragione, se i risultati saranno quelli che si dice in giro. L'ultima battuta esilarante, trasmessa sotto forma di dichiarazione politica, è di oggi ed è questa (cito dal sito del noto quotidiano sovversivo Repubblica)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si dice "costretto dal Pdl" alla candidatura alle Europee e tracciando l'identikit del Pdl dice: "Non è di destra nè di sinistra ma rappresenterà l'Italia nel Parlamento europeo". (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/verso-le-elezioni-europee/intervista-berlusconi/intervista-berlusconi.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/verso-le-elezioni-europee/intervista-berlusconi/intervista-berlusconi.html&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In effetti, mi si è parata di fronte l'immagine di tanti "papi boys", anzi, forse viene meglio con le "papi girls", che, ululanti sotto la finestra di Palazzo Grazioli, chiedono a gran voce che quest'uomo, per l'ennesima volta, si sacrifichi per la patria. Mi sono anche prefigurato scioperi della fame tra gli avventoridei circoli della mariavittoriagiarrettierabrambilla e sit in di protesta davanti alle sedi di Publitalia, con manager in doppio petto che sfilano in tondo portando cartelli con scritto "Silvio, sappiamo dove abiti, càndidati". La situazione sarebbe potuta scappare di mano, per fortuna che il presidente si è nuovamente sacrificato e ha riconsegnato la pace agli elettori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma per cosa, per aiutare uno schieramento di parte? Ma giammai!! Da oggi, signore e signori, il pdl non è nè di destra, nè di sinistra. Chi mai ha parlato di schieramenti? Forse gli orridi dipietristi, forse la stampa comunista sapientemente manovrata da un burattinaio che sta dietro le quinte, oppure forse... ecco, certo, presidente, sono i giudici! Ecco, i giudici, loro hanno parlato di destra. Voi siete semplicemente italiani.  &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bravo, Silvio, veramente tanto di cappello. Questo passaggio ci mancava. Non bastava dare segni quotidiani di disprezzo per le forme democratiche in ogni loro specie. Ora, rinneghi pure la tua parte politica, cosa che in effetti non pare strana a chi usa un minimo di raziocinio per valutare i tuoi comportamenti negli anni. Ora siamo alla totale negazione dei principi, di qualsiasi genere siano, all'omologazione completa dei cervelli, dati all'ammasso nel tritacarne dei media, da cui uscirà solo una poltiglia informe, ma italiana. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi sorprende solo che ancora tu, nell'escalation democratica che ci stai facendo provare, in uno dei tuoi discorsi, non abbia ancora detto che lavori 20 ore al giorno perchè bevi 30 nescafè al giorno o tirato fuori a sorpresa un cartello che con scritto che Dash lava più bianco ("guardate il colletto della mia camicia, me lo lavo io tutte le sere con questo detersivo e non lo sfrego neppure molto"). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi, volevo chiederti questo: che ne pensi di un piccolo sponsor sulla scheda elettorale, che non disturni troppo, magari in basso a destra? Opps, chiedo scusa, dimenticavo che da oggi neanche destra non si può dire. Allora, mettiamolo in basso e basta. Mi sa che più in basso di come siamo, però, è difficile&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5133671228784967628?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5133671228784967628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/e-sempre-allegri-bisogna-stare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5133671228784967628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5133671228784967628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/e-sempre-allegri-bisogna-stare.html' title='E sempre allegri bisogna stare'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2998002124683882166</id><published>2009-06-04T11:57:00.005+02:00</published><updated>2009-06-04T17:34:24.754+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Massimo e il pgt ad Agrate</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Con questo post rispondo al commento di Massimo scritto sul messaggio precedente, in cui mi si chiedeva un’opinione sull’adeguamento del pgt al programma “stop al consumo del territorio”. La materia è complessa e, per lasciare al caso meno cose possibile, ho pensato di dover scrivere un apposito post. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, tengo a precisare che quello che dirò non corrisponde alla posizione della lista IpA, che, ovviamente, non si pronuncia in modo specifico su qualsiasi quesito, ma è semplicemente il frutto del mio pensiero. La risposta richiede una certa articolazione&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo zero del territorio è un’espressione tanto bella quanto vuota. Chiunque vorrebbe vedere dei bei prati davanti a sé piuttosto che un fabbricato, per quanto bello. Vi sono però delle istanze, in parte legittime, che richiedono all’ente locale di “svilupparsi” per dare alla cittadinanza maggiori possibilità in termini abitativi e occupazionali. Io, astrattamente parlando, non sono per nulla un entusiasta dello “sviluppo”, che non di rado nasconde la parola speculazione e che comunque quasi sempre è sinonimo di irrevocabile cementificazione. Nel nostro caso, ovviamente non siamo a livello di speculazione ma chiaramente un qualsiasi edificio rimane nel tempo e quindi ogni costruzione in più sul nostro territorio va progettato e valutato con grande attenzione. Anche la più misera esperienza insegna però che con i principi non si mangia e che occorre comprendere fino a che punto è possibile recedere, mantenendo comunque vivi i propri principi. Mi sento quindi di dire alcune cose&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1) Ho letto nel commento lasciato sul blog di Giovanna, cui il commento di Massimo faceva riferimento, che si cita un valore di 4,92% di territorio (che in realtà mi pare sia il 4,72%, non che cambi molto, ma il valore è questo) occupato a fronte di un 5% consentito dalla Provincia. Mi pare che, messo così, questo parametro indichi uno sfacelo urbanistico che in realtà non mi pare di aver né visto né previsto. Credo occorra dire le cose con completezza e, quindi, occorreva anche specificare che questa percentuale sta ad indicare il territorio urbanizzato e quindi non più agricolo. Tra l’urbanizzato però ci stanno anche le aree a verde pubblico. In poche parole, in quel 4,72% sono compresi il parco previsto a ridosso della Via Dante, l’ampliamento dell’Aldo Moro, del parco Manzoni e, soprattutto, l’estensione del parco presso la vasca volano. Parliamo di 600.000 mq, mica paglia a fronte di un consumo di territorio di 280.000 mq, di cui 80.000 attualmente destinato a serre. Nelle previsioni del pgt, il verde pubblico raddoppia da qui a cinque anni. Raccontare alla gente che queste zone faranno parte del territorio occupato solo perché sopra ci verranno fatti parchi è una pura mistificazione della realtà e credo sia necessario un chiarimento. Inoltre, ricordiamoci sempre che le aree di intervento sono computate per intero ma nel loro interno l’area occupata non è mai totalmente edificata ma una certa quota è destinata a servizi accessori, verde ecc. Tutto questo, ovviamente, non cancella gli edifici, sia ben chiaro, però aiuta a definire meglio il problema, che, messo sul piatto per slogan, dà l’idea di avere ben altre dimensioni. In realtà, che mi risulti, le maggiori costruzioni del pgt sono poco oltre il 2% che, ovviamente, non è zero ed è pur sempre un edificato che ci terremo in futuro, ma comunque ben lontani dallo spettro che si vuol agitare..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Per chi ha una pur vaga idea di come si costruisce il bilancio di un ente pubblico sa che occorre conservare sempre il pareggio finanziario e quindi occorrono tante entrate quante uscite. Le entrate da ICI previste a seguito dell’attuazione del nuovo pgt sono circa 750.000 euro. Tanto per cominciare, chi propone lo sviluppo zero dovrebbe poter dire dove andrà a prendere questi soldi, che non sono esattamente bruscolini e questo non mi risulta che lo abbia detto con precisione alcuna lista, almeno a mia conoscenza. Si vuole tagliare? Benissimo, si dica chiaramente dove. Non serve genericamente dire che si vogliono tagliare gli sprechi perché, se non si individuano le spese specifiche non si trasmette nessuna informazione, né serve dire che la scuola si poteva fare con minori costi, perché la scuola ormai è fatta. Ricordiamoci poi una cosa fondamentale, che nessuno dice: la gran parte delle spese correnti del comune è INCOMPRIMIBILE perché fatta da spese istituzionali, spese di personale, contratti già firmati ecc. Per questo, o si individua il dettaglio di voci da tagliare, oppure non ha senso discutere in generale. In ogni caso, molto serenamente, qualora dovessi essere chiamato ad esprimermi nel dettaglio, valuterò se considero più pesanti i tagli effettuati o gli interventi urbanistici previsti oppure, detto in termini meno tecnici, se il gioco vale la candela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Le zone nelle quali vengono effettuate la maggior parte degli interventi si trovano nella parte sud del paese, dove la vicinanza con l’autostrada, dello svincolo di collegamento tra due strade provinciali ad ampio scorrimento e la presenza di altre zone industriali non la rendono già ora zona di gran pregio. Mentre sul piano del valore immobiliare quelle zone sono certamente interessanti, sul piano del valore paesaggistico credo si possa indubbiamente dire che non sono esattamente i posti più belli del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Gli interventi sull’edilizia residenziale sono assolutamente limitati, tanto che, a parte la sistemazione di alcune cosiddette “porosità”, l’unico intervento consistente previsto è quello di edilizia economica e popolare in quel prato che sta all’incrocio tra via Kennedy e via Lecco. Anche in questo caso, si parla di un bellissimo prato che verrà sacrificato per dare la possibilità a chi non ha grandi mezzi di comprarsi una casa a prezzi bassi. Si può dire che il gioco vale la candela o meno, assolutamente in modo legittimo. Io onestamente condivido questa scelta (soprattutto perchè è difficile trovare altre aree in cui fare altrettanto) ma credo si possa tranquillamente dire che queste edificazioni non vadano fatte e che si debba lasciare il prato verde. Ecco, io sullo sviluppo zero in questo senso temo di non essere molto d’accordo perché la casa è un bene primario da sviluppare e tutelare (e ve lo dice uno che ha abitato tanti anni in affitto). Chi mi conosce sa che non sono esattamente un cementificatore e, nel mio piccolo, non credo che 25 anni di associazionismo siano trascorsi invano. Certo, non faccio parte del partito del no a tutti i costi e, per la mia personale sensibilità, questo è un caso in cui, di fronte alla difficoltà economica del momento, al mercato del credito che funziona un tanto al chilo e a un contesto sociale difficile, costruire tanti appartamenti a basso costo valgano il sacrificio di una bellissima area (almeno, a me piace molto) come quella di cui parliamo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Mi sembrava necessario delimitare il campo perché spesso su questa materia se ne sentono di veramente pittoresche. Stante quanto sopra, è altrettanto evidente che sarei assolutamente disponibile a valutare qualsiasi proposta seria di modifica del pgt che abbia comunque un senso compiuto e una sua ragion d’essere e che mantenga gli equilibri. In altri termini, modificare il pgt per cambiare il 4,92% in 4,88% non mi interessa: non cambierebbe niente in termini di impatto e servirebbe solo a sottrarre risorse per altre attività e ad allungare i tempi di attuazione del piano, che, come sappiamo, non sono certo rapidissimi. Se ci fosse invece un progetto serio e che, a fronte di una sensibile riduzione di edificato, producesse gli stessi esiti con altre fonti, perché non valutarlo? Ricordiamoci sempre che chi ha scelto di entrare nella macchina della politica, che sia eletto o meno, è al servizio dei cittadini e qualsiasi buona proposta arrivi, da qualsiasi parte politica, deve essere valutata serenamente, senza pregiudizi e pruriti ideologici. Rimango comunque, di base, un po’ dubbioso sulle reali possibilità in questo senso, ma non voglio porre limiti alla Divina Provvidenza. Ieri sera, ascoltando il dibattito tra candidati sindaci, ho sentito qualcuno che parlava di “svendita del territorio” parlando della costruzione dell’albergo e della perequazione prevista con la costruzione della scuola materna. A me, francamente, tanto “svenduto” non mi pare. Venduto, questo si. Bisogna dirlo onestamente, ma non mi pare uno scandalo, semplicemente è il meccanismo degli oneri di urbanizzazione che funziona così. Su tutti i terreni da edificare si pagano dei soldi alla pubblica amministrazione per poter costruire. Anzi, in vigenza del precedente prg questi meccanismi di perequazione non esistevano e quindi, nel caso si fosse previsto un intervento simile, ben difficilmente si sarebbe arrivati a questo risultato. Si tratta di capire se il disagio della costruzione di un albergo è compensato con la costruzione, a costo zero, come diceva correttamente Ezio Colombo, intendendo il costo finanziario (ma questo lo capisce anche un bambino, se vuole capirlo…) di una scuola materna che è necessaria, urgente e utile. Io penso di si, ma ci si può legittimamente dividere su questo punto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sempre con riferimento al dibattito di ieri sera, veramente ho cercato di capire con attenzione la proposta di Comasini sul consumo di territorio, ma probabilmente per mie incapacità, non sono riuscito. Mi è parso che parlasse di un progetto a tendere verso questo obiettivo,che non dovesse essere un traguardo rigido ma come questo si debba realizzare, cosa si debba fare, dove si debba arrivare, quali aree si possano edificare e quali no, mi pare non si sia detto. Peraltro, lo sviluppo zero non capisco bene come possa essere un obiettivo mobile. Zero è zero, mi pare sia un concetto non interpretabile. Sviluppo limitato è una cosa, ma lo zero non è un’opinione …&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ciò che invece mi fa più specie è che non si dica mai come questa “svendita” del territorio fa capo a politiche che vengono inquadrate sul piano normativo da leggi regionali. E’ noto che la politica della Regione Lombardia, in materia, è delle più lassiste in circolazione. Il liberismo in materia economica abbiamo visto in questi mesi dove ci ha portato: il mercato che si autoregolava si è rivelato una barzelletta che ci hanno raccontato quelli che si sono ignobilmente arricchiti con gli inganni della finanza e ai poveretti sono rimasti i cocci da raccogliere quando il giocattolo si è rotto e i furbi sono scappati. Ho la vaga impressione che il liberismo del mattone finirà nello stesso modo: tra breve sarà sempre più difficile vendere gli immobili nuovi e inizierà la teoria degli imprenditori che, finiti gli anni d’oro dei superprofitti, ora non sanno più come pagare le rate del Cayenne. Il problema più grave è però che, ad oggi, ogni ente locale può teoricamente organizzarsi come meglio crede, ma di fatto è costretto ad alimentare il circolo vizioso del mattone. Se fai costruire, ti entrano dei soldi per fare le manutenzioni sul tuo patrimonio. Nel frattempo, hai fatto costruire e quindi arriveranno più persone, che chiederanno più servizi che dovrai finanziare. Il finanziamento si potrà fare solo permettendo ad altri operatori di costruire e via così all’infinito. Non si può certo chiedere ad un Comune da 15.000 abitanti (ma neanche da 150.000) di spezzare questo circolo vizioso, ma, al contrario, l’unica strada per uscirne credo sia permettere a chi ha la volontà di preservare il proprio territorio di accedere a degli appositi finanziamenti che premino chi non vuole costruire e non, come è stato fatto fino ad oggi, chi cementifica di più. Tutto qui. Scaricare a valle il problema è una politica pilatesca, peraltro in voga da molti anni e non solo sull’urbanistica, che non può che portare ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Temo però che la Regione abbia in mente (e abbia fatto) una politica totalmente opposta a questa e penso quindi che, con queste premesse, lo sviluppo zero sia solo una bella frase che continuerà a riempire la bocca di qualche benpensante e di tutte le opposizioni, di qualsiasi colore siano, ma che sarà mai applicabile se sarà lasciata solo alle buone intenzioni degli amministratori locali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Concludo poi con una piccola considerazione generale. Non conosco personalmente il candidato sindaco Comasini, ma, così ad occhio, sentendolo parlare ieri sera, mi dà l’impressione di una persona seria e per bene. Nonostante questo, il partito che rappresenta non mi ha mai dato l’impressione di un partito molto attento all’ambiente. Anche senza parlare delle parentele di Casini con il più grande palazzinaro d’Italia, mi pare che la ventennale esperienza di questo partito ci abbia mostrato come spesso le sue posizioni siano più realisti del re e, per dire le prime due cose che mi vengono in mente, che le recenti adesioni al ritorno al nucleare e al decreto +20% delle superfici edificate del governo delineino delle idee che, per usare un eufemismo, fanno a pugni con i progetti di sviluppo zero del pgt. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bene, siete arrivati in fondo. Comunque la pensiate, vi siete meritati un premio per la costanza. Potete quindi sfogarvi nei commenti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2998002124683882166?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2998002124683882166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/massimo-e-il-pgt-ad-agrate.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2998002124683882166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2998002124683882166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/massimo-e-il-pgt-ad-agrate.html' title='Massimo e il pgt ad Agrate'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-3195284146695464701</id><published>2009-06-03T10:00:00.006+02:00</published><updated>2009-06-03T10:14:34.713+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Grande successo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SiYvJaEb7cI/AAAAAAAAAC0/2Siwc-91IEg/s1600-h/P1050026.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343009846584929730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SiYvJaEb7cI/AAAAAAAAAC0/2Siwc-91IEg/s320/P1050026.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera la cena di Libertà è Partecipazione è stata un vero successo. &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Tanta gente, diverse facce nuove, un ambiente rilas-sato e piacevole, grazie anche al tempo che ci ha dato una grande mano, evitando di omaggiarci del frescolino siberiano delle ultime sere. Anche i ragazzi del Terzo Tempo si sono dimostrati disponibili ed efficienti. Nella foto, che ha fatto l'infaticabile Luigi (come del resto la maggior parte delle foto della campagna elettorale di IpA), uno scorcio della serata, in cui vedete anche il Vostro mostrare la parte migliore di sè. Insomma, a noi è piaciuto. Come direbbe Pizzul, gli assenti hanno avuto torto. La prossima volta, pensateci.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-3195284146695464701?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/3195284146695464701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/grande-successo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3195284146695464701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3195284146695464701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/grande-successo.html' title='Grande successo!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SiYvJaEb7cI/AAAAAAAAAC0/2Siwc-91IEg/s72-c/P1050026.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7603767818020233998</id><published>2009-06-01T09:53:00.003+02:00</published><updated>2009-06-01T10:01:06.617+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Se famo du spaghi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domani sera, finalmente, non si dovrà vendere nulla. Metteremo in pausa la gioiosa macchina da guerra (??!??) della campagna elettorale e mangeremo insieme in occasione della cena di Libertà è Partecipazione. Sarà una cena a buffet, molto informale, molto "tra amici", come vogliamo che sia lo stile del nostro gruppo non solo quando si mangia (anche perchè mangiare non sta nel nostro programma, nè nelle nostre intenzioni...), ma, soprattutto, quando si ragionerà più in profondità sulle cose. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo spazio esterno del bar Terzo Tempo al Centro Sportivo S. Caterina sarà tutto a nostra disposizione dalle 20.00. Una volta tanto, non potremo dire nè "ho poco tempo", nè "ho troppa fame" e di questi tempi è già un bel risultato. Siamo già un bel gruppetto, ma, se volete venire, c'è posto per tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7603767818020233998?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7603767818020233998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/se-famo-du-spaghi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7603767818020233998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7603767818020233998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/06/se-famo-du-spaghi.html' title='Se famo du spaghi'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-227597849355679754</id><published>2009-05-28T16:56:00.006+02:00</published><updated>2009-06-01T09:49:22.163+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Brunetta: il dramma dietro le comiche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Di primo acchito avrei voluto scrivere di questo simpatico mattacchione che periodicamente ci delizia delle sue massime sulla pubblica amministrazione, sui fannulloni e sui suoi infallibili metodi di gestirli. Logica conseguenza di questo sono le battute che potrete leggere, ad esempio &lt;a href="http://www.corriere.it/politica/09_maggio_28/brunetta_polizia_panzoni_eff05cee-4b71-11de-a6f4-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano"&gt;qui &lt;/a&gt;, sui poliziotti panzoni e sul fatto che il nostro "ama tantissimo il tempo pieno". Mi accingevo a scrivere un articolo degno di queste amenità (e mi rotolavo dal ridere a pensare a un ministro in giacca e cravatta alto un metro e ventidue che pontificava sui "panzoni", mammamia....) quando, in fondo all'articolo che ho citato, ho letto delle dichiarazioni sull'antimafia e mi è suonato un campanello, anzi, una sirena. Stavolta riporto la dichiarazione per esteso, senza linkarla&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Secondo il ministro, infine, l'antimafia andrebbe sciolta: «Nel senso che mi piacerebbe che non ci fosse nemmeno lo specifico della mafia. C'è l'antimafia perché c'è la mafia. Se si rispettassero le regole, non ci sarebbe bisogno dell'antimafia, perché la mafia è una forma di criminalità e dovrebbe essere perseguita come tutte le altre. La mafia dev'essere affrontata in modo laico e non ideologico. Se della mafia facciamo un simbolo ideologico, con la sua cultura, la sua storia e così via, rischiamo di farne un'ideologia e come tale, alla fine, produce professionisti di quella ideologia proprio nei termini in cui ne parlava Sciascia, professionisti dell'antimafia»."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi pare che sia come dire che non vorrei neppure che ci fosse la polizia, perchè non vorrei che ci fossero i malviventi. Se del crimine facciamo un uso ideologico, con la sua cultura ecc rischiamo di farne un'ideologia. Forse, caro amico della cravatta, ti sei dimenticato che mafia, camorra e ndrangheta SONO un'ideologia in un sacco di zone italiane e che, per smantellarla, servono un sacco di interventi, di ogni ordine e grado, il più urgente dei quali è, evidentemente, quello repressivo (per quanto è naturale che senza educazione reprimere non serve proprio a niente). Trattare la mafia come un furto di mele al mercato è la cosa più tremenda che le istituzioni possano fare per condannare le persone oneste a conviverci senza alcuna speranza di redenzione. Tutto questo è esattamente nello stile di questi bei personaggi, secondo i quali i reati veri sono quelli che disturbano la vista e la pancia delle persone, mentre l'organizzazione e la struttura dello stato di diritto può tranquillamente essere messa a gambe all'aria. I diritti dei ricchi sono sempre garantiti, con qualche amico in più. Per gli altri, l'unica è sedersi in piazza aspettando qualcuno che venga a chiamarti. E chi è questo qualcuno, lo sappiano tutti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Del resto, anche Johnny Stecchino ci ricorda che il male di Palermo è il traffico. E ricordiamoci che il suo compagno di merende Marcello Dell'Utri è stato condannato dal Tribunale di Palermo a 9 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo stesso tra le diverse chicche che ha infilato nella sua vita, ha recentemente dichiarato "L'antimafia costa troppo per quello che produce" (se non ci credete, leggete &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/dell-utri-parla/dell-utri-parla/dell-utri-parla.html"&gt;qui &lt;/a&gt;). Ora il quadro, tra panzoni e cravatte, è più chiaro?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-227597849355679754?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/227597849355679754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/brunetta-il-dramma-dietro-le-comiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/227597849355679754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/227597849355679754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/brunetta-il-dramma-dietro-le-comiche.html' title='Brunetta: il dramma dietro le comiche'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-7676570731439790324</id><published>2009-05-27T15:41:00.004+02:00</published><updated>2009-05-28T10:03:14.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><title type='text'>Tanti auguri, blog</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi, doppio post, per festeggiare il primo mese di vita del blog. Direi che, per essere uno strumento senza alcuna promozione, senza alcuna pretesa, che tratta di argomenti un po' pallosi e affidato alle sole e povere dita del sottoscritto, non sta poi andando così male. Sul fatto che serva per le elezioni, lo vedremo tra poco, ma almeno qualcuno ci viene e questo è tutt'altro che scontato. Mi piacerebbe che ci fossero più commenti, ma spero sia questione di tempo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel frattempo, le statistiche dicono che ci sono stati accessi da 3 continenti (ebbene si) e da 11 stati diversi. Uno anche dalla Groenlandia. Ora mi toccherà postare anche in inuit. Siete arrivati fino qui in 139 e avete visualizzato queste pagine 307 volte. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Davvero, un grande onore. Grazie&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-7676570731439790324?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/7676570731439790324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/tanti-auguri-blog.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7676570731439790324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/7676570731439790324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/tanti-auguri-blog.html' title='Tanti auguri, blog'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4233660145534851044</id><published>2009-05-27T09:22:00.004+02:00</published><updated>2009-05-27T15:20:09.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Vuoi più bene alla mamma o al papà?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il clima della campagna elettorale è veramente un mondo a parte. E' normale che nella politica democratica la ricerca del consenso sia qualcosa di congenito, però le distorsioni di questi momenti arrivano a livelli quasi comici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non fai in tempo a girarti e ti trovi in mano un volantino, torni a casa e ti hanno riempito la casella della posta di santini. La cosa più carina è che in diversi volantini "si conferma" l'attività x e y, qualcuno addirittura "congela" la tanta vituperata addizionale irpef, che forse, alla fine, tanto "inutile balzello" non dev'essere, visto che ora nessuno riesce a toglierla. Insomma, la fantasia al potere. Però tutti chiedono il nome nella "gabina", come dice il mio dotto omonimo. Magari nel nome del fatto che sono onesti e simpatici, o che sono buoni cattolici, che hanno girato il mondo o altre cose simili. Insomma, (quasi) tutti uguali, ma tutti diversi nel nome del ... proprio nome. Mi sembra di assistere sempre a quella famosa e inutile domanda che (quasi) tutti hanno fatto a qualche bambino: vuoi più bene alla mamma o al papà? Domanda meschina e fuorviante, soprattutto poi se la fa una delle due parti in causa. Mi piacerebbe invece trovare qualcuno che dice " io di questa materia me ne intendo" (magari, mi piacerebbe anche che la materia non sia la sicurezza...) oppure " io ho questo progetto " (non "voglio fare questa cosa", che è una cosa ben diversa)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Del resto, la caccia alla preferenza è una sorta di distorsione che ovviamente tende a generare questo tipo di situazioni, soprattutto perchè il numero di preferenze è legato alla possibilità di accedere ad incarichi superiori. Io ho già detto molte volte che trovo questo metodo medievale e penalizzante per chi, alla fine, andrà a essere toccato da questo sistema, ovvero i cittadini che saranno i destinatari primi del lavoro della squadra. Forse non tutti hanno chiaro il fatto che avere 500 preferenze non significa essere bravi, ma, molto più semplicemente, essere popolari. Da qui a essere in grado di gestire una realtà complessa ce ne passa moltissimo e più di una volta i risultati si sono visti. Affogare nel mare magno della burocrazia è una cosa tutt'altro che difficile e chi dovrà in futuro gestire questa partita dovrà soprattutto avere delle capacità di coordinamento di interessi e obiettivi molto differenti e a volte contrastanti, capacità che vanno un po' oltre la capacità di vendere le torte fuori dalla chiesa o l'abitudine di girare per strada con il manganello in tasca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo bisogno di un governo del nostro paese fatto da persone non solo oneste, cosa che, almeno nel nostro piccolo ambiente, darei per scontata (per fortuna, nel nostro caso da Arcore non arriva il solito elenco di inquisiti al soldo del padrone da tutelare a tutti i costi), ma soprattutto competenti e con delle doti progettuali. Di questo non si parla mai: nella migliore delle ipotesi si fa un elenco di cose che servono soprattutto a riempire qualche pagina ma un progetto, un disegno globale, si fa fatica a vederlo. Non saranno certo tanti nomi tutti uguali a regalarcelo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4233660145534851044?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4233660145534851044/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/vuoi-piu-bene-alla-mamma-o-al-papa.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4233660145534851044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4233660145534851044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/vuoi-piu-bene-alla-mamma-o-al-papa.html' title='Vuoi più bene alla mamma o al papà?'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-5164753176271869010</id><published>2009-05-25T11:19:00.003+02:00</published><updated>2009-05-25T12:10:29.766+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>paaaaaaaapiiiiiiii</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Inesorabile come il lunedì mattina, anche oggi abbiamo il nostro articolo sulle balle che il nostro presidente sta raccontando. Oggi mi ha fatto riflettere questa frase "Mi accusano di aver mentito? Allora, reagirò, spiegherò esattamente com'è la situazione e avrò ancora una volta tutti gli italiani con me; e ancora una volta quest'accusa sarà un boomerang per coloro che me l'hanno rivolta". Pare venga da un'intervista rilasciata alla Cnn, io non posso confermare perchè a fatica so dove è posizionata la tv a casa mia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi faceva pensare il fatto che il nostro ineffabile presidente "spiegherà e reagirà". Passerò via veloce sul secondo verbo, perchè mi sembra veramente una barzelletta che uno che da quando è nato usa le parole come clave ora pensi di reagire. Ma fino ad oggi cosa pensa di aver fatto? E' da quando è in politica che "reagisce": alle menzogne della sinistra, alle toghe rosse, ai media che ce l'hanno con lui... invece, adesso, reagirà. In un prossimo futuro. Ma guarda che simpatico mattacchione...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Però la parola che più mi ha lasciato di sasso è che "spiegherà". Ma Silviuzzo, sono anni che siamo al cospetto delle veline che ci mandano le tue televisioni, delle tue interviste e delle tue immediate smentite, delle tue battute da bagaglino e di tutto quanto fa di te un preclaro statista! Puoi spiegarci subito, siamo tutti orecchie. Del resto, se solo parlassi, non potremmo far altro che ascoltarti, visto che non sappiamo dove girarci per non ascoltarti. Quindi, puoi farlo subito, ti assicuro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;O forse ora non sei pronto? Come dici? non hai sentito i tuoi avvocati? Quelli che hanno scritto il testo del lodo Alfano, quelli? Ahhh, hai ragione. Queste macchinazioni della sinistra sono trappole veramente infide, bisogna essere pronti a tutto. Però quando ero giovane mi hanno sempre insegnato che la verità brilla di luce propria. Scommetto che ti ricordi anche dove sta scritto. Daaaai, un piccolo sforzo... sei o non sei l'imperatore dei baciapile? No, dai, non andartene proprio ora... Vabbè, ciao Silviuzzo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Già che ci siamo, mi piace citare pure questa: "Per il resto la stampa italiana, e soprattutto due giornali della sinistra, avevano illustrato la mia partecipazione a una festa di compleanno di una famiglia amica, ed era il compleanno dell'unica figlia che compiva 18 anni". A questo punto, mi dispiace avere ben due figli, motivo che mi impedirà di ospitare il presidente alla prossima festa di compleanno, ma posso consigliare qualche amico che non  è stato maledetto dalla sorte come me di prenotarsi per tempo. Lui, ai compleanni dell'unica figlia, ci va.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-5164753176271869010?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/5164753176271869010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/paaaaaaaapiiiiiiii.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5164753176271869010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/5164753176271869010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/paaaaaaaapiiiiiiii.html' title='paaaaaaaapiiiiiiii'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-579658416020894266</id><published>2009-05-21T12:22:00.009+02:00</published><updated>2009-05-21T17:34:21.624+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Tra il dire e il fare...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/ShUrppd1vFI/AAAAAAAAACs/a1wpME_zIYU/s1600-h/P1040818.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338220927823232082" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/ShUrppd1vFI/AAAAAAAAACs/a1wpME_zIYU/s320/P1040818.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra il dire e il fare c'è di mezzo E IL, diceva Elio.&lt;br /&gt;Sono tutti bravi a passare una mano di vernice bianca sui graffiti dei leoncavallini de noantri, stracciandosi le vesti e invocando ordine e decoro. Quando fa comodo, però, il decoro serve un po' meno. Abbiamo visto tutti, camminando per il paese, questi splendidi adesivi del candidato Mancino (che conosco solo superficialmente, e peraltro, di pelle, mi è pure simpatico). Forse in questi casi la pulizia conta un po' meno e probabilmente sarà colpa di qualche facinoroso che, all'insaputa del candidato, avrà proditoriamente marcat&lt;img class="gl_align_full" border="0" alt="Giustifica" src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" /&gt;o il territorio proprio come fanno certi simpatici animaletti. Certo, quando si fanno stampare adesivi con il proprio nome scritto sopra, forse si pensa che li usino i bambini come merce di scambio fuori dalle scuole...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Inutile dire che il rispetto delle regole è la prima tappa della convivenza civile e, secondo me, chi si propone ai cittadini per svolgere un incarico pubblico e tutelare i beni comuni e poi è il primo a fare il furbetto e ad infrangerle quando gli fa comodo, piccole o grandi che siano, manca di quel minimo spessore istituzionale che deve obbligatoriamente avere chiunque voglia occupare certi ruoli. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi, diciamolo. Questa figurina ormai ce l'abbiamo tutti...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-579658416020894266?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/579658416020894266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/tra-il-dire-e-il-fare-ce-di-mezzo-e-il.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/579658416020894266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/579658416020894266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/tra-il-dire-e-il-fare-ce-di-mezzo-e-il.html' title='Tra il dire e il fare...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/ShUrppd1vFI/AAAAAAAAACs/a1wpME_zIYU/s72-c/P1040818.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-3012137999225840175</id><published>2009-05-19T15:36:00.003+02:00</published><updated>2009-05-19T17:06:03.958+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Il giogo leggero</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho recentemente trascurato questo spazio, perchè le ultime giornate sono state veramente fitte di cose e di persone, ma mi è mancato. Dev'essere una strana malattia o un raro caso di dissociazione, quello che ti fa sentire la mancanza dei tuoi pensieri...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho riflettuto però su tante cose da scrivere. Una delle più particolari è stato realizzare lentamente cosa significa avere delle persone che si mettono nelle tue mani per decidere per cinque anni il futuro delle loro cose. Mica è uno scherzetto, dirlo. Camminare per il paese con questo pensiero mi dà delle sensazioni veramente particolari, in questi giorni. Sarà effettivamente troppo illuminato il parcheggio del Polo Sanitario, per uno come me che ha sempre l'impressione che si sprechi troppo? Cosa penserà la gente degli archetti che delimitano le ciclabili, se io in bici per il paese ci vado poco? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quindi, da un po' sto cercando di camminare per il paese come un anziano, di percorrere le ciclabili come un ciclista (anzi, come Claudio!), di andare al parco come un bambino, di fare la fila dall'ortolano come una casalinga. Veramente così si scoprono un sacco di cose particolari, dei punti di vista inattesi, delle rivelazioni potenti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La cosa che più di tutti mi è di consolazione in questi giorni così frenetici è che, sotto molti aspetti, ho imparato un sacco di cose. Ho studiato e pensato tanto la comunicazione elettorale, ho cercato di vivere il nostro paese con i vestiti degli altri, ho parlato con tanta gente, ho conosciuto idee, impressioni, esperienze, ho avuto amici che mi hanno incoraggiato e che hanno speso delle belle parole nei miei confronti, che non si cancelleranno facilmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque vada, la mia piccola sfida (la parola battaglia mi inquieta solo a scriverla, anche se spesso non è azzardato usarla) l'ho già vinta. Ora andiamo a vincere la guerra&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-3012137999225840175?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/3012137999225840175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/il-giogo-leggero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3012137999225840175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3012137999225840175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/il-giogo-leggero.html' title='Il giogo leggero'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2459730864489587842</id><published>2009-05-13T09:34:00.003+02:00</published><updated>2009-05-13T09:47:29.016+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><title type='text'>Presentazione lista n. 2 la vendetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Sgp6vgyXhaI/AAAAAAAAACM/wpJ2_PqBZcE/s1600-h/P1030999.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335211665247405474" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Sgp6vgyXhaI/AAAAAAAAACM/wpJ2_PqBZcE/s320/P1030999.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa sera, seconda presentazione della lista IpA ad Omate. La prima, venerdì scorso ad Agrate, è stato veramente un successo clamoroso. Rispetto a quanto riferito dai giornali locali sulla presentazione della lista concorrente, i presenti erano il doppio. E' anche vero che, tradizionalmente, chi vota a destra è sempre meno presente alla vita sociale del paese, limitandosi spesso a mettere la croce nella "gabina". In ogni caso, è di grande soddisfazione vedere come tanta gente ci sta vicina e condivide il nostro progetto. I conti comunque si fanno alla fine ma, per quel che mi riguarda, sicuramente siamo partiti bene, magaari non rapidissimamente, ma bene.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La nostra campagna di comunicazione mi sembra onestamente di un altro livello, direi quasi semiprofessionale. Ha un progetto, mantiene uno stile, è serena ed efficace. Non ci fosse una situazione politica nazionale come quella che vediamo quotidianamente, direi che non c'è storia. Invece, la realtà è molto meno piacevole e bisognerà correre e battere il paese palmo a palmo per spiegare a tutti chi siamo, cosa abbiamo fatto e cosa vogliamo fare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io che volevo ricominciare a leggere qualche libro...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2459730864489587842?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2459730864489587842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/presentazione-lista-n-2-la-vendetta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2459730864489587842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2459730864489587842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/presentazione-lista-n-2-la-vendetta.html' title='Presentazione lista n. 2 la vendetta'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/Sgp6vgyXhaI/AAAAAAAAACM/wpJ2_PqBZcE/s72-c/P1030999.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2152531327155511647</id><published>2009-05-12T12:17:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T12:52:22.794+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Diamo al Re il Palazzo Reale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il signor Stanca, indimenticato ministro per l'innovazione, ora ad di Expo 2015, pensa che ad un uomo da 300 mila euro all'anno + 150 di premio (lui) non si confaccia una sede decentrata, ancorchè gratuita, proposta dalla Provincia. L'ingegnere vuole, guarda un po', Palazzo Reale. Il Comune di Milano, guarda un po', vuole 1.150.000 eurini all'anno di affitto.  La sede offerta dalla Provincia sta a Quarto Oggiaro, che, notoriamente, non è Via della Spiga. Però è gratis e, vorrei anche dire, un filino più comoda per raggiungere il polo fieristico (questo dettaglio non l'ho letto da nessuna parte, ma ho l'impressione che non devo essere un genio per averci pensato).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho sempre pensato che tutte le sedi operative non debbano stare nei centri, ma sempre alle periferie, non fosse altro che per problemi, appunto, di costi, ma anche perchè questo è un modo tangibile di dare lustro e vigore a queste benedette zone che tutti vogliono "mettere al centro " ma che poi spesso sono lasciate a sè stesse (e non so se avete presente Quarto Oggiaro...). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Qualcuno tranquillizzi l'ingegnere, la sua Lamborghini (o Bentley, o Mercedes o che ne so) non verrà parcheggiata in strada alla mercè dei ladruncoli di strada, le buche sulle strade non faranno  neppure il sollecito alle sue sospensioni e i falò e le barricate in via Cerkovo ormai non si fanno da anni. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parola sobrietà è proprio stata cancellata dal vocabolario del nostro tempo e probabilmente tutti penseranno che Palazzo Reale sia il minimo che chi gestisce un evento così  importante si meriti. Io rimango dell'idea che non voglio essere rappresentato da chi non ha il senso della misura, da chi non ha rispetto di chi, oggi, non sa come tirare il 27 e di chi fa dell'immagine la sua principale preoccupazione. O forse dovrei dire la seconda, perchè la prima è evidente quale sia, considerando che da oltre un anno dall'aggiudicazione questi signori ancora non hanno mosso una carta, preoccupati solo di spartirsi le poltrone che faranno girare una pioggia di milioni mai caduta prima su Milano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma, ingegnere, c'è tutto il tempo per decidere, tanto il decretino con l'urgenza, lo abbiamo già visto, non si nega a nessuno. Sulla poltrona, pelle umana va bene? Magari di immigrato clandestino?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2152531327155511647?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2152531327155511647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/diamo-al-re-il-palazzo-reale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2152531327155511647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2152531327155511647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/diamo-al-re-il-palazzo-reale.html' title='Diamo al Re il Palazzo Reale'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4835314784751566883</id><published>2009-05-09T13:06:00.008+02:00</published><updated>2009-05-09T18:03:32.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone notizie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chi sono'/><title type='text'>Noceto e la TV</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questo post per me ha veramente un sapore antico. Leggo &lt;a href="http://parma.repubblica.it/dettaglio/Noceto-Tv/1630167"&gt;qui&lt;/a&gt; una bellissima storia, che non conoscevo, di un paese che ciclicamente torna ad incrociare le mie giornate. Il paese è Noceto, in provincia di Parma, e ci ho passato un anno quando, da giovane neolaureato, la Patria mi chiamò (ehm) , nel lontano 1991, per passare un anno in una cooperativa che lavorava con disabili fisici e psichici. Con la mia bella laurea ancora fresca di inchiostro mi presentai e iniziai lì a capire che, come diceva il poeta, tra bufalo e locomotiva la differenza salta all'occhio. Dalle aule in cui si teorizzavano i perfetti investimenti finanziari a pulire il sedere di Gianni, capirete bene che il passaggio non è stato indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito l'anno di servizio civile, le strade mie e della cooperativa si sono lentamente allontanate, come è forse normale che sia quando ci sono così tanti chilometri da mordere e tanta quotidianità che chiede attenzioni continue. Da tempo non avevo notizie di questo paese fino a quando, pochi mesi fa, ho incrociato un produttore che attualmente fornisce il nostro GAS che ha sede proprio a Noceto. E oggi, questo articolo, improvvisamente, mi ha fatto riapparire un universo sommerso. Mi ha fatto ritornare in mente persone che avevo conosciuto, ho letto di nomi noti e sentiti al volo nei discorsi di altri, perfino il parroco è lo stesso di 20 anni fa. Ah, i bei tempi andati ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ho soprattutto letto di un paese sicuramente normalissimo, in cui c'erano certamente sensibilità sociali di rilievo, ma che altrettanto sicuramente non era abitato nè da folgorati sulla via di Damasco, nè da sociologi sinistroidi immunodepressi. Persone normali in un paese normale. Avete presente, vero? Esatto, proprio come il nostro paese. Lì, però, un fatto tragico è stato preso come esempio per crescere. Qualcuno deve essersi evidentemente fatto più di una riflessione e deve aver intuito una cosa molto banale, ma che tutti faticano a interiorizzare. Avere una scatola in casa che ti fa pensare con la testa degli altri e non con la tua non solo non serve a far crescere le persone, ma spesso crea dei vicoli ciechi dai quali non si torna mai indietro. A Noceto hanno cercato di creare delle vie di uscita partendo dal fondo per intercettarlo e, da quanto si legge, dei risultati li hanno avuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In campagna elettorale, chiunque si sgola e si straccia le vesti dicendo di volere "un paese vivo" e probabilmente vi proporra qualche ricetta fatta di sagre del melone coltivato in asciutto, di spettacoli teatrali in qualche dialetto ucraino o l'organizzazione della milionesima serata a bianchino, scala 40 e liscio. Io credo che da questi contadini della bassa abbiamo veramente da imparare non solo lo stile di vita, che è fatto non solo di cibo (e buttalo via, il loro!) e di lavoro meno frenetico, ma soprattutto di senso. Ecco, questo io vorrei. Un progetto per dare un senso anche alle nostre serate, come stanno facendo a Noceto. Noi, spero, non avremo mai un morto da piangere, ma spero che basti il loro per capire che anche (anzi, direi soprattutto) il tempo trascorso a casa è un tempo da coltivare e da far fruttare, un tempo per crescere e per comunicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smettiamo di negarci il tempo per vivere. Spegniamo la televisione&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4835314784751566883?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4835314784751566883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/noceto-e-la-tv.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4835314784751566883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4835314784751566883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/noceto-e-la-tv.html' title='Noceto e la TV'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-2863697776295552904</id><published>2009-05-08T09:53:00.003+02:00</published><updated>2009-05-08T10:33:02.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Siamo tutti Rosa Parks</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgPtO_JPVQI/AAAAAAAAACE/L3qI1vwinUk/s1600-h/rosa_parks_fingertp.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 253px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333367225460937986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgPtO_JPVQI/AAAAAAAAACE/L3qI1vwinUk/s320/rosa_parks_fingertp.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per chi ha letto i giornali di oggi e ha un minimo di coscienza civile, è fin troppo facile scrivere questo post. Per chi non li avesse ancora letti, la notizia è &lt;a href="http://milano.repubblica.it/dettaglio/metro-la-proposta-di-salvini-(lega)-posti-riservati-soltanto-ai-milanesi/1629698"&gt;questa&lt;/a&gt; : in sintesi, Salvini (Lega) propone che sui metro vengano messi vagoni o posti a sedere per i milanesi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso che, comunque la si pensi politicamente, queste proposte facciano venire a (quasi) chiunque i brividi solo a leggerle. Da sinistra ma anche da destra sono piovute critiche feroci, come è giusto. Il fatto che questo signore rappresenta, sia in consiglio comunale a Milano, sia alla Camera, un gruppo politico e un'alleanza magari passa in secondo piano, ma non si può avere tutto dalla vita... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi piace però sfruttare questo episodio perchè riporta in auge un personaggio che a me piace tantissimo (chi mi conosce sa che non perdo occasione per citarla...) , una paciosa signora americana che si chiamava Rosa Parks. Rosa abitava a Montgomery, nell'Alabama, profondo sud degli Stati Uniti, dove un giorno, nel lontano 1955, salì su un autobus. Trovò un solo posto libero e si sedette, ma mal gliene incolse, perchè era un posto riservato ai bianchi, proprio come piace a Salvini. Quando un bianco (l'avente diritto!) salì, chiese a lei, nera, di alzarsi. Al suo rifiuto, l'autista fermo l'autobus, chiamò la polizia e la fece arrestare (nella foto è proprio lei, mentre le vengono prese le impronte digitali). Questo gesto fece partire la grande rivolta della popolazione nera guidata da un tale Marthin Luther King che portò alla conquista dei diritti civili per i neri americani che penso tutti conosciamo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro Salvini, in qualche modo devo ringraziarti, sia perchè, una volta di più, ci aiuti a svelare cosa c'è dietro la sbandierata voglia di sicurezza e la tolleranza zero, sia perchè ci hai aiutato a tirare fuori dalla naftalina delle figure potentissime. Persone comuni, come chiunque di noi, che ci ricordano come anche un semplice gesto quasi istintivo, che chiunque di noi potrebbe fare in qualsiasi momento, possa far partire processi epocali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie, Salvini, perchè con le tue dichiarazioni farneticanti ci hai dimostrato che nessuno di noi, neppure i tuoi compagni di coalizione, sono disposti a giocare con la dignità delle persone. E' un buon passo per la politica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-2863697776295552904?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/2863697776295552904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/siamo-tutti-rosa-parks.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2863697776295552904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/2863697776295552904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/siamo-tutti-rosa-parks.html' title='Siamo tutti Rosa Parks'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgPtO_JPVQI/AAAAAAAAACE/L3qI1vwinUk/s72-c/rosa_parks_fingertp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1514713614416280345</id><published>2009-05-07T10:32:00.006+02:00</published><updated>2009-05-07T11:29:28.652+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni ad Agrate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chi sono'/><title type='text'>E da domani si comincia ufficialmente</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgKf9o-Iw5I/AAAAAAAAAB8/MK7sJq7wj30/s1600-h/09Colombo_23a.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 214px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333000790078964626" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgKf9o-Iw5I/AAAAAAAAAB8/MK7sJq7wj30/s320/09Colombo_23a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per me in realtà è già cominciata da molti mesi, anche se non si vede. Da questo autunno con qualche amico (tra cui &lt;a href="http://giovannamodio.blogspot.com/"&gt;Giovanna&lt;/a&gt;) abbiamo lavorato per capire se potesse essere utile un nostro contributo per migliorare questo comune. Abbiamo trovato tante piccole cose, tanti piccoli segni che, messi insieme, abbiamo pensato potessero essere utili per i nostri concittadini e lo abbiamo scritto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo pensato di richiamarci, tutti insieme ad un maggiore rispetto del nostro ambiente, a cercare uno stile amministrativo di trasparenza e di coinvolgimento che porti una maggiore partecipazione dei cittadini nelle scelte più importanti, una particolare attenzione nei progetti per giovani e per gli anziani in modo da non considerarli sempre una riserva indiana, ma normali soggetti posti sullo stesso piano di qualsiasi altro, una decisa presa di posizione a favore della scuola pubblica in un momento in cui il governo cerca di devastarla e una maggiore efficienza nella gestione amministrativa fatta di programmazione e controllo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nostro progetto non solo è stato accettato di buon grado da &lt;a href="http://www.insiemeperagrate.it/"&gt;IpA&lt;/a&gt;, ma abbiamo la presunzione di pensare che sia stato utile per progettare un futuro più serio, più utile, più unito del nostro paese. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Domani sera si presenta ufficialmente il candidato sindaco Ezio Colombo (che è quel mostro nella foto, per chi non lo avesse ancora capito!) e tutta la squadra dei candidati (ore 20.45 Auditorium Mario Rigoni Stern, Villa Corneliani) ed naturalmente esporremo il programma della lista. Si replica ad Omate mercoledì al Cinema. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ditelo ai vostri amici, ditelo soprattutto a chi non ci conosce, perchè credo che abbiamo costruito, con grande fatica, un bel progetto con una squadra che lo porterà avanti in modo serio e competente. Insieme, lo faremo diventare anche più bello.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1514713614416280345?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1514713614416280345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/e-da-domani-si-comincia-ufficialmente.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1514713614416280345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1514713614416280345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/e-da-domani-si-comincia-ufficialmente.html' title='E da domani si comincia ufficialmente'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SgKf9o-Iw5I/AAAAAAAAAB8/MK7sJq7wj30/s72-c/09Colombo_23a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1211809246950595300</id><published>2009-05-06T12:19:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T12:24:52.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>Sembra che non si possa parlar d'altro...</title><content type='html'>Leggo, ancora, le fiere dichiarazioni del Presidente che tutto il mondo ci invidia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il divorzio deve essere una vicenda privata; ma lei dovrebbe riconoscere il suo errore. Le voglio ancora un mare di bene". Tra gli errori, spiega, c'è anche l'aver dichiarato che lui non ha partecipato alle feste di diciott'anni dei figli: ''Luigi mi ha detto di non aver fatto la festa. Per Barbara ho sostenuto finanziariamente la sua festa che si è svolta a Las Vegas, gli invitati erano in maschera del '700 veneziano". Quanto a Eleonora, la terza, "non si ricordava neanche che aveva fatto una festa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Boh, io ho vergogna a commentarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che sarebbe proprio il colmo se, con tutto quello che è successo in questi mesi, il nostro perdesse non dico le elezioni, ma solo un po' di consenso per queste cose. Ma siamo in Italia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1211809246950595300?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1211809246950595300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/sembra-che-non-si-possa-parlar-daltro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1211809246950595300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1211809246950595300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/sembra-che-non-si-possa-parlar-daltro.html' title='Sembra che non si possa parlar d&apos;altro...'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-1791037564665111332</id><published>2009-05-05T12:01:00.002+02:00</published><updated>2009-05-05T12:06:19.942+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>il solito gioco delle tre carte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Leggo proprio ora che Gasparri ha rilasciato la seguente dichiarazione&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Non bisogna temere il referendum e il risultato che sara' espresso dalle urne il 21 giugno. Tuttavia, resta un dato inconfutabile: la politica ha gia' fatto la sua riforma. La nascita di grandi partiti ha eliminato inutili cespugli ed ha gia' risposto alle domande dei referendari"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un qualsiasi cittadino potrebbe anche rischiare di chiedersi come mai, allora, andremo a spendere 400 milioni (o miliardi, o fantastilioni di petroldollari, ormai i numeri sono numeri...) per un referendum che un suo alleato sta cercando di boicottare in ogni modo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè ci mandate a votare se avete (voi, che siete la politica) già risposto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-1791037564665111332?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/1791037564665111332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/il-solito-gioco-delle-tre-carte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1791037564665111332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/1791037564665111332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/il-solito-gioco-delle-tre-carte.html' title='il solito gioco delle tre carte'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-4521021683705795517</id><published>2009-05-04T11:14:00.007+02:00</published><updated>2009-05-04T21:56:18.072+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disastri da Arcore'/><title type='text'>Si erano tanto amati</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ennesima puntata telenovelistica del nano più alto della Brianza. Ora siamo al divorzio, ma proprio ieri pomeriggio lui l'amava alla follia. Ma amava anche gli operai, i finanzieri d'assalto, gli industriali, i contadini, i ferrovieri, i piloti, le casalinghe, i primi ministri finlandesi.... Mancavano solo i giudici e i comunisti e poi la lista era quasi completa. Siamo tutti suoi, siamo tutti come lui, anzi, lui è come tutti noi. Addirittura, ha pure problemi con la moglie, lui, il padre più adorato del mondo. Scandalo!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non fosse che questa teoria di benpensanti godono all'infinito nel declinare in ogni modo la dottrina della doppia morale, in base alla quale predicano il rigore alla Savonarola, ma poi non si fanno mancare veline, minorenni, trans, coca party e altre amenità (magari, tutte insieme), a me non fregherebbbe nulla di cosa fa questa gente tra le mura di casa. Però parliamo di chi è disturbato dai kebab, di chi vuole rivedere la 194, di chi inorridisce adavanti alle coppie di fatto, di chi vuole la castrazione (chimica, per ora) degli stupratori, di chi porta il vessillo della "tolleranza zero" e di chi vuole trasmetterci tutto questo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si può anche lasciare in pace la signora e il suo divorzio, ma vorrei che qualcuno lasciasse in pace noi allontanandoci questi grilli parlanti. Penso che se fermassimo per la strada 100 persone e chiedessimo loro di citare esempi di rettitudine morale, difficilmente qualcuno nominerebbe un politico. Quindi, mi domando: ma perchè ogni volta che un politico estrae lo spadone della difesa della morale tutti fanno a gara ad elogiarlo e nessuno gli sputa in faccia, come meriterebbe? Forse per alcuni farò la figura del qualunquista, di quello che ha sempre da dire, di quello che fa discorsi da bar, ma penso che se guardiamo i singoli personaggi sul piano etico, è difficile non pensare che, dalla maggior parte di loro, sul piano morale, nessuno ha qualcosa da imparare da loro. Però, nel caso in cui qualcuno cada in fallo, ha sempre davanti un esempio un po' peggiore di lui da citare a sua parziale scusante. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora mi faccio un'altra domanda: come mai a tutti piacciono i precetti morali se poi nessuno li segue?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-4521021683705795517?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/4521021683705795517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/si-erano-tanto-amati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4521021683705795517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/4521021683705795517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/05/si-erano-tanto-amati.html' title='Si erano tanto amati'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-8784520440211057194</id><published>2009-04-28T15:44:00.006+02:00</published><updated>2009-04-30T17:39:49.785+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fatti e misfatti'/><title type='text'>Alla deriva con i derivati</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Leggo oggi che il gip di Milano ha sequestrato 400 milioni di euro (400 MILIONI DI EURO!!) a 4 banche che si sono divertite a vendere derivati al Comune di Milano. Il sequestro pare abbia interessato anche il direttore generale del Comune. Indagate 14 persone, tra cui il suddetto. L'accusa parla di "spoliazione dolosa" del Comune e i profitti ammonterebbero a un centinaio di milioni di euro. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' veramente strano leggere che, per tenere in piedi delle alchimie di bilancio che neppure Cagliostro avrebbe potuto pensare, ora qualcuno finisce nei guai. Ma soprattutto, mi fa venire i brividi pensare che questi signori hanno fatto derivati per un importo, bilancio di previsione 2009 alla mano, solo un po' inferiore al gettito di ICI (261 milioni) e Tarsu (223 milioni) messe insieme, nel totale disprezzo della trasparenza e della prudenza. Dall'altra parte, l'ennesimo affondo nel ventre molle del sistema bancario. Utili, anzi, 100 milioni di euro di utili, fatti alle spalle dei cittadini. Molti dei quali si beano dell'eliminazione del "balzello borbonico" dell'ICI, senza ricordarsi che queste operazioni avranno ben altri costi sui futuri bilanci e quindi sulle loro tasche. La finanza creativa (ci) colpisce ancora. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-8784520440211057194?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/8784520440211057194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/04/alla-deriva-con-i-derivati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8784520440211057194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/8784520440211057194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/04/alla-deriva-con-i-derivati.html' title='Alla deriva con i derivati'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4468006416816409035.post-3138589963343836948</id><published>2009-04-27T12:30:00.013+02:00</published><updated>2010-03-10T16:39:11.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chi sono'/><title type='text'>Piacere mio!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Chi sono&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Mi chiamo Roberto Bossi, ho 43 anni, sono sposato con Enrica da 16 e ho due figli, Cecilia e Massimiliano, che frequentano la scuola elementare di Omate. Ho conseguito la maturità classica e successivamente la laurea in Economia e Commercio. Sono obiettore di coscienza e ho svolto servizio civile presso una cooperativa sociale della provincia di Parma. Ho lavorato poi come dipendente presso diversi Comuni della provincia di Milano, cosa che mi ha permesso di conoscere approfonditamente il mondo degli enti locali. Ultimo tra di essi, ho lavorato anche presso il Comune di Agrate Brianza, dove ho ricoperto il ruolo di responsabile del settore finanziario dall’agosto del 2001 al dicembre 2002. Sono successivamente rimasto nel campo degli enti locali, perché dal 2003 lavoro presso una nota azienda che gestisce servizi pubblici per conto dei Comuni. Nella tornata elettorale del 2009 sono stato eletto in Consiglio Comunale ad Agrate Brianza nella lista &lt;a href="http://www.insiemeperagrate.it/"&gt;Insieme per Agrate &lt;/a&gt;. Ho la delega dal Sindaco di Agrate per i progetti di economia solidale (forse sono l'unico in Italia, chissà...)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa mi piace fare&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Ho poco tempo e troppa fame”, cantava qualcuno. Lo stesso vale per me: mi interessano tantissime cose. Mi tengo aggiornato sull’attualità e leggo appena posso, sia saggi che romanzi, seguo il panorama della musica rock da quando portavo i calzoni corti, anche nelle sue varianti meno note e più “underground”, mi piace moltissimo viaggiare, sono uno juventino intristito e un nostalgico di Bob Morse. Pur non essendo un esperto informatico, credo nella rete come strumento di democrazia e di informazione e per questo seguo con interesse i social network e le esperienze utili per “fare sistema” con la rete&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le mie radici socio-politiche&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il mondo che mi è più vicino è quello associazionistico, e in particolare quello legato ai movimenti di base. Sono cattolico e credo fermamente in uno Stato che accolga e contemperi le necessità e le istanze etiche e religiose di tutti i cittadini. Cerco di incarnare il mio modo di essere cattolico operando a favore degli ultimi e contro le ingiustizie. Per questo, ho fatto parte per diverso tempo dell’Ong Mani Tese e ho fatto la mia prima marcia per la pace Perugia – Assisi nel lontano 1993. Molti anni fa, non ricordo neppure quanti, ho frequentato la scuola di formazione socio politica della diocesi di Milano. Negli ultimi tempi mi sono interessato di economia solidale e attualmente faccio parte del Gruppo di Acquisto Solidale (G.A.S.) di Agrate, di cui sono referente. Sono anche donatore Avis, membro fondatore e tesserato del circolo Acli G. Lazzati di Monza e di Greenpeace. Frequento attivamente la lista Insieme per Agrate dal 2003. Non ho, né ho mai avuto, tessere di alcun partito, ma ho simpatie per chiunque, in politica, orienti la propria attività a favore di una maggiore equità sociale e perché ad ognuno sia consentito di costruirsi con dignità il proprio futuro indipendentemente dall'estrazione sociale e dalle possibilità economiche. Finora, a destra non ho mai trovato queste sensibilità, quindi...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa ho fatto ad Agrate&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dell'amministrazione Poletti bis (2004-2009) sono stato nominato vicepresidente di ASSAB, l’azienda speciale comunale che gestisce le farmacie comunali e che ha costruito il Polo Socio Sanitario. Nella parte finale della stessa legislatura ho fatto parte della Consulta Urbanistica e ho supportato l’assessore competente nella lunga e complicata fase di predisposizione del nuovo piano di governo del territorio. Infine, ancora nella passata legislatura, sono stato anche nominato presidente della Commissione per l’erogazione dei contributi economici ai progetti di cooperazione internazionale&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa vorrei fare in Consiglio Comunale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi riconosco appieno nel programma della lista Insieme per Agrate e, in particolare, nel progetto laterale “Libertà e partecipazione”, che ho contribuito a costituire e i cui obiettivi ho contribuito a definire. Essi si possono cosi riassumere:&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;1) &lt;em&gt;Maggiore partecipazione, trasparenza e comunicazione nelle attività della futura Amministrazione:&lt;/em&gt; è mia ferma intenzione promuovere processi di partecipazione per i progetti che maggiormente andranno ad influenzare la vita dei cittadini agratesi, affinchè essi stessi orientino direttamente le scelte di massima dell’amministrazione. Porrò attenzione affinchè le iniziative adottate vengano conosciute dal maggior numero di persone possibile con mezzi a basso costo ed efficaci &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;em&gt;Maggiore attenzione per l’ambiente&lt;/em&gt;: vigilerò sulla realizzazione delle opere previste nella pianificazione urbanistica (pgt) perchè l’ambiente venga sempre tutelato, il verde esistente venga tenuto in buone condizioni e il verde previsto venga effettivamente realizzato. Opererò per la diffusione delle energie rinnovabili e il monitoraggio dei consumi per un efficace contenimento energetico degli edifici pubblici &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;em&gt;Maggiore integrazione e propulsione nei progetti culturali&lt;/em&gt;: sono convinto che, accanto al convinto sostegno alle associazioni, l’amministrazione debba sviluppare anche un progetto autonomo e strutturato che trovi la soddisfazione anche di un pubblico giovane e attento ai nuovi linguaggi espressivi e alle nuove forme artistiche. Mi farò parte attiva per costituire un tavolo di confronto che coinvolga tutte le principali realtà che operano con e per i giovani, per progettare trasversalmente e costruire insieme spazi di aggregazione &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;em&gt;Maggiore attenzione alla programmazione delle attività e alla valutazione dei risultati raggiunti&lt;/em&gt;: è giunto il momento di misurare il raggiungimento degli obiettivi sia a livello politico che a livello gestionale, sia in termini assoluti, sia in riferimento alle risorse economiche impiegate. Mi impegnerò affinchè questo diventi prassi comune e consolidata e perché questo metodo di lavoro venga abitualmente adottato per valutare, oltre che l'attività della Giunta, anche l'operato della struttura amministrativa&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se vuoi contattarmi, &lt;a href="mailto:robibos@inwind.it"&gt;mandami una mail&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4468006416816409035-3138589963343836948?l=robertobossi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robertobossi.blogspot.com/feeds/3138589963343836948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/04/chi-sono-mi-chiamo-roberto-bossi-ho-42.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3138589963343836948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4468006416816409035/posts/default/3138589963343836948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robertobossi.blogspot.com/2009/04/chi-sono-mi-chiamo-roberto-bossi-ho-42.html' title='Piacere mio!'/><author><name>roberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09969157486991195301</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_R73Blvo2yQI/SfWH9IYp6HI/AAAAAAAAAAY/rhXsJJqD2Ls/S220/P1040105.bisjpg.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
